Presentazione
Ho conosciuto l'attività artistica di Agnes attraverso la sua arte digitale che penso sia stata una specie di apripista per la sua creatività. L'artista ha avuto il coraggio, la bontà a soprattutto la capacità di ritrarre non solo le forme e i colori ma anche l'anima delle persone rappresentate. Attraverso queste opere lo spettatore può compiere un viaggio nell'umanità che viene ritratta con spontaneità. La sua arte, istintiva ed istantanea, non si limita quindi a ritrarre realisticamente le persone bensì anche a rapire la loro anima e toglierla dalla caducità del tempo. I ritratti sono quindi un omaggio alla poesia nascosta nelle persone, fornendo allo spettatore una galleria di sensazioni.
Per quanto alla tecnica, mi compiaccio per la levità e pulizia dei tratti. Riguardo ai paesaggi, la pittrice, spettatrice incantata dei luoghi della Ciociaria, ritrae questi frammenti di arte e storia attraverso la sua percezione personale, rendendoli accessibili anche a chi questa terra non la conosce. Godo a vedere queste opere che sono veramente belle, trasmettono emozioni. Con questa mostra l'iniziativa di Civis ci dà un'ulteriore occasione di crescita.
Giuseppe Varone
Cenni biografici
Agnes Preszler nasce nel 1961 a Budapest (Ungheria), dove nel 1988 si laurea in informatica. Dal 1990 vive a Veroli, in provincia di Frosinone. La sua carriera artistica ha inizio nel 2003, quando realizza i primi disegni con la pittura digitale a mano libera. Incoraggiata dal successo, qualche anno dopo impara e sperimenta le tecniche tradizionali, come il disegno a matita, carboncino e pastelli, la pittura ad olio e acrilico, l'acquerello. Temi preferiti: ritratti e nudi. Lo stile: impressionismo e realismo, raramente espressinismo. L'artista è disponibile per ritratti su commissione (amche da foto), per estemporanee e live performances.
Numerose le gallerie online dove sono presenti le sue opere; riceve quotidianamente inviti ad esporre a mostre sia in Italia che all'estero. È membro di varie associazioni artistiche. |
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