Gioia nel colore
La
pittura di Paolo Ober sfrutta una struttura geometrica che non abbandona
l’aspetto dinamico della linea. Quello che veramente colpisce
il fruitore è la finezza del ritmo capace di creare figurazioni
magiche nell’evolversi emozionale dell’opera. La cromia
diventa un evento pittorico poichè si basa su accordi tonali
i cui colori sono abbinati in una pastosa fusione del soggetto con
l’atmosfera.
La sua figurazione supera la realtà proponendo una narrazione
estetica degli eventi che nasce da una felicità inventiva e
da un’orchestrazione ricca di eleganza decorativa.
Una tavolozza quella di Ober, che mediante un segno preciso modella
soggetti interiorizzati nella mente del pittore e li fissa sul supporto
materico arricchendolo di vitalità.
Tutte le sue composizioni sembrano rinunciare alla pesantezza della
sostanza per isolarsi in un ambiente solare ed incontaminato da qualunque
elemento negativo. Immagini in cui emerge il sogno abbinato a riflessioni
conscie che fanno emergere un desiderio di fuga dalla realtà
e un bisogno di non confrontarsi con le brutture dell’esistenza.
L’autore punta all’espressività del colore ma anche
a un rigore matematico che implica una perfezione del tratto. Il progetto
grafico fonde la maestria stilistica insieme alla sua sensibilità
coloristica.
Tutti i dipinti infondono serenità all’osservatore e
gli danno la possibilità di essere introdotto nell’affascinante
linguaggio della luce.
E’ evidente una ricerca dell’armonia unita ad un dinamismo
che coinvolge i personaggi: appare una visione realizzata su implulsi
onirici ed estrema chiarezza visiva.
L’impianto compositivo è calibrato: case, personaggi,
animali, oggetti, mettono in scena bizzarre commedie in una rappresentazione
da favola.
Attraverso il gusto dello spettacolo e il senso della fantasia Ober
intesse un colloquio con l’umanità che lo porta a riflettere
sulle problematiche esistenziali.
Una passione per il reale descritta come una fiaba senza drammi o
affanni.
L’artista predilige mettersi continuamente alla prova e sperimentare
tecniche diverse nel suo modo di fare arte; infatti, in questa esposizione,
presenta anche di video.
Egli realizza immagini dove descrive una raffinata serie di giochi
cromatici in cui toni forti, come il rosso, o riflessi abbaglianti,
raccontano l’intrigante processo creativo che oggi si può
attuare con il computer.
E’ importante per il pittore, racchiudere nelle opere il senso
poetico delle tinte focalizzando la sua attenzione pure sulla musica
che accompagna la visione del video.
In questo processo viene favorita l’idea più che il risultato;
la creatività è comunque il motore di tutta questa versatile
produzione pittorica.
Elena Gavazzi
Cenni biografici
Videoartista, webmaster, performer… Paolo Ober è un artista
perfettamente calato nel proprio tempo e usa ogni medium moderno per
esprimere la propria creatività ed i propri pensieri.
Ha iniziato il suo percorso artistico negli anni ottanta, lavorando
nel disegno pubblicitario e umoristico.
Si è poi interessato di fotografia realizzando diversi spettacoli
di diapositive in dissolvenza con commento sonoro sincronizzato, tra
cui spicca “Immagini libere” (1996), una serie di frames
costruiti catturando prevalentemente chiari-scuri, linee, forme apparentemente
astratte, particolari macro e contrasti di luci colorate. Un lavoro
poi inserito come elemento multimediale a ciclo continuo in alcune
esposizioni d’arte contemporanea dell’epoca.
Questi precedenti uniti all’interesse per la grafica e l’animazione
realizzata con l’impiego del computer lo porta, oltre che ad
acquisire conoscenze come webmaster, anche a cimentarsi nel campo
della video-arte partecipando a concorsi internazionali. Sta ora collaborando
con il gruppo musicale “Trotanix” per la realizzazione
di movies. E’ già disponibile in Italia “The Trilogy”,
il primo DVD del complesso, mentre il primo CD musicale pubblicato
negli USA nel 2007.
Per quanto riguarda l’arte dipinta, ormai non si contano più
le innumerevoli rassegne a cui ha partecipato in Italia e all’estero.
Dal 1988 ad oggi ha proposto decine di mostre personali ed ha preso
parte a manifestazioni importanti tra cui ricordiamo le rassegne internazionali
con settimana di performance a Templin (Germania) nel 1998, ed Azinheiro
(Portogallo) nel 1999.
Con il suo inconfondibile stile pittorico presenta soggetti ricavati
in un personalissimo mondo metafisico, sempre ricco di metafore e
di colore. L’attuale evoluzione della sua ricerca bilancia una
semplificazione del disegno con un raffinato e spesso molto elaborato
impiego di elementi materici sulle superfici.
Nel 1994 ha ottenuto il primo premio al Concorso “La città
aperta” presso il MART Museo di Arte Moderna e Contemporanea
di Trento e Rovereto (TN).
Degno di nota è anche l’impegno profuso nella promozione
di manifestazioni culturali artistiche, tra cui ricordiamo l’expo
d’arte multimediale “SconfinArt” realizzato nel
2003 a Trento ed la recente rassegna “Peccati del III millennio”
realizzata nel 2007.
Alcune recenti mostre:
2004: Galleria Civica di Bressanone (BZ)
2004: Galleria Jelmoni – Piacenza
2004: Studio Fondazione DARS – Milano
2004: Galleria Comunale di Piombino (LI)
2004: Galleria Rettucci – Bolzano
2004: Galleria WebArt – Treviso
2005: Galleria Immagini Spazio arte– Cremona
2005: United Arab Emirates, Sharjah Art Museum.
2006: Show room “Officine artistiche” - Treviso
2007: Villa San Lorenzo - Sesto Fiorentino (FI)
2007: Palazzo Morenberg - Sarnonico (TN)
2007: Galleria Tani – Rovereto (TN)
2008: Palazzo della Regione – Trento
2008: Sala Maier – Pergine Valsugana (TN)
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| "Bolla di nostalgia" |
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| "Canzone del sole nascente" |
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| "Dopo la pioggia" |
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Contatti
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opere presentate in questa pagina:
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