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Presentazione
Oggi
il mio mondo artistico è popolato di funamboli, di bambini,
di animali, di arlecchini e giullari, di circhi e giostre, di carte
da gioco e dadi, di contorsionisti ed equilibristi, di antichi simboli
e nuovi miti.
È uno spazio incantato, giocoso, a volte inquietante, fatto
di associazioni, misterioso e ironico, simile a quello dei sogni,
dove dimensioni temporali e percezioni sono altre.
Per il mio lavoro utilizzo tecniche e supporti diversi, dai più
tradizionali pennelli, colori ad olio, tempere e soprattutto acquerelli,
dipingendo su tele, cartoncini, carta di ogni tipo, ad ogni sorta
di materiale.
Pitture e disegni di tanti anni fa e di ieri, immagini tratte da
video e da Internet, fotografie, ritagli di giornali e riviste,
inserti pubblicitari assemblati con fili di rame e di piombo, tra
quinte di carta, plastica o vetro, tra spaghi, conchiglie, perle,
sassolini e pile, metalli preziosi e piccole pietre ... ogni oggetto,
o icona, può essere utilizzato per i miei "collage scenografici",
chiusi in scatole trasparenti, in bilico nei vuoti circostanti,
retti da fili invisibili.
Per me l'amore e l'impegno nell'arte sono lo spazio e il tempo in
cui cerco di dare voce poetica a una parte intima di me, a volte
fragile e visionaria. È il momento dell'apertura, del dono,
della tregua, come in una preghiera.
Letizia Cortini
Note biografiche
Letizia Cortini dal 1988 espone in mostre personali e collettive,
in Italia e all'estero. Dal 1987 al 1997 ha frequentato stage di
disegno, pittura e storia dell'arte, organizzati dai maestri Milena
Cubrakovic, Simona Weller, Giovanni Battista Salerno, GianPistone.
Nell'anno accademico 1996/97 ha seguito il corso di pittura alla
Scuola d'Arte del Comune di Roma “N. Zabaglia”, per
approfondire lo studio del disegno dal vero e della prospettiva.
Al termine del corso ha ricevuto il premio per la migliore opera
realizzata nel corso dell'anno. Interessata a diversi linguaggi
espressivi, dalla pittura alla fotografia, dalla poesia alla letteratura
per l'infanzia, ha frequentato, nel 1997, un corso di scrittura
creativa, tenuto dallo scrittore e critico letterario Roberto Cotroneo,
presso l'Associazione culturale “L'Oleandro”. Dal 1997
è socia di DUNA (Unione Nazionale Donne e Artisti), aderente
alla IAWA (International Association Women Artists), partecipando
a numerose iniziative di carattere nazionale e internazionale organizzate
dall'associazione, tra le quali: Come granelli di sabbia (Calcata,
1998); Prospettive di Duna (Calcata, 1999); le due edizioni di Documenta
Donna (Palazzo Patrizi, Siena, 2000 e Galleria La Borgognona; Roma,
2001); I Forum mondiale delle donne creative del Mediterraneo (Rodi,
Grecia, 2001).
Nel 2002 le è stata assegnata una borsa-premio dalla Pollock
Krasner Foundation di New York, a sostegno della sua attività
artistica.
Nel 2002 ha stampato un catalogo delle opere, con interventi critici
di Sveva Mandolesi (Critica d'arte contemporanea), Pierangelo Schiera
(Storico, già direttore dell'Istituto di Cultura a Berlino),
Milena Cubrakovic (artista).
Nel giugno 2002 è stata invitata dall'Assessorato alle politiche
culturali del Comune di Roma a una Rassegna d'arte organizzata a
Testaccio, negli spazi dell'ex mattatoio della capitale. Nel 2003
ha ricevuto la medaglia del Presidente della Repubblica per l'opera
“Il battello rosso”, nell'ambito della 49° edizione
del concorso nazionale “Premio Città di Pizzo”.
Nel 2004 il Comitato pari opportunità del Consiglio Nazionale
delle Ricerche (CNR) ha selezionato una sua opera, pubblicata sulla
copertina degli atti del convegno: "Pari opportunità
nelle istituzioni di ricerca”.
Nel 2004 le è stata organizzata un'antologica, con il patrocinio
del Comune di Castiglione d'Orcia (SI), del Parco della Val d'Orcia
e della Comunità del Monte Amiata Senese, nella Rocca di
Tentennano. Nello stesso anno è stata invitata ad esporre
con una personale dal Comune di Capalbio (GR), nel Castello Collacchioni.
Nel 2006 idea e realizza le scenografie per la fiaba musicale "la
fata ballerina e il segreto del sole e della luna, rappresentata
per la prima volta all'inaugurazione della personale dell'artista
presso lo spazio teatrale ed espositivo della libreria "Bibli"
di Roma.
