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Stefania Di Filippo
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  Lo sguardo dell'anima

Stefania Di FilippoQuando l’artista non si ferma al dato oggettivo o alla sua rappresentazione prospettica, ma indaga le regioni della luce pittorica e dell’anima umana, svincolandosi dalla riproduzione, allora entra nel mondo della vera arte. La pittrice Stefania Di Filippo e molti altri artisti si sono impegnati nello studio dei colori e dell’animo umano. L’opera pittorica di Stefania Di Filippo arriva alla conclusione che l’uso dei colori conferisce all’attività artistica l’alone di magia, alchimia, sperimentazione empirica, l’ansia di un’anima che tende di là della realtà verso una più ricca vita spirituale. L’indole e il temperamento della Di Filippo la inclinano a vedere nelle apparenze più la luce che l’ombra, a cogliere nelle sensazioni della vita le forze che sembrano dare un significato ed un valore duraturo all’opera collettiva dell’umanità.
Parlare di colore implica che si parli di luce, dal momento che senza la luce non vi può essere colore. Per Stefania Di Filippo è di fondamentale importanza conoscere perfettamente le possibilità del colore, poiché è questo il mezzo con cui si avvale per la realizzazione della sua opera unitamente alla fondazione introspettiva del disegno. Usare un diverso grado di intensità o di rifrazione della luce diventa per la Di Filippo una scelta espressiva: infatti modificando il rapporto tra luce ed ombra sulla superficie del personaggio femminile esotico da ritrarre crea una visione intima, dell’identità di un popolo, del suo costume e della sua cultura. Infine la pittura della Di Filippo appare capace di esprimere l’autenticità e il senso dell’esistenza perché prevede la rinascita della consapevolezza e dell’esperienza libera negli individui, contro la mancanza di libertà dell’uomo moderno. Se tale rinascita si esprime come un monito nella storia degli individui, allora si potrà ancora impedire l’avvento di una collettività di esseri umani in serie, incapaci di reazioni proprie e desiderosi soltanto di mantenere intatto il loro stato di quiete, o meglio di assenza metafisica.”
Dr. Livio Garbuglia

“Quella della Di Filippo è una pittura che dietro il diaframma di una gradevolezza tutta esteriore cela di fatto una critica severissima a quella parte del mondo, la nostra, che da decenni ha avviato, con la globalizzazione dei mercati e il processo di standardizzazione di bisogni e sogni, l’azzeramento delle identità culturali e la rimozione, dal sentire comune, di sentimenti come il senso di appartenenza a un popolo e alla sua storia, l’onore, la fierezza, la cosciente consapevolezza del proprio sé. Per questa via il quadro assume quasi il valore dello strumento di indagine antropologica finalizzato alla riscoperta e al recupero di tutto quanto è stato neutralizzato dal pensiero unico.”
Dr. Andrea Romoli Barberini


Cenni biografici

Stefania Di Filippo è nata a Roma il 5 giugno 1959 dove attualmente vive e lavora.
Dopo aver conseguito la maturità tecnica procede nella ricerca di autorealizzazione frequentando la scuola per stilista di moda della Regione Lazio ed esercitando questa professione per vari anni.dando libero sfogo alla sua creatività.
Da alcuni anni sente la necessità di esprimersi nel campo pittorico e di sviluppare le proprie doti artistiche seguendo corsi liberi presso vari Maestri e discipline. Attualmente segue il corso libero di pittura del Maestro Tullio De Franco presso l’Accademia di Belle Arti “Rome University of Fine Arts” .
I suoi quadri – tutti olii su tela di dimensioni considerevoli – esprimono la propria ricerca dell’umano: un viaggio nei meandri della memoria, del sentito e non ascoltato individuale e collettivo. La ricerca dell’anima e dei suoi colori che l’artista ritrova nelle culture indigene più incontaminate, puntando l’attenzione soprattutto sugli sguardi intensi delle donne e dei bambini, generatori di emozioni primordiali. Sguardi non stereotipati che catturano e ammaliano per la loro dignità e fiera appartenenza al genere umano.
 

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Stefania Di Filippo - Opera 1
"Sguardo Kuna"
olio su tela 100x70 - 2004
Stefania Di Filippo - Opera 2
"Linguaggio primitivo"
olio su tela 100x80 - 2005
Stefania Di Filippo - Opera 3
"Sguardo Himba II"
olio su tela 150x100 - 2005

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