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Presentazione
Ennio
Montariello ha saputo interrogarsi sull’attualità, che
vede insieme rincorrersi le dinamiche di mondi fluidi, le proiezioni
delle nostre esistenze e le aggettazioni delle idee contemporanee.
Quest’attualità con le sue variabili è stata assorbita
dal lavoro dell’artista, che motiva e precisa nel dettato grafico
delle sue dettagliatissime opere.
L’artista, difatti, restituisce, in fluenti trasparenze ed in
un inseguirsi di onde, pensieri della nostra era e sentimenti quotidiani.
L’ultima produzione artistica di Ennio Montariello interessa
ed intriga e sta riscuotendo un ampio successo.
Inalterate qualità e cangianti cromatismi sono contrappuntati
da un velocizzato gesto, ancor più maturo a rendere una forte
leggibilità.
L'artista sostanzia su tele e su carte, anche di piccole dimensioni,
movimentate scene.
La realtà è addolcita con morbidi segni in un'ottica
di trasfigurazione completa.
Pennellate sicure ed appunti stretti di matita convincono.
Solarità mediterranee e paesaggi tirrenici vengono fusi in
un linguaggio di carattere attuale.
L'osservatore potrà, senz'altro, percepire, osservando acutamente
quest'ultimissimi lavori di Ennio Montariello, chiare impostazioni
di una tecnica sempre più raffinata, che rende, abbinata ad
una carica di vitalità, improvvisazioni degne di un raccolto
taccuino di appunti di un naturalista che si sfiora le massime sintesi.
Un'estrema valenza energetica è evidenziata con sciolto gusto,
dovuto ad affinamenti tecnici e a sagge valutazioni cromografiche.
Luminosamente trascendente e volutamente aurea si mostra il disegno
di Ennio Montariello, tutto attento a rendere rasserenate atmosfere
e calibrate presenze.
Tutta la sua opera è determinata a riprendere fremiti della
terra e chiarismi ambientali e a rilanciare sospensioni, umori e novità.
Le sue elaborazioni trattano il gioco della vita come metafora esistenziale.
L'impostazione dei lavori sostanzia un processo di sottesi intendimenti,
che regola atmosfere di sospensione.
Le persone che egli coglie risultano riflesse e suggeriscono uno spaccato
temporale, fondamentalmente interrogativo, ma credo, rivolto, però,
più al passato che al futuro.
Recuperando grappoli di tracce della vita quotidiana, con l’avvertita
voglia di sublimazione delle emozioni attuali, profila sorrisi mentre
speranze sostanziano altre interessanti composizioni.
Queste singolari scene, ben governate e trattate e mai accese, perché
temperate con mano ferma e sicura, che attinge da una dosata e distinta
scala cromatica, che indulge verso colori eleganti e pieni, si offrono
come parabola pittorica delle negligenze resistenti e delle pause
odierne che l'uomo oggi sopporta.
L'artista restringe, per rispondere ad una spedita ricerca della sintesi,
il novero delle figure e pone in essere altre pagine, che riassumono
e compendiano valenze e sogni dell'uomo in un tempo bloccato, mentre
seguono ulteriori versioni metafisiche, che racchiudono il senso perduto
dei nostri giorni moderni.
Certamente la serie di lavori che Ennio Montariello oggi espone segue,
in filigrana per selezione e discernimento psicologico, quelle che
sono state presentate in alcune mostre intitolate “Neoclassico
in OntoArte”, in cui i valori emozionali dell’attualità
si coniugano ad essere motivo di ricerca interiore e di approfondimento
estetico.
Maurizio Vitiello Curriculum vitae
Nato a Napoli il 17 maggio 1960, Ennio Montariello vive a Campello
sul Clitunno (Pg) nella frazione di Pissignano in via del Castello,
33.
Nel 1978 si diploma presso il Liceo Artistico di Napoli.
Nella sua formazione artistica si interessa alla lezione rinascimentale
e al Caravaggio ,ma la sua ricerca passa attraverso anche percorsi
concettuali e surreali. Nei primi anni Ottanta è assistente
del maestro Carlo Alfano.
