Orietta Faggionato
Orietta
Faggionato, è nata ad Este (PD) e risiede a Padova.
Ha sempre disegnato con matita e sanguigna.
Dipinge, da vari anni, utilizzando colori ad olio.
Ha frequentato, per vari periodi, scuole di pittura comunali
e presso l'Università Popolare. |
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Massimo Falsaci
Traggo
ispirazione soprattutto dalle mie fotografie, realizzate nel
corso dei miei viaggi. Mi capita anche di ricorrere a giornali,
riviste o internet per portarmi a rappresentare soggetti o scene
di vita interessanti che il mio percorso non ha ancora raggiunto. |
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Laura Fantini
Laura
Fantini si schiera per il recupero totale dell’immagine,
sembrerebbe voler affermare che è l’oggettività
protagonista dell’arte, mentre l’operatore vale
per le sue abilità tecniche.
Certi risultati, però, mostrano un equilibrio, evidenziano
uno stile che parlano chiaramente di sensibilità e spirito
creativo. |
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Flavio Faraoni
Ogni opera di Faraoni va letta come un diario a colori che rispecchia
le pulsioni della società odierna di cui l'artista si
fa portavoce. I colori, a volte esplosivi come fuochi d'artificio,
a volte sintetici, il gusto della stilizzazione ci ricordano,
stilisticamente, il graffitismo di Keith Haring. |
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Armando Felpati
Dall’intrico verticale o orizzontale di segni, condizionati
da implicanze cromatiche, esce uno spazio che, conservando una
connotazione siderale, sembra attraversato da fughe, da linee
di forza che hanno perso ogni controllo, ogni regola che possa
essere ricondotta a logiche della fisica. |
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Diego Fioravanti
Non serve cogliere il tutto, alcune volte solo un po’
è quello che veramente ci serve, lasciare spazio all’immaginazione
è quello che intenzionalmente cerco di fare. Soffermiamoci
su qualcosa, cominciamo ad osservare, con attenzione, fermiamoci
ed interpretiamo la nostra realtà comune. |
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Antonio Fogliano
I dipinti di Fogliano sono lirici ed introspettivi, come lasciano
intuire alcuni significativi titoli della sua produzione quali
"Evasione", "Il pozzo dell'anima" e "Dolce
Oblio" che ci conducono, molto dolcemente e non forzatamente,
nel mondo più profondo dell'artista. |
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Simona Formica
Prendere ispirazione dalla natura, utilizzare tecniche apprese
attraverso lo studio da autodidatta, comunicare il proprio stato
d’animo con colori chiari e bandire dalle tele colori cupi.
Sono questi alcuni dei punti chiave della pittura di Simona
Formica che esprime attraverso i suoi quadri tutto ciò che le
parole non possono dire, stati d’animo che difficilmente possono
essere rappresentati. |
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Silvio Formichetti
Emerge una rilevante versione stilistica, sottolineata da combinazioni
informali, di taglio e gusto espressionista, consistente nella
propagazione di residui formali che si aggregano e si disperdono
nel fuoco vettoriale di una decisa e costante fecondità
gestuale, che s'innalza ad essere metafora esistenziale di forte
e solida valenza. |
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Teorema Fornasari
Diciamolo subito: l’incontro con Teorema E' ben più
sconcertante che quello con Teoremino. Se Teoremino è
un bimbo mai nato, lo è infatti in presentia, grazie
al rapporto simbiotico con la madre, che pur non partecipando
al processo artistico – che è tutto del piccolo
-, gli da un corpo e una voce. |
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Gloria Forti
Per Gloria Forti saper adoperare pennelli e colori, avere rispetto
per le regole, è stato uno degli aspetti più validi
delle sue trasgressioni.
Intanto le sue "storie di ordinarie camicie" sono
sostenute da una qualità materica e tonale quasi a vertebra
delle sue scelte eterodosse, per cui delle singole bluse, gilè,
magliette sportive collocate nella bacheca dellesistenza
come vestigia umane. |
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Marco Franca
Marco Franca è nato a Rimini il 7 maggio 1980 e vive
a Gradara, borgo medioevale nella provincia di Pesaro Urbino
famoso soprattutto per essere stato il luogo in cui si è
svolta la storia d'amore tra Paolo e Francesca citata anche
da Dante nella Divina Commedia. |
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Giovanni Franko
Nelle sue composizioni motivi decorativi classici e frammenti
architettonici intaccati dallo scorrere del tempo, vengono usati
in maniera sintetico-allusiva per una efficace e originale reinterpretazione
del passato in linea con le moderne tendenze dell'astrazione. |
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Federico Fronterrè
La mia ricerca artistica si muove o si è mossa all’interno
di luoghi che ho visto, vissuto e abitato quotidianamente per
intensi periodi della mia vita, tali che il mio sguardo su di
essi è potuto mutare radicalmente, e muta ancora nel
riguardare e analizzare le produzioni artistiche che li hanno
rappresentati. |
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Maurizio Fusco
Una pittura mentale, dettata d'istinto, con particolari
riferimenti materici. Rinnova il tratto scegliendo gli accostamenti
coloristici con immediata gestualità nel fluido dialogo
comunicativo della sua anima. Le sue composizioni si propongono
come espressioni di spiccata sensibilità. |
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