| |
Presentazione
Nel mondo artistico, permeato di poesia la pittrice Carla Colombo
si è creata il proprio spazio.
Artista di espressione figurativa, dimostra una rara capacità
nell’interpretare e rielaborare il vero.
Essa non appartiene a nessuna corrente a nessun movimento, appartiene
solo a se stessa.
Nei suoi dipinti c’è il palese invito a percorre i
sentieri dei boschi o gli argini del lungo ADDA per ammirare l’incanto
della sua Brianza.
(A.BERETTA)
La luce e la solarità che accompagna l’artista sono
espresse pienamente nei colori puliti e luminosi con cui l’artista
ritrae i suoi luoghi, i suoi boschi, i suoi sentieri ombreggiati,
il suo fiume;l’Adda, i fiori, la sua Brianza , che riacquista
nelle sue tele l’antico splendore diventando per questo più
verde, più radiosa e più intrigante.
(A.MAURI)
La pittura di Carla Colombo è una pittura solare, fatta di
colori vivi e pulsanti, dove la luce diventa protagonista delle
tele rompendo le ombre dei sentieri lungo il fiume e squarciando
le nuvole silenziose dei paesaggi brianzoli.
La Brianza e l’Adda infatti sono il motivo dominante della
sua pittura, costituendo il filo conduttore di un dialogo con questi
suoi luoghi, cominciato fin dall’inizio della sua attività.
Il paesaggio dolcissimo ed il colore nelle sue essenzialità
anima le cose e la fa vivere nel gioco delle sfumature e delle dissolvenze
quasi da fare sentire i sospiri ,i profumi, le essenze dei fiori.
C’è atmosfera romantica coinvolgente quasi onirica
di un tempo che sfugge o forse di un richiamo al passato, al vissuto
che continua a vivere dentro di noi.
C’è una ricerca sofferta di un’emozione antica,
di una nostalgia sottile che non rattrista ma suscita un riempimento
dell’anima per un sogno che nelle tele della pittrici si confonde
con il reale e rivive nei suoi colori, assottigliando il confine
tra ciò che è e ciò che vorremmo che fosse.
Ma questo è forse il motivo della sua pittura, un tentativo
cioè di ridarci una Brianza o forse un paesaggio che non
c’è, ma che c’è stato e che vive nel suo
cuore o forse ancora il bisogno di comunicare che quel paesaggio,
quella Brianza c’è ancora e Carla Colombo ci fornisce
i mezzi per leggerla, interpretarla e capirla attraverso la luce
dei suoi colori.
Perché il merito dell’artista non è tanto capire,
ma percepire!
I colori sono pensieri della mente, sembra dirci l’artista
e la sua creatività si libera dalla fantasia per catturare
un reale che a noi sfugge e ce lo regala in tocchi magici di pittura
semplice e coinvolgente.
E la fine anche l’amarezza del ricordo del tempo perduto si
scioglie nella morbidezza dei contrasti, dei giochi di luce e ombre,
della cura del particolare, della raffinatezza degli olii che sembrano
uscire dalle tele.
Una pittura che cattura, che parla e soprattutto che sa ascoltare
se c’è un sentimento che nasce di fronte ad un’opera
di questa pittrice che forse solo il tempo che le manca le impedisce
di toccare livelli di impegno professionale più interessanti
e certamente imprevedibili.
(R.ARACRI)
Anche se non si conoscesse la pittrice Colombo ultimamente presente
su numerosi siti accanto a foto delle sue opere, potremmo dire che
il volto, la solarità nonché la salutare energia dell’artista
sono state trasmesse e sprigionate e raccolte magistralmente nelle
opere diverse che ci propone continuamente che, anche per un modesto
ma apprezzato parere di un visitatore qualsiasi, sanno di aria pulita
e di bellezze…aimè…ormai rare sia nell’arte,
ma anche nel vivere quotidiano.
E’ riuscita con tocchi di pennello e di spatola sempre spontanei
a portare la luce tipica, calda, accogliente delle nostre isole
meridionali nella sua brianza a volte fredda e uggiosa.
Un abbraccio quindi di mare e di monti, di spiagge e di campagne,
di sole e di neve in un insieme di colori sempre puliti e non necessariamente
scontati.
La Sua abilità sta proprio nel gettare sulla tela non ombre
(che a volte diventano necessarie, indispensabili per far risaltare
la luce) ma solo luce, quella luce che in ogni caso rende l’opera
rilassante e bella da ammirare.
(S.SERENIT)
Note biografiche
CARLA COLOMBO è nata e vive ad IMBERSAGO (LC).
Sempre attirata dal disegno e dai colori in particolare, scopre
da autodidatta il mondo della pittura come mezzo per esprimere le
proprie emozioni di adolescente, rivelando un talento naturale che
in seguito affina tecnicamente frequentando la SCUOLA D’ARTE
PURA ED APPLICATA di MERATE, con i maestri locali: SCACCABAROZZI,
TORAZZA, FRISIA Jr.
E’ il periodo della sua produzione più ricercata e
sofferta che si protrae fino agli anni ’80 ,quando interrompe
ed abbandona la pittura per dedicarsi al suo privato.
L’incontro con il maestro BERETTA, pittore dei Navigli di
MILANO, la carica di nuovi entusiasmi e nel 1997 riprende l’innata
passione dei colori ad olio con una carica innovativa che ci fanno
pensare che in fondo non aveva mai smesso.
Il suo esprimersi sulla tela è talmente voluto che la sua
produzione diventa una sbocciare di numerose opere che trovano consensi
ed approvazione nelle molte personali tenute in questi ultimi anni,
nonché collettive e concorsi vari ottenendo riconoscimenti.
Le Sue opere si possono ammirare presso collezionisti privati ed
enti pubblici e privati.
|
|
"Adda a Trezzo"
olio su tela, cm. 30x40 
"Peschi all'alba"
olio su tela, cm. 40x60, 2005 
"Tra i gerani"
olio su tela. cm.40x60, 2005
Contatti
Per contattare l'Artista o per richiedere informazioni sulle
opere presentate in questa pagina:
e-mail
www.artecarla.it
|
|
|