Barbara Agreste
Le
figure umane che popolano la produzione più recente dell'autrice,
sotto una luce bianca accecante sembrano personaggi usciti da
un libro di Kafka perché come questi sono preda di attese
angoscianti, non vi è pace nei loro sguardi, si sentono
sotto un oscuro ed indecifrabile processo ed aspettano chissà
quale verdetto. |
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Marco Josto Agus
Marco
Josto credeva nell'arte.
Negli oli amava il colore puro, acceso, in perenne scioglimento,
portava nelle sue opere un contributo quasi materico. Allo stesso
tempo viaggiava con la china nella tensione espressionista.
Poi la forza degli acquerelli, di una torre che domina il mare
da un promontorio. |
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Oscar Alitta
Quello
che colpisce di più, nella pittura d'Alitta, è quell'insieme
di colori e trasparenze cristalline in cui si stagliano case
che pare attendano qualcuno, alberi alti, a volte scheletrici,
altri generosi di fronde quali sguardi aperti sulla natura.
La quotidiana realtà visiva, a volte ci fa dimenticare l'incanto
di ciò che ci circonda. |
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Alizeh
"Alizeh
è come un vento leggero che si muove là dove soffia
l'ispirazione, è la brezza di mare e di terra che esplora
le due direzioni seguendo il giorno e la notte": può
essere questa la presentazione più vera dell'artista
Alizeh, al di là del suo curriculum accademico (corsi
di pittura, laurea, master, etc). |
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Claudia Amadesi
E'
un arte vera, pulsante d'applaudire soprattutto perchè
vuole in prima scena parlare, far danzare le donne nelle loro
bellezze, anche nelle loro nascoste fisicità. E' un mirabile
gioco di assonanze, quasi pare percettire profumi di ambra e
mirra. |
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Gerardo Amante
L'artista
fa adagiare l'osservatore sognante e rapito in riva ad acque
pacifiche, tutte assorbite nel gioco di riflettere il cielo;
conduce il suo sguardo lontano lungo corsi sinuosi o rettilinei
che si disperdono dentro l'orizzonte; la tela è tradotta
in un racconto irreale, un idillio, alla cui realizzazione contribuiscono
le raffinate capacità tecniche, la levigatezza del tratto,
una tavolozza floreale; insinua la scienza dell'effimero per
una realtà. |
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Gioacchino Amodeo
Le
affabulanti peregrinazioni nella dimensione onirica di un qualificato
maestro calabrese, che ha intrapreso, ormai da molti anni, un
tragitto diverso tutt’altro che replicante in termini
di intuizioni, di propositi e di esiti. |
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Karin Andersen
L’artista
attraverso le sue opere pittoriche, fotografiche, digitali e
video cerca di visualizzare una biosfera immaginaria, tramite
la connessione ed interazione di differenti forme di vita, unendo
valenze di cultura artistica, scientifica, tecnologica, filosofica
e di "cultura pop" in generale. |
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Simona Angeletti
Simona
Angeletti, nasce sotto il segno del topo nel 1972: animali in
vista...
Alle Elementari non riesce a disegnare bene. Tutti i fiori (?)
che la obbligano a dipingere, diventano grosse nuvole con occhi
e antenne: s'intravede l'utopia... |
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Ansavy
Voglio
mostrare agli altri come affronto quello che la vita giorno
per giorno mi offre filtrandolo e analizzandolo sulla tela...
le tecniche, i colori, le dimensioni..... sono solo come le
lettere dell'alfabeto, tutti le conoscono, ma come tutti le
posso usare a mio piacimento per scrivere, giorno dopo giorno
la mia piccola storia. |
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Lanfranco Antonello
Pur con tutti i rischi che comporta l'uso della parola "caso"
nel discorrere sui fatti dell'arte, mai termine più adatto
ci sembra nei confronti dell'opera di Lanfranco Antonello che
"dipinge" i suoi quadri soltanto con le foglie. Nessuno
prima di lui l'ha fatto, ne credo che nessuno lo farà
mai nell'avvenire. |
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Articchio
L'arte
di Articchio riesce ad essere un’arte gestuale è
la manifestazione più tipica dell'Espressionismo Astratto.
Interpreta l'ansia dell'artista di esistere e di esprimere il
lato più spontaneo e istintivo della sua personalità.
Questa urgenza, si traduce nell'azione del dipingere, intesa
come immedesimazione dell'artista con il dipinto. |
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Luis Athougia
La
sua pittura rivela una profonda ricerca interiore tra segni
e colori, in costante dialogo tra la luce e la materia, tra
le voci dell'anima e le forme del corpo che danno alle sue opere
una vita propria come fossero organismi autonomi. |
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Paolo Avanzi
I
miei attuali lavori si collocano nell’ambito del cosiddetto
Informale.
Gli autori a cui mi ispiro sono soprattutto Burri, Fontana e
Pollock. Tuttavia anche le opere di Bonalumi, Schifano, Pomodoro
e Sandro Martini hanno suscitato in me un forte impatto. |
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Grazia Azzali
Grazia
Azzali e' nata a Padova e vive a Tombolo (Padova).
Insegna progettazione grafica nell'Istituto Statale d'Arte "M.Fanoli"
di Cittadella. E' diplomata presso l'Accademia di Belle Arti
di Venezia con il Maestro Emilio Vedova. |
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