Marcello Mancuso
Le
radici di Marcello Mancuso affondano nel solco dell'astrattismo,
della geometria e della metafisica, di cui l'artista rappresenta
l'evoluzione e il ripensamento di esperienze estetiche fondamentali,
giungendo fin dentro quella zona intermedia esistente fra l'informale,
l'astrattismo geometrico e lo spirito europeo classico dei futuristi.
|
| >>
continua |
Giovanni Mangiacapra
Una
ricerca sempre sorretta da una rigorosa e severa spiritualità
al cui attento vaglio sono sottoposti gli spessori cromatici
della materia, le improvvise arditezze della luce e le radicali
trasfigurazioni degli oggetti del reale, un "naturalismo
estenuato" dunque. |
| >>
continua |
Miria Mantelli
Le
opere di Miria Mantelli comprendono una serie di tele ad olio
monocrome o astratte ed epitaffi.
Nella tela le malte ridefiniscono il rapporto superficie - materia,
dove la scritta del nome, la data di nascita e di morte è
immutabile nel tempo, universale, mentre il ritratto vero e
proprio rispecchia quel preciso momento che non ci sarà
più. |
| >>
continua |
Gianni Marazzi
Dal 97 mi dedico all'Arte, fine a se stessa, allo scopo ho inventato
tecniche espressive alternative alle tecniche note; Materia
InErteInArte questo sillogismo connota il mio lavoro; sono opere
alchemiche considerando che invento la composizione di ogni
opera accostando materiali desueti |
| >>
continua |
Roberto Marconato
Tutto, per lui, è arte.
Anche un piccolo giocattolo rotto del figlio.
La bellezza dell'arte sta proprio nel saper valorizzare il semplice
oggetto prelevandolo dalla naturale funzione cui era stato destinato,
sublimandolo ed innalzandolo ad oggetto esclusivo. |
| >>
continua |
Federico Marconi
Federico Marconi, accanto alla propria professione di architetto,
prosegue da sempre la sua ricerca su territori disciplinari
affini come quello dell'arte, della scenografia, dell'arte pubblica,
della grafica.
La sua ricerca ha come oggetto principale lo spazio contemporaneo
e le relazioni tra individui utilizzatori e lo spazio stesso. |
| >>
continua |
Ario - Ariodante Marianni
L’oggetto di indagine primario è quello del rapporto
tra l’agire del Caso e l’agire dell’uomo nel
mondo, nel quotidiano muoversi e fare, in cui la volontà
del singolo si determina e si concreta immersa nell’inesauribile
corrente di eventi e di azioni a lui, il singolo uomo, per lo
più ignote. |
| >>
continua |
Enzo Marino
Inumanità affiorante da quelle mani rupestri, da quei
volti-maschera espressionisteggianti, da quei falli volanti
(la virulenta comunicazione sessuale della pubblicità
massmediatica), da quella stridente, irritante figurazione primitiva
che nei suoi esiti anti-graziosi, fa lo stesso effetto di un
pugno dato allo stomaco. |
| >>
continua |
Ezio Marinoni
È una pittura di sentimenti oltre che di riporti veristi:
la nostalgia di orizzonti indistinti, la tristezza dei muri
marroni, con le vecchie crepe di calcina biancastra nella folla
di case, l'abbandono nella solitudine di una stazione di servizio,
lungo una litoranea assolata e deserta. |
| >>
continua |
Rosario Marrero
La
pittura di Marrero si fa densa non solo nella materia, ma anche
nel tessuto linguistico che contiene la tensione fra i contrari
sia a livello contenutistico che formale. I suoi quadri raccontano
le peripezie del geometrico e dell'informe, della luce e dell'oscurità,
mettendo in scena l'universalità mitica dell'uomo e del
cosmo. |
| >>
continua |
Leonardo Martinazzi
Le
opere partono tutte da un preesistente reale, conoscibile, che
però diventa altro: un'emozione vissuta e raccontata,
dove segni e colori della suggestione iniziale più o
meno concorrono alla formazione delle nuove immagini costruite
e queste, alla fine, possono sollecitare emozioni anche al visitatore
che, con una sua cultura, le leggerà. |
|
>> continua |
Jara Marzulli
Una
ricerca sulla parte introspettiva dell'umano, in tutti i suoi
mutamenti, in tutte le sue ambiguità nascoste. L'opera
nasce assieme a chi posa per l'artista, in un gioco di sguardi
e di segni tracciati sulla pelle che seguono ritmi lontani ed
arcaici. Ci si immerge in atmosfera di gesti che sfiorano la
teatralità. |
|
>> continua |
Enzo Masci
Il
tempo sospeso nello spazio di un fotogramma sembra continuare
a scorrere. E’ il tempo della memoria a scandire l’esistenza
di queste immagini attraverso le quali tornano alla mente i
colori, i suoni e gli odori di luoghi già vissuti o che
rivivono grazie all’amore del fotografo per i soggetti
ritratti, come se infine questi ultimi ci fossero da sempre
appartenuti. |
| >>
continua |
Emilio Matera
La
pittura di Matera si articola su un piano di ricerca formale
che trova nel colore il suo motivo di base:un colore che negli
accostamenti spesso ad elementi complementari, tonalmente sorretti
da una sorta di forza d’urto,si decanta da ogni impurità
e si filtra lentamente fino a raggiungere compiuta essenzialità
espressiva. |
|
>> continua |
Michele Mazzitelli
Nei
lavori, in genere sempre in tecnica olio su tela, vengono rappresentate
di volta in volta idee, paesaggi e personaggi che narrano uno
stato d'animo o il modo stesso dell'autore di "vedere"
una certa situazione o un determinato argomento. |
|
>> continua |
Sergio Mayer
La
mia esperienza con l’immagine risale a circa 30 anni fa,
quando per la prima volta ebbi davanti a me una modella da ritrarre
su di una tela.
