Franco Vaccari
Franco
Vaccari non espone momenti d'arte, ma sottoespone o sovraespone
momenti di vita; spettatore e insieme attore di un film neorealista
italiano, partecipe di un "realismo concettuale" che
non cessa di esibire la sua attitudine a contagiarsi di realtà.
|
| >>
continua |
Armando Vano
Riproduce
angoli, scorci della sua città, monumenti, frontoni di
portali celebri con decorazioni e sculture, palazzi storici,
balconate, muri ed intonaci ormai staccati o consumati dal tempo,
senza però trascurare gli scorci napoletani più
popolari che non hanno, apparentemente, nobiltà. |
| >>
continua |
Alessio Varisco
Negli
ultimi quadri di Alessio Varisco si scorge una lux pasqualis,
un pegno di contentezza e stupore dalle sue vedute alpine, un
godimento fluire sulle sue tavole, come quando si ha scoperto
un tesoro.
Sono olii - e pochi acrilici - che documentano una perpetua
ricerca dell’anima. |
| >>
continua |
Teodolinda Varisco
Le
sue opere permettono molte considerazioni a proposito dell'unità
fra segnali psicologici, non ancora eletti a pensiero, e istanze
sensorie, non realmente configurabili come suggestioni. Il richiamo
conduce a far coincidere il punto d'inizio dell'arte con il
suo metodo creativo e addirittura con il suo ultimarsi. |
| >>
continua |
Francesco Varlotta
Dal
2000 e sino ad oggi la sua ricerca è costituita dall’esprit
de geometrie. Un esprit che ben oltre Euclide sia nelle morfologie
che nelle soluzioni. In tutta la sua pittura le soluzioni si
basano sull’iterazione e sui ritmi della composizione
che funzionano come gli ingranaggi di una macchina, visiva ovviamente. |
| >>
continua |
Nino Venezia
Il lavoro di Nino Venezia è improntato a capire i meccanismi
della visione, i quali operano nella nostra più assoluta
inconsapevolezza.
Attraverso l'antico strumento della pittura ha materializzato
una nuova ed affascinante teoria che si basa sulla acuità
visiva: la pittura binoculare. |
| >>
continua |
Antonella Verdino
Antonella si rifugia nell'immaginario, nel sogno, tra sofisticate
malizie ottiche, dove le figure sono annegate nel colore, in
contrasti poliedrici di forme che lasciano impresse le loro
luci e socchiudendo gli occhi le si può ancora osservare
con gli occhi della mente. |
| >>
continua |
Adele Verga
Le sue opere sono semplici e genuine come un’opera di
Paulo Coelho e come ne "L’alchimista", Verga
rappresenta sogni e miraggi, per il raggiungimento di una concordanza
totale con il mondo; ci insegna a parlare al sole ed al vento,
per compiere la sua Leggenda Personale |
| >>
continua |
Francesca Vergari
Affascinata dal Trompe l’oeil e dall'inganno dell’occhio
che tali dipinti riescono a suscitare nello spettatore, ne approfondisce
a tal punto lo studio e le tecniche tanto da farlo diventare,
assieme all'aerografie e alle decorazioni, fulcro del suo lavoro. |
| >>
continua |
Ema Veropalumbo
Sembra chiaro che l'artista non abbia nulla da nascondere, che
per lei la pittura sia comunque materia e colore, una testimonianza
del matrimonio tra naturale e artificiale, qualcosa che impressioni
i nostri sensi senza ricorrere all'effetto speciale. |
| >>
continua |
Marzia Vetrano
Le mie opere, sono ispirate dai miei sogni e dai miei meravigliosi
viaggi extracorporei che faccio da quando ero bambina.
Nei miei viaggi, provo un senso di liberta'.
Mi sposto in luoghi del passato che non ho mai conosciuto, se
non attraverso questi momenti di liberazione. |
| >>
continua |
Marta Vezzoni
Ogni mio dipinto, ogni mia creazione è dedicata a qualcuno,
a qualcosa o anche a me stessa, mi piace molto scrivere parole
su ciò che produco come se la mia creazione parlasse.
Non dedico le mie opere solo a persone o ad avvenimenti ma anche
alla mia esistenza stessa o all'esistenza in generale. |
| >>
continua |
|
|
Jose Alejandro Viggiano
Viggiano "dipinge" trovando i colori nella plastica
di recupero: velature su velature, grazie al calore di un phon
ad alta temperatura. Alejandro fonde gli strati plastici tra
loro creando trasparenze e raccordi tra le campiture cromatiche.
|
| >>
continua |
Aurelio Villanova
Pittore figurativo, che si ispira alla natura in tutte le sue
accezioni, Aurelio Villanova non ha mai tentato le avventure
di un avanguardia da cui rifugge poiché indole scevra
di complicazioni intellettuali lo porta piuttosto a rispecchiarsi
in una poesia di schietta estrazione padana. |
| >>
continua |
Antonello Villella
Autonomamente inserito ormai nel filone analitico dell’arte
contemporanea, ha elaborato la sua personale pittura come espressione
formale dell’esistenza, dandone una lucida interpretazione
nella struttura compositiva, nell’attenzione ai rapporti
cromatici, nel rigore logico della composizione. |
| >>
continua |
Angela Viola
Una serie di scorci di un immaginario che produce eventi visivi
comunicanti l'un con l'altro attraverso fessure; singolare episodio
di una dimensione del fare arte che non approfondisce, non interrompe,
non analizza ma si lascia semplicemente andare al flusso della
scoperta mediante il dialogo tra i suoi pensieri. |
| >>
continua |
Tiziana Viola M.
Del nudo corpo rappresentato dall’artista Tiziana Viola
M., (intesa come nudità dell’Arte, capacità
di sapersi rivelare), si libera ogni significanza, ogni tipo
di recinzione che denigrerebbe il senso ultimo del proprio intento
compositivo e che l’artista ci dona di rimando preferendo
la via della semplicità. |
| >>
continua |
Ornella Volpe
Pittura dai colori luminosi, pervasa da immagini irreali che
nel corso degli anni ha rielaborato da se stessa, ricercando
metodi di impressionismo e simbolismo riunendo un genere fantastico
in sintonia dei colori, esaltandone brillantezza e al tempo
stesso opacità con tecniche miste su tela |
| >>
continua |
|