Libro: Sara Liuzzi. Carrino, Ciracì, De Mitri, Faggiano, Spagnulo, visionari del tempo presente – Il Genius Loci nell’Arte Contemporanea

sara-liuzzi-carrino-ciraci-de-mitri-faggiano-spagnulo-vision_02Fresco di stampa, è in distribuzione il saggio della storica e critica d’arte Sara Liuzzi dal titolo “Sara Liuzzi. Carrino, Ciracì, De Mitri, Faggiano, Spagnulo, visionari del tempo presente – Il Genius Loci nell’Arte Contemporanea”, per la casa editrice Open Space, nella collana Arti Visive & Beni Culturali, diretta da Luna Gubinelli.

“Il saggio di Sara Liuzzi – scrive Luna Gubinelli nella prefazione al volume – ci conduce nel fertile territorio artistico tarantino tenendoci per mano, mostrandoci come sia possibile riconoscere quell’entità naturale e soprannaturale legata ai luoghi e agli oggetti che costituisce il trait-d’union di cinque affermati artisti con le loro origini: Giuseppe Spagnulo, Nicola Carrino, Antonio Michelangelo Faggiano, Giulio De Mitri e Sarah Ciracì.
Sara Liuzzi inoltre asserisce che “in ogni territorio si evince il genius loci, lo spirito del luogo, un concetto molto antico, che racchiude la complessità e l’importanza dell’identificazione del luogo stesso, la sua anima, l’essenza primordiale.(… ) Gli artisti, in particolar modo, hanno dunque questo compito, ovvero quello di ascoltare e interpretare gli invisibili messaggi che il luogo ci trasmette costantemente, entrando così in contatto con esso. (… )”
Il saggio si amplia e si completa con un prezioso colloquio con lo storico e critico d’arte Luigi Paolo Finizio, il quale ha ben sottolineato, nei diversi dialoghi, che “l’arte insieme ad ogni attività di cultura costituiscono motori di crescita e affinamenti nella vita sociale.
Ricordo una battuta di Raffaele Carrieri in una lettera a un tarantino negli anni Cinquanta: “le nostre terre sono ingrate per l’arte, per lo meno i cittadini immobili”.
I tempi sono mutati e molto si è fatto ed e avvenuto anche nelle cose dell’arte.(… ) Viviamo una sorta di situazionismo ubiquo e perenne in cui ogni realtà, ogni suo margine può essere rappresentato.Dentro l’arte ci siamo come dentro la vita e troppe volte si fa confusione”.

In appendice apparato iconografico con alcune significative opere degli artisti e note biografiche.

Sara Liuzzi [Taranto, 1978] si è formata fra Arezzo, Milano e Londra.
Storica, critica d’arte e curatrice indipendente, laureata in Conservazione dei Beni Culturali con tesi in Storia dell’Arte Contemporanea (Università degli Studi di Siena, sede di Arezzo).
È stata consulente Art Advisor a Milano e, successivamente, si è specializzata conseguendo un Master in Landscape Design Curator (Accademia di Belle Arti di Brera a Milano). Ha approfondito il suo studio curatoriale alla “Central Saint Martins”, College of Art&Design di Londra. Suoi progetti sono stati organizzati in diversi contesti espositivi pubblici e privati.come giornalista pubblicista ha inoltre collaborato con varie testate specializzate e quotidiani.

Autore: Sara Liuzzi
Collana: Arti visive & Beni Culturali
Editore: Edizioni Open Space
Anno: Giugno 2016
ISBN: 978-88-940953-3-3
Pagine: 96 con illustrazioni a colori
Dimensioni: cm 11 x 16
Prezzo: € 10,00