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Presentazione
Simone
Lammardo, nato a Genova, vive e opera a Giustenice (Sv), dove ha tenuto
una mostra personale nel 2001; ha poi esposto a Milano Brera 2002
e ha ottenuto il Premio speciale Biennale di Osio nel 2002.
La sua “pittura di sospensione”, come è stata definita
dall’artista stesso, ricca di valenze simboliche, riproduce
lo smarrimento delle coordinate spazio-temporali traducendole in architetture
metalliche, in monoliti, parallelepipedi che alludono alla volontà
di rinascere.
Si avverte un esplicito richiamo alla Metafisica di de Chirico e Carrà,
ma anche una celebrazione delle regole auree della prospettiva, definita
“divina proporzione” da Luca Pacioli, matematico del ‘400.
I paesaggi lunari e venusiani, le architetture enigmatiche di Simone
Lammardo vengono riportate alle forme archetipe di solidi geometrici
elementari che sottolineano una viva fiducia nella forza magnetica
dell’intelligenza umana e che visualizzano meditazioni filosofiche,
voli della fantasia, immagini di un sogno matematico e fantascientifico.
Così il dipinto dal titolo “La giustizia” rappresenta
un banco di aula di tribunale sospeso nel lo spazio celeste, simbolo
di quel fenomeno parapsicologico che si chiama levitazione per cui
gli oggetti sono sottratti alla forza di gravità, ma anche
chiaro riferimento alla “sospensione del giudizio”, abbandono
momentaneo della certezza.
Anche i personaggi di Lammardo si ricollegano ai manichini inquietanti
de Chirico, di Carrà e del più vicino a noi nel tempo
Kostabi, in quanto consistono in robot, uomini metallici ora con le
braccia aperte per abbracciare gli spazi siderali, collocati su una
piattaforma avveniristica, ora inseriti come pedine su una scacchiera
che è metafora del destino umano: si vedano in proposito i
due acrilici su tela “Uscire” e “Il guardiano”
dai titoli emblematici.
Questi androidi dai corpi sfaccettati, quasi cristallizzati o pietrificati,
escono da corridoi claustrofobici per aspirare a una condizione di
libertà sia fisica che psicologica, per questo motivo si affacciano
ad ampie terrazze dove poter contemplare lo spettacolo delle stelle
e delle galassie e nello stesso tempo, in quanto protagonisti di scene
e situazioni oniriche, dimostrano come le conquiste tecnologiche,
cibernetiche siano sempre legate al sano piacere di esplorare il mondo
dell’immaginazione e del sogno, da cui non si può prescindere
per ottenere i benefici effetti della libertà e della creatività.
(Gabriele Turola) Biografia
Simone Lammardo è nato a Genova. Ha conseguito il titolo di
Maestro d'Arte presso l'Istituto Statale d'Arte "Walter Gropius"
di Imperia nel 2000, ottenendo alcuni primi riconoscimenti artistici
d'impronta storico-sociale.
La sua attività espositiva ha toccato numerose città
italiane. Collabora con diverse gallerie d'arte, promotori culturali
e con artisti di livello internazionale. |
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Contatti
Per contattare l'Artista o per richiedere informazioni sulle
opere presentate in questa pagina:
e-mail
www.lammardo.it
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