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Presentazione
Vincenzo
Del Duca è nato nel 1951 a Poderia (Sa), nel 1976 si trasferisce
a Carmagnola (To), dove attualmente vive e lavora.
Le tecniche che utilizza con maggiore frequenza sono il pastello,
l'olio e le tecniche miste.
Come scrive il critico Katia Girini, Vincenzo Del Duca è artista
che predilige rappresentare i moti dell'animo umano attraverso la
descrizione di una natura permeata d'intensità tragica. Il
Del Duca è abile nel descrivere i tumulti delle emozioni e
dei sentimenti più profondi e veri, che rendono unica la nostra
vita e ci inducono a rapportarci ad essa con impeto riflessivo e lo
fa "umanizzando" per così dire il paesaggio, gli
elementi naturali, rendendoli cioè vivi e carichi emotivamente.
Questo moto interiore ha in Del Duca una forte influenza sull'intero
processo creativo, che si realizza proprio attraverso un'intensa
e personalissima reinterpretazione pittorica della realtà,
con particolare predilezione per l'elemento naturale e paesaggistico
che acquista una valenza simbolica forte e densa di rimandi psicologici.
La vita e la sua evoluzione psico-emotiva, vengono intensamente
rappresentate nei dipinti di Vincenzo Del Duca, attraverso una tavolozza
calda e mediterranea.
L'attaccamento per la terra del Cilento, con le sue dolci, assolate
colline degradanti verso il mare, permea numerose opere come lo
splendido dipinto ad olio "Alba rossa" o "Paesaggio
del sud", rievocando una dimensione di universale, primigenia
conciliazione con il mare e la terra, in forza di un legame arcaico,
dal sapore forte che ha del mitico e religioso insieme. Una natura,
la cui forza ed energia ha ispirato l'artista a tal punto da consegnarli
la volontà di trascendere dal dato oggettivo della rappresentazione
figurativa. Così la pittura di Del Duca rivela un incisivo
potere simbolico, e si fa arte del sentire, del percepire attraverso
i sensi, i moti dell'animo umano. Del Duca rappresenta con le sue
opere proprio quell'impulso irrazionale e viscerale che sembra regnare
in tutti gli esseri viventi e lo racconta, dipingendolo attraverso
il forte e caotico dinamismo delle forme e il vivace cromatismo,
spesso anche attraverso commistioni di tecniche ed esiti di tipo
materico.
L'arte di Vincenzo Del Duca è dunque arte della volontà,
di una volontà irrazionale e cieca che difende il senso della
vita, al di là e al di sopra di ogni accadimento; volontà
immanente nella natura, segno della forza e dell'energia che spinge
l'uomo a desiderare, agire, lottare, soffrire; situata fuori dallo
spazio e dal tempo, in un "caos vitale" che rigenera e
si rigenera, giorno, dopo giorno.
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"Equità"
2007, 90x62, olio su masonite

"Il canto degli alberi"
2007, 100x70, olio su masonite
"L'attesa"
1998, 50x70, pastello
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