Il mio è un passato da pittore, o perlomeno ci provavo
nel bene e nel male. |
| >>
continua |
Paki Meduri
Se
ci si appressa alle opere di Paki Meduri con un atteggiamento
superficiale e sbrigativo, si potrebbe essere portati a pensare
che i particolari anatomici femminili, ricorrenti pressoché
in tutti i lavori, non siano altro che la morbosa e ossessiva
attrazione per il corpo della donna da parte dell’artista.
|
|
>> continua |
Salvatore Luigi Meli
Ho
ripreso a dipingere da circa un’anno, dopo che, negli
ultimi dieci anni, mi sono dedicato solamente alla mia professione,
la grafica.
La riscoperta di una scatola di vecchi colori ad olio mi ha
fatto crescere la tentazione di riprovare a dare vita ad una
tela ed stata di nuovo passione, divertimento, sfida. |
| >>
continua |
Marylu Melo
L’esclusivo
progetto d’arte di Marylu Melo, brasiliana di nascita
- fiorentina d'adozione, contiene, fra tanti altri ingredienti,
vigorose pennellate ed un tocco espressionista, con una chiara
connotazione astratta, come se per arrivare a questo punto,
abbia saltato le fasi di un’illusoria formazione accademica.
|
| >>
continua |
|
|
Luigi Meregalli
Luigi
Meregalli ha percorso con grande tenacia tutti i sentieri dell’acquerello,
ha scostato tutti i veli che nascondono il cuore della visione
che nasce dall’incontro del colore con l’acqua in
una continua corsa alla trasparenza e insieme al rispecchiamento.
|
|
>> continua |
Salvatore Messina
Queste
lastre finte fino alla trasparenza, queste plastiche chimicamente
interessate alle atmosfere della notte o alle ore nere della
solitudine, hanno tutti i segreti che hanno reso dubbiosi spesso
i nostri stessi quotidiani, di cui hanno puntualmente rovinato
sia l’ingenuità sia la controversa vertenza della
passione, della volontà di costruzione. |
|
>> continua |
Fulvio Mian
Il lavoro di Fulvio Mian mostra un fenomeno di deiscenza: così
come il frutto maturo si apre per far uscire i semi che ha celato
al suo interno fino a quel momento, allo stesso modo, nei quadri
di quest'autore, la materia che arriva al giusto grado di compiutezza
nella forma si dischiude per lasciar uscire il contenuto. |
| >>
continua |
Marco Minto
Ogni lavoro di questo artista si manifesta come atto poetico
di comunicazione, dove la misura della sua registrazione del
reale esorbita lo spazio materiale della tela e quello psicologico
della comprensione immediata, lasciando aperte molteplici possibilità
interpretative. |
| >>
continua |
Luca Mirelli
Attratto
dallo straordinario lavoro di Mimmo Rotella, l'ideatore del
decollage artistico, Mirelli ha inventato un nuova tecnica realizzativa
che parte dalla sovrapposizione di due immagini identiche ma
ribaltate, che si specchiano nella stessa linea perimetrale,
un immagine nell'immagine: il decollage enantiomorfo. |
|
>> continua |
Liria Miyakawa
Realizza i suoi dipinti con la tecnica orientale Sumi-e, che
consiste nel dipingere con inchiostro su carta di riso. Il Sumi-e
è l’arte dello spazio nel bianco, l’arte
delle linee. Tutto s’esprime in bianco e nero attraverso
il buio o la luce dell’inchiostro sulla carta, è
un dipinto spontaneo. |
| >>
continua |
Maria Molteni
Le composizioni segmentate in fasce lisce e ondulanti fanno
pensare ad antichi falò rituali, o a cerimonie iniziatiche
di lontana ascendenza azteca. Maria Molteni, sembra giovarsi
indirettamente di suggestioni archetipiche, rappresentando le
improvvise illuminazioni dell’inconscio. |
|
>> continua |
Stefano Momentè
L’arte come ricerca, memoria, esperienza.
