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Presentazione
Dare
una definizione ai lavori di Antonio Fogliano,diventa un compito molto
difficile perché precluderebbe l'originalità e l'assoluta
mancanza di schemi soggettivi e linguistici della sua pittura;tra
realtà e fantasia, tra emozioni ed immaginario personale,Fogliano
crea delle opere di indubbia armonia pittorica e cromatica da cui
nascono singolari figurazioni che spesso sembrano librarsi nell'aria
con leggerezza, a volte appena accennate, solo immaginate e a volte
invece costituite da semplici segnali che la nostra fantasia e la
nostra mente decodificano.
I dipinti di Fogliano sono lirici ed introspettivi, come lasciano
intuire alcuni significativi titoli della sua produzione quali "Evasione",
"Il pozzo dell'anima" e "Dolce Oblio" che ci conducono,
molto dolcemente e non forzatamente, nel mondo più profondo
dell'artista.
Molta cura è anche attribuita all'equilibrio della composizione
dove nulla,infatti, è lasciato al caso. L'autore, sempre alla
ricerca di nuove sperimentazioni, è anche attentissimo alla
grafia ma senza cadere nel decorativo perché non è mai
esuberante e i colori che utilizza non sono mai aggressivi.
Questo delicato modo di dipingere, di sprigionare emozioni insieme
a sensazioni visive, è il tratto che più caratterizza
l'arte di Fogliano e che rispecchia la sua personalità di uomo
riservato ma comunicativo; i quadri dell'artista diventano così
una testimonianza di come il fascino della pittura non sempre debba
essere legato alla ricerca dell'estremo impatto visivo che aggredisce
lo spettatore ma di come possa anche essere prodotto da lavori che
penetrano nel nostro animo con la pura forza della raffinatezza del
tocco, del delicato gioco di luci e colori il cui risultato finale
è:«L'Armonia».
Paola Trevisan
Galleria internazionale Arte Contemporanea
Ferrara
Cenni biografici
Antonio Fogliano vive e lavora a Napoli dove è nato il 15/08/1958,
intraprende professionalmente la carriera artistica nel 1990. Sin
dall’infanzia mostra interesse per il disegno a matita e la
pittura ad olio, col tempo cresce la sua dedizione e la passione per
l'arte, che viene coltivata attraverso ricerche specifiche di varie
tecniche pittoriche, ispirandosi ai grandi autori.
Comincia ad esporre molto tardi, infatti la sua prima personale avviene
nel 1991 alla "Sala Gemito" a Napoli, dove riscuote subito
ampi consensi di pubblico e di critica. L’artista, caratterialmente
è brillante, socievole ma restio a mettersi in mostra, anzi
la sua modestia a volte è persino eccessiva. Non persegue il
giudizio critico e non si muove facilmente dalla sua città,
preferisce trascorrere buona parte della giornata nel suo studio d'arte
per lavorare e realizzare nuovi soggetti.
Il pittore Antonio Fogliano ha sempre raccolto un notevole consenso
dalle sue mostre sia dal mondo accademico sia da quello privato, riportato
in varie documentazioni in suo possesso (attestati, recensioni, articoli
su riviste d’Arte e quotidiani nazionali . Espone le sue opere
prevalentemente in Gallerie d’arte di Ferrara, Modena, Napoli,
Verona, Roma. Più volte segnalato dalla critica su riviste
specializzate e quotidiani nazionali |
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"I Devoti"
olio su tela, 50 x 60

"La Meta"
olio su tavola, 110 x 60
"Rifioritura"
olio su tela, 58 x 67
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