Presentazione
Nato
a Taranto nel 1922, vive a Torino dal 1936.
Pittore autodidatta, sin da ragazzo si è dedicato al disegno.
Uomo alieno da esibizionismo ha sempre lavorato in silenzio, appartandosi
per soddisfare una interna esigenza, un grande desiderio di comunicare
attraverso la pittura il proprio pensiero e le intime emozioni. E'
passato, negli anni, tra diverse esperienze dall'impostazione romantica
di prima maniera, alle immagini espressionistiche.
La sua continua evoluzione nella metodica, nella tecnica e nei soggetti
che propone nelle sue tele, è di conseguenza strettamente collegata
sia al procedere della sua maturità artistica sia ad un mondo
in veloce cambiamento.
La rappresentazione di figure e paesaggi con l'uso di forme spigolose
con schemi geometrici e forti chiaroscuri, scelta negli ultimi anni,
non muta la sua poetica ed il suo raccontare: queste figure geometriche,
si accostano l'un l'altro sino a comporre l'immagine, il racconto.
Le opere di Lo Savio ad un certo punto sembrano completamente modificarsi
sino ad assumere aspetti tipici dell'astrattismo dove le forme ed
i colori si intrecciano in modo da esaltare i propri sentimenti. Attraverso
questa elaborazione ed un sapiente utilizzo del linguaggio visivo,
l'artista vuole giungere al vero significato ed essenza delle cose:
e ci riesce con una disinvoltura inaspettata e con grande maturità
artistica.
Alterna la sua attività tra Torino, Carrara ( MS) e Taranto.
Ha raccolto numerose critiche ed ha partecipato a numerose mostre
collettive e personali. La figura artistica, le critiche, le mostre
sono visibili nel suo sito insieme ad una galleria delle opere.
Hanno detto di lui:
... La pittura di Lo Savio è una orchestra di figure che vibrano
sulla tela e diffondono nei cuori una musica pacata e suadente...
...Se un pittore attraversa tre quarti di secolo con l'impegno continuo
e l'attento spirito di ricerca, non è un semplice pittore,
ma si può cominciare a parlare di un vero artista...
...La poliedricità espressiva gli da la possibilità
di sviluppare varie tematiche, attingendo dall'archivio dei ricordi
da cui trae reminiscenze mai assopite, e che comunque fanno parte
della sua nutrita bibliografia, dalla quale si evince una chiara metamorfosi
artistica che parte da un realistico personale fino a raggiungere
un surrealismo concettuale, dando in tal senso una musicalità
poetica pregevole, ornata da simboli e metafore con una coralità
cromatica di gradevole effetto tonale..
..Le pennellate si susseguono sulla tela sono come tocchi dosati e
sapienti che costruiscono un mosaico in una orchestrazione di immagini
che trasmetono la drammaticità dicotomica esistente nell'intera
opera: è qui che Lo Savio evidenzia il suo indiscusso mestiere
di pittore e lo spirito di ricerca che lo proietta nel mondo della
creatività, e quindi dell'Arte... |
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| "Borgata Apuana", 2009,
cm 50 x 70 |
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| "I centauri", 2009. Olio
su tela cm. 50 x 70 |
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"L'arrivo dei pescatori",
1981.
Olio su tela, cm. 70 x 100 |
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