Si diploma agli Stages Internazionali di pittura di Anacapri (Na),
tenuti nel 1982 e 1983 da Gillo Dorfles, Joe Tilson, Gianni Pisani,
Enrico Baj e Giulio Carlo Argan.
Nel 1983 consegue il diploma di laurea del corso di pittura (Maestro
Domenico Spinosa) presso l’Accademia delle Belle Arti di Napoli.
Il suo interesse per l’arte lo stimolano ad un continuo aggiornamento
frequentando corsi specialistici riguardanti l’arte e la creatività
, sia dal punto di vista filosofico,psicologico che estetico,ai quali
fanno capo studiosi e ricercatori di tutto il mondo.
Nel 1988 partecipa come artista alla Summer Session sulla “Creatività”
della Università di S.Cruz di California diretta da F.Barron
e I.Conti.
Nel 1989 consegue il diploma di OntoArte in disegno e pittura .
Nei primi anni ’90 si dedica ad un ‘arte più vicina
all’informale ,per convergere poi, in seguito ,in una pittura
più figurativa che condensa tutte le sue esperienze artistiche
e che tende all’esaltazione del bello come perfezione dell’anima;
quindi una sua visione dell’infinito. Come artista –docente
collabora con diversi enti e partecipa come relatore nel 1995 al XIV
Congresso Internazionale di Ontopsicologia a Salvador-Bahia in Brasile.
Nel 1996 sul tema “Inconscio e creatività “ tiene
un corso per formatori a Palinuro(Sa).
Nello stesso anno fonda l’Associazione Culturale “Progetto
Arte”.
Dal 1996 al 1998 collabora con il Centro “Progetto Uomo”
di Milano:
Nel 1999 apre in Umbria una scuola teorico –pratica d’arte
ai cui corsi partecipano studenti di diverse zone d’Italia.
Nel giugno 2003, in occasione della Giostra della Quintana di Foligno,
realizza la cartolina d’autore per il Rione Morlupo riscuotendo
notevoli consensi di critica e di pubblico.
Docente ordinario da circa venti anni ,attualmente è titolare
della cattedra di discipline pittoriche presso l’Istituto statale
d’arte di Terni.
Parallelamente alla sua ricerca espressiva, il suo lavoro recente
è caratterizzato dalla realizzazione di numerosi ritratti e
opere per committenza privata.
L’esposizione permanente dell’artista è nel suo
studio d’arte a Borgo Trevi (Pg). Descrizione
della sua opera “Io disegno ciò che percepisco
come momento estatico tra la mia anima e l’anima delle cose
.
Non mi interessa la mimesi in se di un corpo ,un viso , un fiore in
se ma il dinamismo della sua vita, l’albeggiare dei suoi sensi
,il correre delle sue molecole , il liquefarsi del suo etereo , il
suo incontro solare.
La riflessione di questo contatto è l’essenza della mia
Arte :la metamorfosi continua della materia e dell’energia ,
del loro apparente caos,dal suo virtuale al suo progetto vita.
Il virgulto tecnico è l’osannare questa empatia e comunicarla
a chi sa convibrare l’elain vital.
L’informale dei sensi diventa il medium spirituale alla carnalità
della forma.
Zeusi lascia il segno dell’amore per la sua Dea.
Il disegno si rivela il trabeante dell’azione,il sapere nel
piacere.
Dopo la tensione è l’arrivo di ogni nomadismo.
Ogni mio disegno nasce dalla intuizione del respiro cosmico dell’infinito
, è un’ osmosi con l’energia totale che ci sostanzia
e ci fa dire “Eccomi”.
E’ l’estasi della dinamica dell’azione divina che
può passare in un corpo , in un fiore , in un volto, in continua
sincronia con i processi dell’universo .
Mentre esisto qui, sono anche le galassie ,il cielo , il mare , il
vento................”
Ennio Montariello |
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"Atto creativo"
cm 50x70 matita su carta (2004) 
"Contemplazione"
cm 70x100 olio su tela (2005)
"Trasparenze al tramonto"
cm 24x30 olio su tela (2004)
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