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Presentazione
L'elaborazione
digitale, a mezzo dei programmi di grafica predisposti per il ritocco
fotografico, permette di travalicare ogni limite o restrizione all'intervento
sulle immagini e di coordinare fotografie, che nascono in mondi diversi
e lontani, portandole a concorrere alla realizzazione di composizioni
alternative capaci di proporre un messaggio estremamente diverso da
quello espresso dagli elementi originari: un'evoluzione ed una esasperazione
del "collage".
La fotografia ha la capacità di fermare per sempre attimi di
vita che mai più potranno rivivere perché mai più
potranno presentarsi le stesse identiche condizioni che hanno creato
un avvenimento.
Amalgamati e accostati, questi attimi creano realtà differenti
altrettanto irripetibili e contemporaneamente così improbabili
proprio perché le loro origini sono tanto distanti nel tempo
e nello spazio.
Il contrasto, esasperato da una vicinanza imprevista di forme e colori,
può costringerci a considerare la realtà sotto punti
di vista diversi rendendoci consapevoli di aspetti che forse non avevamo
preso in considerazione.
Un invito a fermarsi a pensare e, contemporaneamente, a provare a
immaginarsi in un mondo che trova la sua origine nella realtà
estremamente concreta di fotografie che appartengono al quotidiano
che ci circonda, ma che si trasforma in qualcosa che mira a oltrepassare
i confini entro i quali la razionalità vorrebbe costringerci.
Cenni biografici
Sono nata a Milano il 02-09-1949 e dopo aver frequentato il Liceo
(Scientifico), l'ISEF della Statale sempre di Milano e mentre insegnavo
educazione fisica nelle scuole, scoprivo quale era la mia più
profonda passione, il disegno.
Ho quindi frequentato un anno intenso presso la Scuola Serale Artefici
di Brera, sempre a Milano e, d'estate, il Corso di Litografia presso
il Palazzo Ducale di Urbino e, l'anno dopo sempre nel periodo estivo,
il Corso di nudo artistico presso il Castello di Salisburgo in Austria,
scoprendo il tesoro che avevo creato con lo studio del corpo umano
in movimento.
Le vicende della mia vita mi hanno portato qui a Reggio Emilia, dove
al momento vivo e lavoro, ma questo mi ha, per ragioni di spazio,
costretto ad abbandonare il disegno per immergermi in esperienze totalmente
diverse.
Ho ripreso a disegnare molto tempo dopo e questa volta 'le ragioni
di spazio' mi hanno dirottato sul digitale: un universo sorprendentemente
fantastico ed immenso che mi ha affascinato e stregato.
Comunque, più in generale, la parola d'ordine è diventata
'sperimentare' perché ogni programma digitale (di grafica)
e programmi diversi permettono esperienze senza confini... e la ricerca
può accompagnarmi per tutta la vita imponendomi continui cambiamenti.
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"Acqua per tutti" 
"Composizione X"
"Immagini rubate"
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