Presentazione
Nell’epoca
della comunicazione più sfrenata, dell’alta tecnologia,
del web e dei telefonini ha ancora un senso la pittura?
La risposta affermativa di Marcello Picardi è anche la chiave
di lettura della sua ultratrentennale vita artistica.
Con la sua anima, con il suo senso del mondo Picardi dà –
è non è un gioco di parole – un senso al suo modo
di esprimersi.
I colori le linee i profumi e le sensazioni costituiscono l'immaginario
mentale di questo pittore di origini siciliane che vive e lavora ad
Ancona.
I suoi personaggi dipinti sono frutto del suo bagaglio di ricordi
che si intrecciano con il presente e il futuro; i suoi paesaggi rappresentano
percorsi a volte conosciuti e amati, altre volte visti e non osservati.
Tutto il suo fare pittura è una dichiarazione d'amore verso
la vita: se potesse dipingerebbe anche il canto del gallo all'alba,
tanto è forte in lui il desiderio di proseguire nei temi della
famosa "Realisation" cara a Paul Cezanne.
La pittura è per lui la via dell’essere l’immagine
è ritmo, per lui (musicista di vecchia data) è musica.
Ma è anche messaggio che vuole trasmettere emozioni.
“Sta a chi osserva cogliere il senso dell’immagine: del
resto il linguaggio dei segni, come quello dei suoni è antico
quanto l’uomo.
Note biografiche
Marcello Picardi è nato a Jonia (CT) nel 1945
inizia a dipingere nel 1972
nel 1960 comincia lo studio della musica (sax ten. e sax basso)
nel 1969 collabora con quotidiani e agenzie delle Marche
in qualità di cronista sportivo e fotoreporter
dal 1970 al 2003 ha svolto l'attività di fotografo professionista
nel 1989 attua l'unione tra gli archi dell'orchestra da camera
e i fiati della Banda musicale dando vita all'Orchestra filarmonica
di Ancona
nel 1993 fonda l'Orchestra sinfonica delle Marche
attualmente vive ad Ancona dedicandosi alla pittura |
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