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Presentazione
L’aspetto
più intrigante dell’arte di Roberto Cafarotti è
che non è classificabile in una corrente, e ciò permette
all’osservatore la grande e piacevole libertà di potere
osservare questi quadri con la curiosità con la quale ci
si pone di fronte a qualcosa di nuovo. Che si ha piacere di scoprire.
La prima volta che vidi le opere di Cafarotti, compresi subito di
trovarmi di fronte ad immagini che, dietro i colori brillanti e
definiti, svelavano tematiche acute, o ironiche, o d’impatto
sentimentale, in ogni caso mai banali.
Il figurativo è bello quand’è bello ( e l’arte
figurativa contemporanea è troppo spesso una bella infedele).
Con questi quadri siamo di fronte ad una ricerca di perfezione che
già configura l’artista come tale.
Istintivamente l’arte di Cafarotti mi richiama l’iperrealismo
americano, e già questo soltanto me la renderebbe simpatica.
A volere riflettere, certi suoi colori e panneggi di abiti o drappi,
mi rievocano i trecentisti toscani, così come una certa sua
quale acribia e minuziosità descrittiva di cose, oggetti,
particolari minuti rimandano al modello tradizionale della scuola
fiamminga.
Tutto comunque è interpretato da un artista che si rivela
essere uomo di sentimenti, di ricordi, di luoghi amati, di affetto
e curiosità per la vita, per le persone (nei ritratti sa
cogliere lo sguardo, che è lo specchio del cuore e della
mente).
Mi verrebbe da dire uomo di passioni filtrate da una osservazione
paziente e da una razionalità controllata.
Di Cafarotti so che ha per l’arte un grande rispetto, derivante
da una inclinazione irresistibile per essa, come sempre dovrebbe
essere per quegli artisti (pittori, o scrittori o attori) i quali
nascono con un talento naturale, un dono grazioso degli dei, che
ad un certo punto si rivela e si manifesta, come una chiamata.
Poi l’arte ricambia sempre chi la sa riconoscere.
Gabriella Bassani
Biografia
Roberto Cafarotti è nato a Bologna nel 1961, ha vissuto la
propria infanzia a Godo, in provincia di Ravenna, nel 1975 si è
trasferito ad Imola , città dove attualmente vive e lavora.
Comincia ad avvicinarsi alla pittura nel 1995, spinto dall’improvvisa
emozione suscitata dalla visita alla mostra antologica del pittore
macchiaiolo, Silvestro Lega, svoltasi a Modigliana nel giugno dello
stesso anno.
Gli inizi sono caratterizzati da un tratto preciso ed efficace e
da un uso dei colori incredibilmente emozionante: da “realismo
magico”.
Continua nella propria ricerca pittorica dedicandosi in particolar
modo all’esecuzione di ritratti, nei quali evidenzia una grande
capacità tecnica e coloristica confermata anche dai successi
e riconoscimenti ottenuti in diversi concorsi di pittura, a livello
nazionale ed internazionale come dimostra,tra gli altri, il grande
riscontro ottenuto nella esposizione del Dicembre 2004 tenutasi
a Manhattan, ospite di una prestigiosa galleria di New York, la
Agora Gallery di Chelsea.
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"Satine"
dal film "Moulin Rouge"
olio su tela
100 x 100 cm. 
"Al di là dei sogni"
dal film omonimo
olio su tela
60 x 90 cm. 
"Laura"
olio su tela
70 x 120 cm.
Contatti
Per contattare l'Artista o per richiedere informazioni sulle
opere presentate in questa pagina:
e-mail
www.cafarotti.com
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