Presentazione
Il
progetto risale al 1991, quando colpito dallo straordinario lavoro
di Mimmo Rotella, l'ideatore del decollage artistico, ho iniziato
a lavorare sul collage, componendo moltissime opere che ho successivamente
esposto in alcuni spazi artistici no-profit della mia città
e non solo, riscuotendo anche un certo successo.
Poi nel 1998 ho dato inizio a quello che si è rivelato uno
dei miei principali condotti di espressione artistica, parlo al prurale
perchè ho realizzato anche opere di rivisitazione dell'accumulation,
antecedentemente ideato dal grande Arman.
Pensando e studiando la composizione del decollage di Rotella, ho
trovato la possibilità di rivisitare quel concetto per ben
due volte, realizzandone uno partendo dalle stesse basi ma con evoluzioni
totalmente differenti, non più una "semplice" sovrapposizione
di due differenti immagini, ma un nuovo punto di vista, la realizzazione
della prospettica dell'immagine speculare, cioè due immagini
identiche ma di differenti dimensioni, sovrapposte, dove l'immagine
apportata sopra la prima "specula" su quest'ultima ma, la
seconda che è divenuta poi il mio punto d'arrivo, la revisione
totale del concetto di immagine, che si concretizza sovrapponendo
due immagini identiche ribaltate, che si specchiano nella stessa linea
perimetrale, un immagine nell'immagine, dove la prospettica di visione
della prima immagine, si fonde nella sottostante, usando un termine
tecnico che deriva direttamente dalla geometrica, ho creato una visione
"enantiomorfa" dell'immagine, qualcosa che nel settore non
era mai stato pensato prima!
Un autentica rivoluzione del concetto artistico di decollage. Fra
collage e decollage, ad oggi conto oltre 1300 opere molte delle quali
sparse qui e la, fra mostre e collezionisti in italia e all'estero.
Cenni biografici
Sono di Milano, nato e crescuto in questa grande città, dove
ci vivo mica tanto bene, dato che ha me la confusione e la frenesia
piace poco... Molto poco.
Ma qui ho i miei affetti e la mia realtà, quindi il più
delle volte faccio buon viso a cattivo gioco, anche perchè
ho preso coscenza che il posto perfetto su questo pianeta non esiste...
un posto, anche nuovo dopo un pò e come tutti gli altri...
Stretto e limitante. Sono nato nel ormai lontano 1973, mi sembra assurdo
dire ormai lontano, ma confrontando la mia epoca, cioè quella
in qui ero ragazzo io, mi sembra passato un secolo, e non credo di
sbagliarmi, non è cambiato solo quello che vedo ma anche cio
che sento, la mentalità del nuovo mondo è lontana anni
luce.
Nonostante in quei bellissimi anni 80 sia stata associata droga e
piombo, non riesco a preferirli menefreghismo, indifferenza ed egoismo.
Io per fortuna ai tempi avevo già capito dove e con chi andare,
giocavo a calcio e avevo, e per fortuna ho ancora, una famiglia straordinaria,
mia madre Anna e mio padre Tino, che ancora oggi non capisco come
abbiano potuto darmi tanto e un amico unico, un vero e proprio compagno
di viaggio una persona incredibile per umiltà, generosita e
capacità di esserci sempre, anche quando capita quella serata
dove sei proprio stronzo, che te la prendi con il mondo per qualcosa
che senza forse... hai sbagliato tu.
Con lui ho diviso anche la passione per l'arte, da quasi vent'anni,
praticamente dal momento in qui cambiavamo continuamente colore al
motorino, con una tale frequenza che sembrava ne avessimo a centinaia.
Ho iniziato a vedere in mè la possibilità di creare
qualcosa anche a livello artistico, frequentando qualche galleria
d'arte mi sono appassionato praticamente subito alla pittura e a quel
genio assoluto di Mario Schifano autentico fautore della pop-art italiana,
l'alterego di Andy Warhol negli USA, poi con il passare del tempo
ho scoperto la pittoscultura di Fernandez Arman a qui ho ispirato
molti dei miei lavori di accumulation, e i meravigliosi lavori di
decolage eseguiti da Mimmo Rotella, quello stile che tutt'oggi e il
mio punto artistico preferito, dove ho creato davvero molto, rivisitandone
integralmente il concetto.
Fù proprio quest'ultimo che mi appassionò più
di ogni altro, al punto che mi è stato attribuito lo pseudonimo
di "Pritt" perchè avevo sempre la colla in mano,
tagliavo e incollavo di tutto, dalle pagine delle riviste agli inseri
del giornali, persino i depliant che trovavo nella casella della posta,
creando opere di decolage non indifferenti, che negli anni subirono
una totale rivisitazione, fino a creare opere portanti un concetto
una titolatura espressa nell'immagine impressa sulla carta, trasformando
una pratica in un arte vera e propria, dove la rivisitazione del decollage
è totale, ribaltando lo standard del concetto visivo abituale
di immagine, quella tradizionale per intenderci, in una visione nuova
dove l'immagine e ribaltata, riflessa o meglio specchiata nell'altra,
quella che viene normalmente definita in geomertica, un immagine enantiomorfa,
cioè ottenuta dal riflesso della stessa immagine originale.
Un risultato di grande effetto ed espressione, che mi ha dato grandissima
soddisfazione, per essere riuscito ad evolvere e sviluppare un concetto
artistico antecedente, espres so da uno fra i più grandissimi
artisti mondiali e tra i miei preferiti.
Oggi mi dedico, in modo totale alla realizzazione di questi lavori,
che mi vede sempre in prima linea, alla ricer ca di nuove prospettive
e di nuove elaborazioni per la mia grande volontà di creare
qual cosa di importante, che lasci un segno magari anche microscopico,
del mio passaggio. |
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Contatti
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