Letizia Cortini, laureata in lettere, è direttore responsabile
della testata telematica “Multimediarchitecture”, vicepresidente
dell'omonima Associazione culturale, e vicedirettrice del "Mondo
degli archivi", Notiziario dell'Associazione nazionale archivistica
italiana, con la quale collabora alle attività scientifiche,
organizzative e di formazione. Saggista e giornalista pubblicista,
vive a Roma, dove svolge collaborazioni e consulenze in qualità
di archivista e ricercatrice audiovisiva; partecipa a progetti di
salvaguardia e valorizzazione culturale di patrimoni documentari,
filmici e fotografici, di enti e istituzioni tra i quali: la Fondazione
Aamod, l'Istituto Luce, l'Accademia Nazionale dei Lincei.
Partecipazione a mostre e manifestazioni d'arte
PERSONALI
1991 - Galleria Il Leone, via Aleardi, Roma, “Appunti di viaggio”
1994 - Castello medievale di Alviano (Terni), “Viaggio nel
Mediterraneo”, con il patrocinio del Comune di Alviano, a
cura di Milena Cubrakovic
1995 – Circolo culturale “Mario Spigone” Segni
(Roma), “Paesaggi dell'anima”
2001 – Documenta Donna Duemila III edizione, sede espositiva
del Parco del Treja, Calcata (VT), Duna - Tra cielo e terra, a cura
di Sandro Barbagallo
2004 – Antologica organizzata e promossa dal Comune di Castiglione
d'Orcia (SI), con il patrocinio del Parco della Val d'Orcia e della
Comunità del Monte Amiata Senese, a cura di Sveva Mandolesi
2004 – Viaggiando nei teatri della memoria, Castello di Capalbio
(GR), con il patrocinio del Comune di Capalbio, a cura di Sveva
Mandolesi
2006 - Un viaggio fantastico tra luna sole e altre stelle, Roma,
Libreria "Bibli", a cura di Sveva Mandolesi
2006 – Suggestioni, Sabaudia (LT), Museo Emilio Greco, con
il patrocinio del Comune di Sabaudia
COLLETTIVE
1988 - Galleria Artstudio, via Giulia, Roma, “Come l'acqua
che scorre”, coll. a cura di Giovanni Battista Salerno, con
spazio autonomo
1994 - Centro Arte Contemporanea “Il Punto”, Roma, “I
colori della primavera”, coll.
1994 - Palazzo Alemanni, Civita di Bagnoregio (Viterbo), “Capricci
e colori”, a cura di Ardelio Loppi, coll. con spazio autonomo
1995 - Galleria Di Virgilio, via dei Serpenti, Roma, “Habitare
l'arte”, coll.
1995 - Castello di Sismano (Terni), “La poesia della natura”,
promossa dal Comune di Avigliano Umbro, coll. con spazio autonomo
1997 – Centro d'arte “Il Lazzaretto”, Viterbo,
coll. organizzata dal Comune di Viterbo
1998 – “Il Granarone”, Calcata (Viterbo), “Come
granelli di sabbia”, coll. a cura di Sandro Barbagallo
1999 – “Il Granarone”, Calcata (Viterbo), “Prospettive
di D.U.N.A.”, a cura di Sandro Barbagallo
1999 – Palazzo Patrizi, Siena, “Documenta Donna Duemila.
Incontriamo le nostre artiste”, organizzata dal Comune di
Siena, a cura di Sandro Barbagallo e Simona Weller
2000 – Galleria d'Arte La Borgognona, Roma, “Documenta
Donna Duemila. II edizione”, a cura di Sandro Barbagallo e
Giulia Granati, coll. con spazio autonomo
2000 – Festival mondiale dell'arte su carta, Kranj (Slovenia),
coll.
2000 – 1° Forum internazionale delle donne creatrici del
Mediterraneo, Rodi, coll.
2001 - Mostra Nazionale “Isola Farnese”, Torretta di
Ponte Milvio-Roma, coll.
2001 – Pulcheria Arte, Piacenza, rassegna d'arte contemporanea
organizzata dal Comune di Piacenza, a cura dell'Associazione Babele
Arte, coll. con spazio autonomo
2002 – Spring award, Bled (Slovenia), coll.
2002 – Rassegna di Arte contemporanea, Comune di Roma –
Assessorato alle politiche culturali, coll., con spazio autonomo
2003 – Premio Nazionale “Città di Pizzo”,
49° edizione, vincitrice della Medaglia del Presidente della
Repubblica
2004 – Tutte per una. Omaggio a Marina Amadio, Il Granarone,
Calcata (VT), a cura di Sandro Barbagallo, coll. con spazio autonomo
2004 – Rassegna d'arte contemporanea italiana, Galerie du
Dragon, Mons (Belgio), con il patrocinio dell'ambasciata d'Italia
in Belgio, a cura di Sara Monti, coll. con spazio autonomo
2004 - Le artiste di Duna, Casa Internazionale delle Donne, Roma,
a cura di Sandro Barbagallo, coll. con spazio autonomo
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Giochi di sorte II, dettaglio, 
Che cos'è la tolleranza?, dettaglio. 
Giochi di sorte III, dettaglio
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