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Presentazione
Il
paesaggio dei miei luoghi è stato a lungo il soggetto principale
nelle mie fotografie; osservandone gli aspetti naturali ho scoperto
a poco a poco la bellezza anche nelle cose più abituali e semplici.
Pertanto ho cercato di descrivere come in una roccia o in un albero
possano essere presenti altri significati; con l’immagine ho
cercato di dare una dimensione al tempo, come in continuo flusso fra
il conosciuto e lo sconosciuto.
Oggi sento qualcosa di speciale nel ritrarre l’armonia del corpo
umano nel paesaggio; un’immagine fotografica può rivelarne
l’equilibrio reciproco, il flusso ritmico delle forme.
Il corpo femminile, simbolo di bellezza e sensualità, rievoca
in me il senso di appartenenza, di continuità con la natura;
la nudità è un richiamo alla scoperta, ha il senso di
un lungo esplorare alla ricerca di luoghi inaspettati.
Nell’immagine fotografica, in uno stretto gioco di forme, la
roccia rivela i suoi simboli, del bosco vivono le ombre profonde;
allora dall’incontro con la luce, delle masse e dei valori la
natura come in una energia unica si fonde con la figura. E il corpo
non è per me solo oggetto d’arte o forma; ma è
anche il ritratto fugace, spirituale, di chi con me partecipa nell’intento
creativo.
Il nudo diviene l’abito primordiale, simbolo del nostro indissolubile
legame con la terra ed i suoi elementi
Ritraggo prevalentemente i miei soggetti in esterno, ma spesso lavoro
anche in studio servendomi di illuminazione artificiale.
Utilizzo in prevalenza le tecniche fotografiche tradizionali ma non
escludo l’impiego del digitale nel processo di stampa.
Il bianco e nero, con il suo distaccarsi dal reale, è il mio
medium espressivo, ma spesso ricorro all’uso dei bagni chimici
di viraggio (alternando selenio e cloruro d’oro), per raggiungere
precise intonazioni cromatiche sull’immagine.
Note biografiche
Marco Barsanti è nato a Lucca nel 1963 dove svolge l’attività
di fotografo professionista.
Ha iniziato a interessarsi di fotografia nei primi anni ottanta come
autodidatta. Poco più tardi, spinto dal particolare interesse
per le tecniche di stampa, decide di approfondire le proprie conoscenze
attraverso alcune esperienze dirette in terra americana.
Nel 1994 un incontro-studio con i fotografi John Sexton e Morley Bear
gli consente di esplorare in maniera più estesa i contenuti
del linguaggio fotografico. Da quel momento la sua ricerca si indirizza
verso l'interpretazione del paesaggio e della figura.
E’ coordinatore delle attività dell’associazione
di cultura fotografica l’Objet Trouvé (Lucca) e insegnante
in vari corsi di fotografia: dal livello base a seminari specifici
relativi ai temi del paesaggio, del ritratto e del nudo.
Da alcuni anni è collaboratore della rivista Gente di Fotografia
per la quale cura uno spazio dedicato alle tecniche antiche e moderne
di camera oscura. |
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Contatti
Per contattare l'Artista o per richiedere informazioni sulle
opere presentate in questa pagina:
e-mail
www.marcobarsanti.it |
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