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Presentazione
“Un tempo, se ricordo bene, la mia vita era un festino in cui
tutti i cuori si aprivano, tutti i vini scorrevano. Una sera, ho fatto
sedere la bellezza sulle mie ginocchia. E l’ho trovata amara.
E l’ho insultata”
(Arthur Rimbaud)
Dove si trovano queste piccole estetiche che nascondono particolari
vibrazioni su gamme cromatiche depositate in certi frangenti della
riflessione elegante e disperata, festosa e tradita?
Ci sono state epoche della nostra in cui ha preso potere su di noi
l’emergenza triste e decorativa di improvvise cadute dell’umore.
Queste lastre finte fino alla trasparenza, queste pitture vetrose
venate di veleni bluastri, queste plastiche chimicamente interessate
alle atmosfere della notte o alle ore nere della solitudine, hanno
tutti i segreti che hanno reso dubbiosi spesso i nostri stessi quotidiani,
di cui hanno puntualmente rovinato sia l’ingenuità sia
la controversa vertenza della passione, della volontà di costruzione.
I soli, gli astri e tutti gli altri simboli ora dei cieli ora delle
stesse arie di casa non fanno altro che organizzare la piccola scena,
in parte intravista in parte solamente desiderata, nella quale non
aspettavamo nessuno, eravamo giovani e tutte le quinte della giornata,
specialmente quelle della sera, si presentavano all’insaputa
della nostra carica di vivere e andavano a posizionarsi ora sui cigli
immaginari e lontani della nostra vista ora sulle ciglie vicine dei
nostri stessi sguardi, a fare un po’ da limite e un po’
da infinito per tutto ciò che avremmo voluto e non abbiamo
preso.
(Salvatore Fazia) Biografia
Salvatore Messina e nato a Catania nel 1939. attualmente vive ed opera
a Valdagno, (Vicenza).
La sua prima mostra personale è stata allestita presso la Galleria
d'arte G.Verga della sua città.
Successivamente ha esposto alla Villa Olmo di Como, al Palazzo Reale
di Milano, all'Arengario del Comune di Milano, al Museo Postal Montparnasse
di Parigi, al Salon dell'Art Libre di Parigi, alla Villa Palladiana
Cordellina Lombari di Montecchio Maggiore, al Palazzo Assessorile
del Comune di Cles, al Circolo della Stampa di Catania, all Galleria
d'Arte Antica e Moderna di Salsomaggiore Terme, alla Galleria Palladio
di Vicenza, all'Expo Arte di Pesaro, alla Galleria d'arte Italia di
Milano, alla Galleria Chiosco Domenicani di Bolzano, alla Galleria
Renault di Merano, alla Galleria delle Fonti di Recoaro Terme, alla
Galleria d'arte moderna di Thiene, alla Galleria d'arte Il Pavone
di Milano, al Palazzo arcivescovile di Vicenza ecc...
Opere dell'artista sono conservate presso il Museo d'Arte Moderna
di New York, il Museo d'Arte Moderna di Madrid, il Museo d'arte Moderna
di Parigi ecc...
Importanti riconoscimenti gli sono stati assegnati e tra questi la
Targa Scambi culturali Italo-Iraniani.
Innumerevoli gli scritti critici su quotidiani, riviste d'arte, enciclopedie
ecc...Figura presso l'enciclopedia Archivio Storico degli Artisti,
ed. IEDA ecc...
Opera, inoltre, nel campo della fotografia, anche digitale, riscuotendo
ambiti riconoscimenti.
Ultimamente si dedica a scrivere versi poetici riscuotendo ampi consensi.
Hanno scritto su quotidiani e riviste del settore artistico i critici:
Salvatore Fazia, Montoya, Carmelo Strano, Adelmo Vaghi, Orazio Puglisi,
Salvatore Maugeri, Giuliano Menato, A.C.Barale, Reno Bromuro, Piero
Donato, A.De Bono, Giorgio Falossi, G.Novelli, Franca Longo, Marco
Gavotti, Sandra Cervone ecc...
Ha istituito e organizzato il Premio Internazionale di Pittura, Scultura
e Grafica "Città di Valdagno, del quale è ancora
presidente.
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"Dalla Memoria 4"
1993 
"Opera nr.2"
1999 
"Spaziale"
1985
Contatti
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