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Presentazione
LE GEOMETRIE COMPOSITIVE DI REMO LANA, UN ELOGIO DELL’UOMO
E DELLA PITTURA
Ci
sono alcune persone che hanno il privilegio di parlare con le cose
e di trasformare ogni rapporto in un connubio poetico che si manifesta
in una poliedricità di forme, dalla poesia, alla prosa, alla
musica, dall’arte in generale alla specificità della
pittura.
Sono persone speciali nel senso che riescono a scoprire le armonie
della vita, affrontandola come un’avventura esaltante dove
i sentimenti diventano il contrappunto significante delle quotidiane
asperità.
Remo Lana è una di queste persone.
E’ poeta, è pittore, ama la vita che affronta con la
forza dell’idealità come se gli accadimenti fossero
le tappe di un grande e variegato sogno.
Al centro di questo sogno, fatto di atmosfere colorate che si incrociano,
di sentimenti che si rafforzano a vicenda, di intuizioni, di gioie
autentiche, c’è sempre l’uomo nella sua grandezza
di creatura concepita dal Creatore con la missione di incivilire
il mondo, cioè di migliorarlo continuamente.
Di questo sogno Remo Lana è portatore convinto ed ispirato.
Ha scelto la pittura per rendere il messaggio più universale
e per farlo giungere ad una cerchia umana sempre più larga.
Si badi bene però; non è un sogno per fuggire dalla
realtà, spesso impietosa, per cercare una nicchia nella quale
posizionarsi di fronte alle difficoltà del vivere quotidiano
ed alle brutalità che rendono l’uomo creatura del male.
E’ invece la ferma convinzione che la speranza nel progresso
e la scommessa sul lato migliore dell’uomo saranno vincenti.
In questo percorso difficile ma esaltante la bellezza è la
pittura .
Pittura che esprime il suo sogno e che chiama a sintesi valori,
sentimenti ed esperienze.
Si è assegnato al suo recente impegno pittorico il nome di
energetismo intendendo con ciò il riferimento a quel flusso
di energia che promana dall’animo umano, che lega tutte le
cose, da quelle più umili e piccole a quelle più grandi
e significanti.
Un flusso di energia cosmica ed anche circostanziata in ogni creatura.
Le opere di Remo Lana, attraverso la scelta dei colori e con una
costruzione di geometrie compositive, sono la visualizzazione di
questa concezione che si misura su diversi soggetti, da quelli danteschi
così cari al pittore, a quelli storici, a quelli ambientali
sino a quelli legati alla vita dello spirito e delle cose.
Il movimento che nei quadri è comunicato dal muoversi stesso
del colore nelle molte sfumature, si restringe in cerchi ideali
sempre più evidenti, verso un centro, portando a sintesi
ogni cosa; nel contempo si allarga dilatando questo campo artisticamente
concepito nel tentativo di misurarsi con la vastità dell’universo.
E’ una concezione interessante che contiene un messaggio profondo
e più precisamente l’invito a considerare l’animo
umano sintesi di ogni cosa, piccolo universo che contiene tutto
ciò che è presente nei campi più vasti.
E’ in definitiva un invito non solo a sognare ma ad amare
l’uomo; quindi l’arte di Remo Lana è pittura
positiva tesa a rendere più felice le persone nel momento
stesso che le guida a scoprire la grandezza e l’irripetibilità
di ogni singolo umano.
Prof. Alfredo Bonomi
Profilo
Luogo e data di nascita: Cernusco sul Naviglio (MI) il 7 Marzo 1940.
Indirizzo: Via Gorizia, 9 – 20063 Cernusco S/N (MI)
Qualifica: pittore da oltre quaranta anni e gallerista. Ex Presidente
del “Centro Culturale Cernuschese” e della Galleria
d’Arte “D.G. B. Cernuschese” e Direttore Responsabile
della rivista Arte e Poesia a Cernusco S/N (MI).
Formazione: allievo di Giacomo Gabbiani
Soggetti: composizioni astratte-opere dantesche-Energetismo-le geometrie
compositive.
Tecniche: olio su tela o legno.
Critici: Ignazio Morminio, Mario Monteverdi, Tano Carrassi, Dino
Villani, Spartaco Balestrieri, Giuseppe Martucci, Filippo Fichera,
Giorgio Falossi, A. De Bono, V. Sgarbi, Gino Parente, Francesco
Marolla, Pino Zanchi, A.Cilenti, Luigi Valerio, M.Sirtori Bolis,
A. Zaccaria, R. De Grada, A. Di Cimia, Giovanni Mazzzetti, Gianni
Trapella, Teodosio Martucci, A.Ceolotti, M. Luisa Capuzzo, Elsa
Poli, Vincenzo Castelli, Giulio Falzoni, Candida Terracciano, Carlo
Alberti, Antonio Marra, Prof. Gioma di Firenze, Banchi Fernanda,
Piero A. Accame, Giancarlo Saragozza, Beatty Elisabetty, U.S.A.,
Giovanni Maggi, Antonio Perdicaro, Alfredo Mezzogori, Elisa Bortolini,
Gilberto Paraschiva, Stefania Tisi, Alfredo Bonomi, Alberico Sala,
V. Pacotto, M. Caccione,Pantaleo Mastrodonato.
Mostre Personali: Più di 100 personali in Italia e all’estero
Musei: le sue opere sono esposte in permanente in numerosi musei
e chiese
Pubblicazioni: Remo Lana e le sue opere sono presenti in circa 40
raccolte
Onorificenze: circa 10 medaglie d’oro e numerose targhe e
riconoscimenti
Ultimi Libri d’arte:
1972 –1965 ANNUARIO COMED
1998 IL QUADRATO
1997 L'ELITE, selezione arte Italiana
1997 ARTECULTURA dicembre
1999 OVAZIONE- Collezione Aprile di Cimia
2000 ELECTA- Elemond Editori Associati.
2000 L'ELITE- Selezione Arte Italiana
2000 L’Arte Lombarda in Valcamonica- Galleria d’Arte
la Tavolozza- Pisogne- Brescia
2000-2001-2002- DIZIONARIO ENCIC.INTERN. D'ARTE Casa Editrice Alba,
Ferrara
Iniziative personali da gallerista
La Rivista "Arte e poesia a Cernusco S/N"
Il centro Culturale Cernuschese
L'Associazione P.I.A.
L'Associazione "Amici del Quadrato"
La Galleria D'Arte D.G.B.Cernuschese
Il Premio Intern.CLAUDIO GUIDALI
Il Premio Intern.GIUSEPPE BAZZOLI
Il Premio di Poesia "Lana Davide"
L'Estemporanea Cernuschese
Quotazioni:
STILE arte-Artisti bresciani contemporanei-Brescia
Scheda su Stile N° 37-aprile 2000-via Tosio 28,Brescia
Catalogo Bolaffi.N° 8 e N° 9
Bolaffiarte- ottobre 1972 a pag.71
Bolaffi- estate 1972 a pag. 130
Comanducci- IV edizione-volumeIII-1972 a pag.1665
Comanducci 1975-a pag.72-1978 a pag.94-494-541- 1979 a pag.103-553-508-632.
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