Raffigurazione dell’intimo, proiezione all’esterno
di emozioni e sentimenti profondi.
Che si stratifica in velature, segni, graffiti, incisioni. Si
sviluppa tra pennellate e colpi di spatola, riposa, sedimenta
e matura come il ricordo di quanto avviene nelle nostre vite.
|
|
>> continua |
Bob Money
Nelle sue Opere abilità tecnica, ricercatezza delle sfumature,
colori intensi.
Ma quello che sopra ogni cosa colpisce è la scelta dei
temi dei dipinti: scene e soggetti sono sempre molto attuali
e profondi, fanno riflettere.
Riesce a farti vedere e non immaginare gli eventi successi,
come fossero delle fotografie segrete mai viste. |
| >>
continua |
Ennio Montariello
Ennio Montariello ha saputo interrogarsi sull’attualità,
che vede insieme rincorrersi le proiezioni delle nostre esistenze
e le aggettazioni delle idee contemporanee. Questa attualità
con le sue variabili è stata assorbita dal lavoro dell’artista,
che motiva e precisa nel dettato grafico delle sue dettagliatissime
opere. |
| >>
continua |
Barbara Montauti
Affascinata dall'arte moderna e contemporanea, sono decisa nel
portare avanti un filone creativo che rappresenti l'individuo
al microscopio, attraverso i segnali di mutazione della societa'
e delle nostre Metropoli. |
|
>> continua |
Alberto Montoreano
Racconta Arturo Zamudio: "Le sue figure risultano intraducibili
per la logica corrente. Sono oniriche e fantasmagoriche come
ai tempi della Bella e la Bestia.
Un doppio essere che esce di notte e vive di giorno, ma che
all’improvviso si impossessa delle notti e dei giorni
di Alberto Montoreano" |
|
>> continua |
Alessandro Multari
Mi piace fare disegni a inchiostro e incisioni a mano sul "labbro"
della conchiglia corniola che mi permette di ottenere delle
piccole figure scultoree ad altorilievo di circa dieci centimetri;
inoltre incido pendenti in argento e cammei su conchiglia sardonica
e corniola. |
| >>
continua |
Roberto Mura
Arte underground? La mia forse underwater.
Bizzarra e “fatta in casa”.
Con tutti i materiali possibili e immaginabili, dalle tazzine
rotte alle piume d’uccello, dalle lampadine fuori uso
alla corteccia degli alberi.
Un tocco di colore e il gioco è fatto. |
| >>
continua |
Vittorio Murrù
Talento tecnico della realtà e sogno del surrealismo
confluiscono nell’opera di Murrù, dove la molteplicità,
di tinte, colori, luci ed ombre non sono veri contrasti ma omogeneità.
Per Murrù la pittura è sogno e al tempo stesso
elemento reale... surrealismo e realismo che convivono dolcemente,
dominando uno su l’altro e viceversa |
| >>
continua |
Alessandra Nastasi
Siciliana di Lentini, è nata a Catania nell'82. Già
da bambina si nota il suo interesse per tutto ciò che
riguarda il disegno e la pittura sperimentando le prime bozze
con colori a pastello o matita. All'età di 15 anni, le
vengono regalati i primi strumenti di un vero artista. |
| >>
continua |
Fabio Nelli
Cos’è per me la pittura?
I colori, le tele, il pensiero, la ricerca del soggetto, il
pensare a come risolverlo, sono qualcosa che impegna, che dà
irrequietezza.
Il lavoro a volte prende e conduce irrefrenabilmente fino alla
conclusione dell’opera. |
| >>
continua |
Patrizia Nicolini
La pittura di Patrizia Nicolini è simbolista in quanto
rifiuta il realismo, nella convinzione che la pittura deve comunicare
idee e stati d'animo piuttosto che descrivere un mondo visibile.
Lo stile di questa artista varia da una ricchezza minuziosa
a una serenità stilizzata, quasi a voler trasmettere
un senso di mondo ultraterreno. |
| >>
continua |
|