| |
Presentazione
Le stampe di Borzam, rigorosamente monocromatiche, riflettono l' accavallarsi
dei pensieri dell' autore attraverso la giustapposizione di immagini
parzialmente o assolutamente estranee l'una all' altra.
I soggetti, sempre attinenti all' ambito antico, mitologico, pseudoreligioso
o goliardico, vengono inseriti dall' autore su di una superfice concettuale
che forma una sorta di bassorilievo, e da cui nessun particolare si
stacca eccessivamente.
La raccolta Opus Primum, concepita e realizzata nel 2001, si compone
di un Elementum e di tre Modulationes contenenti soggetti dello stesso
ambito; le Modulationes contengono l' ulteriore elaborazione in forma
modulare dei temi presenti nell' Elementum, con inserti aggreganti
per lo più di tipo trompe-l'oeil.
L' Elementum è in formato A2, così come lo sono la Modulatio
3 e la 4, mentre la 2, più ricca di elementi aggreganti, occupa
uno spazio A1.
I particolari grafici a cui viene attribuita maggior importanza, all'
interno di tutto l' Opus Primum, sono: la croce celtica, densa di
iconografie riconducibili alla sfera religiosa, l' organo a canne,
il cavallo bianco, la luna e la serie di sfere illustrate.
Le sfere contengono elaborazioni di altri elementi presenti altrove
nell' opera (l' ubriaco, il centauro, il piccolo giullare, la coppia
urlo-sorriso...).
Le Modulationes sono costellate da altri elementi grafici aggregativi,
quali lo strappo che lascia intravedere il floppy e l'intreccio in
cui è incastrato un foglietto recante la firma dell' autore.
I particolari, alcuni dei quali sono riportati in queste pagine e
possono essere osservati a grandezza naturale, contengono a loro volta
dettagli e spesso scritte significative, come ad esempio le tre variazioni
sul tema "Nike - vittoria" impresse sulla statua della Nike
di Samotracia ("Buy my shoes" - "Sieg Heil" -
"Hasta victoria siempre").
Alcuni particolari non sono visibili, perchè si trovano geometricamente
dietro ad altri, che sono stati aggiunti successivamente; ad esempio,
il pizzaiolo Gennaro, riportato qui sopra, è nascosto dal fiore
posto tra la luna, il volto urlante e l' orologio nell' area in alto
a sinistra dell' Elementum.
L' utilizzo di particolari invisibili è una caratteristica
dell' autore, che in questo modo intende appropriarsi in modo esclusivo
di una parte dell' opera, anche dopo averla alienata; oltre a Gennaro,
diversi altri dettagli, sparsi in vari punti della stampa, sono nascosti
e non vengono riportati neppure su queste pagine.
Su alcuni particolari l' autore ha espresso un commento, forse un'
indicazione su come sono stati concepiti; a titolo di esempio, ecco
la riflessione relativa alla Mulier Colligens (Raccoglitrice, ne sono
presenti diverse all' estrema sinistra in alto nell' Elementum): Quid
legit mulier hæc? Herbas? Marijuanam? Fortasse aliquid tantum
quod forte amisit e manu. Feminis sæpe res rabatant, denique
ipshæ ad legendas se proclinant, quare nonnumquam ubera conspicuntur,
si valentia nec nimis abscondita. Prosit
Trad: Che cosa raccoglie questa donna? Erbe? Marijuana? Forse solo
qualcosa che le è scappato di mano per caso. Spesso alle donne
cadono (qui è usato "rabatant", macch. per "decidunt"
ndt) degli oggetti, che poi si chinano a raccogliere, cosicché
a volte si vedono loro i seni, se sono abbondanti e non troppo celati.
Alla salute... TECNICA
La realizzazione delle opere di Borzam segue un percorso contorto
e mutevole, ma sostanzialmente riconducibile ad alcune fasi tipiche:
L' ideazione... e qui è inutile cercare di penetrare le perverse
componenti psichiche che contribuiscono a questo momento... passiamo
alla fase successiva...
