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Presentazione
Contemplando le creazioni di Luigi Beolchi, si è portati ad
ammirarne innanzitutto la bravura nel realizzare lavori quasi iperrealistici
anche nel caso si tratti di oggetti ricchi di lustri metallici, di
molteplici riflessi, di semitrasparenze dall’ardua resa estetica.
Capita che ci si aspetti di ritrovare in ogni settore della tela la
costante dimostrazione di un virtuosismo inesausto.
Ebbene, non è questo il traguardo a cui tende il Beolchi, sia
pur proteso verso il conseguimento della perfezione formale.
Infatti la sua operatività, pur esprimendosi tramite una texture
dalla tersa, quasi immateriale superficie, si fonda pure su altre
ricerche, egualmente importanti.
Ricordiamo quella, diciamo, più “segreta.
Si tratta della strutturazione del quadro mediante i principi di proporzionali
rispondenze geometriche, quale la sezione aurea, sull’esempio
di tanti maestri dell’età classica e del Rinascimento.
In tal modo, le composizioni oggettuali acquisiscono una superiore
armonia, da cui, magari inconsapevolmente, attingiamo un più
alto, sereno godimento.
Ines Formiggini Pessina
Note biografiche
Luigi Beolchi è nato a Milano, dove vive e lavora. Dipinge
ad olio ed acrilico.
Inizia il suo percorso artistico fin da ragazzo; la sua formazione
pittorica passa attraverso fasi successive, sentite come necessaria
palestra d’esperienza alla ricerca costante della perfezione
tecnica.
Beolchi esprime la sua visione del reale in modo puntuale e libero
allo stesso tempo, con opere di prezioso realismo formale, mediato
da una grande sensibilità compositiva e cromatica. |
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