Presentazione
Matera continua rinnovandola e arricchendola di umori personali la tradizione artistica di Monreale che dal 1960 in poi ha avuto in alcuni elementi locali i rappresentanti più validi e attivi. Colorista non in senso lato, cioè non esterno al colore stesso, ma dentro la sua struttura timbrica e tonale (pigmentale), emerge e si ravviva sulla tela di Matera una luminosità pacata e diffusa, variamente riflessa in scansioni adombrate e trasparenti insieme, in zone vitali rapidamente accese e indugiate, e poi fuse in coaguli armonizzati di figure e di cose. Uno scenario improvvisamente rischiarato e sparso nel quale lo spazio assume una dimensione fantasticamente astratta e il tempo un ritmo immaginato e sospeso sui paesaggi raccolti e sulle immagini che evocano il senso della vita, ma anche i suoi guasti attraverso la violenza esercitata sulla natura. Ed ecco il sottofondo ideologico e dialettico su cui Matera fonda e conduce i contenuti di un’ecologia sia fisica che morale; vale a dire quel suo bisogno di spaziare su orizzonti aperti, naturali e urbani non più interferiti dalle speculazioni edilizie, n'è dai falsi sussieghi della civiltà tecnologica.
(Francesco Carbone)
Non vi è dubbio che oggi l'uomo si muova verso nuove ricerche, verso forme che accomunano gli interessi, verso esperienze tratte dalla vita troppo movimentata, troppo veloce e addirittura rapida. L'orizzonte è celato dai grattacieli, dalle case ad alveari e la nostra vita si limita entro uno spazio fitto di palazzi,di macchine di velocità. Eppure in un mondo cosi movimentato,cosi freddo esiste qualcuno che grarda il cielo per vedere la luna e che scopre l'orizzonte, qualcuno che protesta, qualcuno che ama la natura cosi come Dio ce l'ha data, la scopre e la traduce in emozione cromatica e la vive poeticamente, Emilio Matera, va oltre la riproduzione formale dell'oggetto la sua pittura meditativa, attenta e misurata, è tonale e nell'insieme crea un'atmosfera grigiastra tersa.
(Salvatore Bonanno)
La pittura di Matera si articola su un piano di ricerca formale che trova nel colore il suo motivo di base: un colore che negli accostamenti spesso ad elementi complementari, tonalmente sorretti da una sorta di forza d’urto, si decanta da ogni impurità e si filtra lentamente fino a raggiungere compiuta essenzialità espressiva in una sintesi dinamica che riscatta l’apparente geometricismo delle forme verso una specie di recupero dell’ampio spazio architettonico che costituisce la piattaforma esplicativa del suo linguaggio pittorico. Case, tetti, vicoli e strade formano uno scenario giostrato su una tavolozza cromatica in cui prevalgono toni bassi e colori caldi, bruni, rossi e blu; i suoi cieli hanno quasi sempre il colore indefinibile del tramonto siciliano, immersa in un fuoco crepuscolare morbido, un poco sensuale e percorso da una straziante vena di malinconia.
(Giovanni Cappuzzo)
Dalla visione delle opere di Emilio Matera si produce nel fruitore immediata percezione d'affetto poetico per i luoghi natali, indizio sicuro di quel suo riconoscersi pienamente nell'identità territoriale.
I paesaggi diurni sono visti e metabolizzati non meramente secondo il loro aspetto esteriore, ma come luogo di vita, di gente, di amore, in cui, attraverso la perfetta abilità coloristica, l'artista manifesta la sua idea poetica di terra di Sicilia, spesso inserendo, nelle vedute già floride di ricchezza naturale, l'opulente magnificenza dei fiori a suggello qualificativo, quasi emblema dell'isola; così anche per le silenti atmosfere notturne, là dove i neutri assumono intensità musicale vibrando quiete riflessa, eco infinito di canto popolare mediterraneo.
Le opere, oltre che dalla tecnica esemplare,si connotano per lasciar trasparire ed intuire nell'insieme, l'affermazione di ritrovamento, recupero di qualcosa di creduto perduto come il sentimento, quid sfumato di sensibile romanticismo che seppellito dalla tecnologia imperante, riscosso avanza nuovamente, proponendosi in tutte le opere di Emilio Matera quale lirismo invadente, avviluppante, interagente con chi osserva....
(Raffaella Matera)
Cenni biografici
Emilio Matera - Pittore mosaicista, grafico computer, vive ed opera a Monreale e a Palermo, ha completato gli studi artistici presso l'Accademia di Belle Arti di Palermo, sin dal 1960 ha allestito mostre nelle maggiori città italiane ed all'estero conseguendo ovunque ampi consensi di critica e di pubblico.
Sue opere di pittura e mosaico si trovano presso enti pubblici ed in varie collezioni private. Docente di Discipline Pittoriche Arte del Mosaico e Commesso presso l'Istituto Statale d'Arte di Palermo. |
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 | | “Estate” -
Collage ed olio su tela- Cm 60x80 |  | | “Giuliana” - Da Sicilia che scompare -
Olio su tela - Cm 60x80 |  | | “Composizione” - Mosaico - Cm 50.60 - |
Contatti
Per contattare l'Artista o per richiedere informazioni sulle
opere presentate in questa pagina:
e-mail www.emiliomatera.it |
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