La stesura dei singoli particolari a mano, realizzata con strumenti
vili e materiali ignobili come pennarelli di recupero, carta riciclata
e simili; il particolare disegnato raramente assume dimensioni rilevanti,
in quanto la mente di Borzam devia dal soggetto mentre lo disegna
e la correlazione tra aree anche non troppo distanti dello stesso
particolare è solitamente scarsa
La scansione e l' eleborazione al computer, uno dei pochi casi in
cui il mezzo informatico si trasforma da macchina ebete in sublime
strumento di creazione artistica
La composizione dei particolari in formato elettronico e le loro rielaborazione,
al fine di creare raggruppamenti corrispondenti al movimento vorticoso
delle immagini mentali di Borzam.
La stampa sul supporto, che viene scelto di tipo adatto a disorientare
lo spettatore, in modo che quest' ultimo si ponga più interrogativi
di quanti già ne faccia sorgere il soggetto dell' opera, e
ad assicurare nel contempo una buona resa grafica
Le creazioni di Opus Primum vengono stampate su acetato, materiale
trasparente, che, sovrapposto a un foglio bianco o di altro colore,
conferisce loro un' intensità grafica senza pari.
BIOGRAFIA "Nato nel
1966 da modesta famiglia..." ma perchè le biografie iniziano
sempre in modo così stupido? Insomma... ok, Borzam è
del 1966, si è laureato in Ingegneria dopo aver frequentato
il Liceo Scientifico, ma adesso catalizza le immagini che riesce a
recuperare nella sua mente per generare stampe artistiche... Titoli
di studio artistici? Ma per favore...
I fattori condizionanti della formazione dell' artista sono identificabili
nell' ambiente ristretto del paesino di montagna, in cui egli è
costantemente vissuto ad eccezione del periodo di studi universitari,
l' educazione cattolica, di cui ha assorbito più che altro
parte dei valori estetici e l' iconografia, la lingua latina perennemente
masticata e invariabilmente storpiata, la partecipazione agli eventi
universitari e culturali con un approccio ridanciano e testardamente
autocefalo, che lo pone costantemente in condizione off-topic rispetto
a qualsiasi cosa stia accadendo.
Una parte non indifferente dell' intervallo di tempo tra la nascita
di Borzam e l' istante in cui state leggendo queste righe è
stato occupato, ai fini dell' esperienza dell' artista stesso, dalla
musica... Borzam suona qualcosa: il pianoforte e l' organo, anche
le percussioni se gli va... ultimamente pure la cetra; canta, ha diretto
un paio di cori e ha scritto alcuni centimetri di musica (intesi come
spessore totale delle parti cartacee), alcuni dei quali eseguiti con
discreto successo in ambito nazionale, o meglio su parte del territorio
nazionale, anzi in località ben definite di tale territorio.
Titoli di studio musicali... ma per piacere...
Borzam non fa uso di droghe né di alcolici per stimolare la
propria creatività artistica, anzi sconsiglia tali pratiche
anche a chi non abbia nulla da stimolare; purtuttavia, un bicchierino
in compagnia non si rifiuta mai, soprattutto in montagna... (ma che
diavolo ci fate ancora lì in città?) e poi magari una
pipatina... (rigorosamente tabacco eh...)
A tal proposito, il lettore consideri il motto:
FRATER NEMINI, NEMINI ADVERSARIUS
CONVIVA OMNIBUS, DUM VINUM FLUIT
e lo mediti approfonditamente.
Sesso. Borzam si considera eterosessuale e di lui ha questa stessa
opinione sua moglie, la signora Katia.
Impegno sociale e politico... suvvia è uno scherzo... la biografia
era già finita al paragrafo precedente. |
|

Elementum 
Modulatio 1 
Modulatio 2
Contatti
BORZAM c/o Studio Marazzato - via Gallo 9
13811 Tavigliano (BI) - ITALY
Tel. +39 015 472239
cell. +39 348 4445737
|
|
|