Presentazione
E'
una artista completa: passa da un genere all'altro con. facilità
e ci coinvolge: acquarello, grafica, pittura murale, scultura e da
una tecnica all'altra utilizzando legno, marmo, resine, fibre tessili
e variando i soggetti con la creazione di figure e paesaggi che esaltando
la sua originalità fanno riflettere lo spettatore nello scoprire
la vitalità, il calore, l'umanità che si esteriorizza
dai quadri e dalle sculture.
Nella sua ultima recente mostra mi ha colpito della Dumas l'amalgama
tra colore e figure, la dolcezza delle sue donne esaltate nella loro
vita quotidiana, i paesaggi autunnali con colori verdi mescolati con
gli ocra, i paesaggi marini ove l'azzurro del cielo sembra confondersi,
ma si distingue, da quello del mare.
L'arte si evolve, cerca nuovi traguardi, vuoi fornire nuovi messaggi,
non è mai ferma, così anche l'io interiore della Dumas
si estrinseca in nuove forme espressive che pur nella continuità
creativa raggiunge nuove vette per creare un'armonia e una rappresentazione
direi impressionista moderna del paesaggio e della figura umana.
L'evocazione delle esperienze della Dumas incide nella nostra mente
il ricordo di qualcosa che, ad un tempo, rende l'artista partecipe
delle sensazioni altrui e l'altrui parte del discorso artistico dell'autrice
ed entra nel cuore e nella mente di chi guarda trasformandolo ad attore
protagonista delle sensazioni dell'artista.
Nicola Funari
Cenni biografici
Nasce a Contarina, nel cuore del Delta del Po, il 26/11/52 e inizia
a dipingere da autodidatta già da giovanissima fino a che negli
anni '70 frequenta lo studio pittorico del maestro adriese Alfredo
Forzato. In quel periodo fa parte del nascente "Gruppo artistico
Polesano" guidato dal maestro stesso ed espone le sue opere nelle
varie mostre a livello locale.
Nel 1981 si apre a livello nazionale partecipando alla rassegna di
pittura, scultura e grafica " L'arte contro la violenza per la
pace e la solidarietà" assieme ad artisti prestigiosi
come Remo Brindisi: questa mostra itinerante la porterà ad
esporre a Bologna, Roma, Pomposa, Treviglio e Lecco ed avrà
il plauso dell'allora Presidente della Repubblica Sandro Pertini.
Dal '81 al '85 partecipa a numerose mostre di grafica e pittura con
successo di critica e pubblico e fa parte dell'associazione "Arte
Nostra" di Padova.
Per motivi di lavoro si trasferisce in Grecia dove risiede per alcuni
anni esponendo in varie città.
Ritornata in Italia nel "suo Polesine" fa parte del nascente
gruppo artistico culturale "Art Factory" di Porto Viro,
città in cui abita e lavora. E' in questo periodo che inizia
anche la sua attività come scultrice usando e amalgamando materiali
vari con il supporto di resine speciali. Forme che entreranno anche
nella pittura dando effetti tridimensionali alle sue tele. Nel 2006
riceve un Premio alla Carriera dal Presidente della Provincia di Venezia
Mauro Boscolo Bisto. |
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Contatti
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