ARTE.GO  
Indice Archivio
news > eventi > artisti > mostre virtuali > multimedia > iniziative > archivio > partecipa > ricerca > servizi > info
> archivio > viewer > mostre recuperate > schede > argan - storia dell'arte italiana - 3
Giulio Carlo Argan - Storia dell'Arte italiana - 3



sostieni Arte.Go
Vinilica - Dischi Usati

iniziative Arte.Go
 
  Il Cinquecento

GiottoCome per la religione, la politica, il pensiero filosofico e scientifico, così per l'arte il Cinquecento è un secolo altamente drammatico, pieno di contrasti: dalla trasformazione di tutti i valori nascono le idee sulle quali si fonda la struttura culturale dell'Europa moderna.
È il secolo delle “riforme”.
La riforma protestante costringe la stessa Chiesa cattolica a rivedere le proprie strutture e la propria condotta: la religione non è più rivelazione di verità eterne, ma ricerca ansiosa di Dio nell'anima umana; non più obbedienza ad un'autorità, ma scelta che implica la responsabilità dell'individuo davanti a Dio.
Analogamente, la nuova scienza non è più sapienza tramandata e fondata sull’autorità delle antiche scritture, ma indagine nel vivo della realtà intesa come problema sempre aperto.
La politica non è più l'affermazione di una gerarchia di poteri derivanti da Dio, ma lotta di forze in cerca di un provvisorio equilibrio.
Anche l'arte non è più contemplazione e rappresentazione dell'ordine del creato, ma inquieta ricerca: della propria natura, dei propri fini e processi, della propria ragion d'essere nel divenire della storia.
Perché specchiare nella forma artistica la forma dell'universo, se questa è ignota ed è oggetto, essa stessa, d'indagine? Perché ammirare la divina armonia del creato, se Dio non è là, ma nell'interiorità della coscienza, nella tensione dell'anima che lotta per la propria salvezza? Il grande problema è ormai la condotta umana: l'atteggiamento rispetto a Dio e la disciplina della vita religiosa, il metodo della ricerca e dell'esperienza scientifica.
Anche l'arte, nel suo farsi, è un modo di comportamento: e la definizione del suo processo, del suo attuarsi come arte e del suo concorrere come tale al fine ultimo della salvezza spirituale appare non meno importante che l'oggetto della rappresentazione artistica stessa.
Il pensiero che il Cinquecento sia il secolo classico per eccellenza risale a Giorgio Vasari, che lo enuncia nelle sue Vite degli artisti, pubblicate nel 1550 …

...

Giulio Carlo Argan

Estratto da:
Capitolo primo
Il Cinquecento
pag. 3
 

Veronese
Veronese
"Venezia in trono con la Giustizia e la Pace"
(1575-77)
Tela, m.2,50 x 1,80,
Venezia, Palazzo Ducale, soffitto della sala del Collegio

Informazioni

Copertina
Tratto dal libro:

"Storia dell'Arte italiana" - Volume 3
di Giulio Carlo Argan
Sansoni Editore, Nuova Spa - Firenze
I Edizione 1970 - XIV ristampa 1984
 
 
links © dgpixel multimedia communication