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Stefano Rollero

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  Presentazione

Rollero - Particolare di un'operaStefano Rollero, un artista raro nel suo genere, un divulgatore dell’arte pittorica e fondatore del rinomato gruppo "Pittori dello Scalo".
L'artista Casellese ha trovato nella pittura quel rapporto che comprende il bisogno di immedesimazione con le cose e il bisogno di astrazione.
Innumerevoli le sue partecipazioni a mostre collettive, eventi, convegni, negli anni '90 partecipa attivamente con il Maestro Pippo Ciarlo a progetti tematici.
Dalla sua arte del collage e décollage evocativo, approda con opere totalmente dipinte, dal forte riporto materico ed esistenziale, un ampio linguaggio, con il quale concretizza la sua notevole creatività spaziando liberamente attraverso la sintesi dell'elemento naturale e di quello mentale. Un'arte dunque per la filosofia, la storia, le evocazioni che le opere di Rollero sanno trasmettere, richiamare, anticipare e catturare il numeroso pubblico di appasionati ed estimatori dell'arte contemporanea.

Antonio Zappia


Il destino e il suo confine
Tecnica mista,70x70. 2007

Descrizione:
"L'immaginazione è un albero. Lo sono le virtù integratrici di un albero. Lo sono le radici e i suoi rami. Un albero vive tra terra e cielo. Vive nella terra e nel vento". L'albero da noi immaginato diviene impercettibilmente cosmologico, epitome e creatore di un universo. Spesso gli attribuiamo un aggettivo come "cosmico", e lo rendiamo simbolo dell'illuminazione intellettuale e spirituale. Platone stesso lo descrive come "Asse luminoso di diamante".
Paul Klee, ad esempio, si serve di alcune leggende sugli alberi per esprimere il concetto del processo che opera nell'artista: "l'artista si limita, al suo posto nel tronco dell'albero, a raccogliere ciò che emerge dal profondo e a trasmetterlo oltre"; in altre parole, Klee vide nella creatività umana semplicemente la prosecuzione del processo cosmico. Nel dipinto ................c'è la raffigurazione sequenziale di una metamorfosi nella quale, contemporaneamente, sono dipinti segmenti simbolici legati al passato, al presente e al futuro........ E' l'incontro tra due vite, nello scorrere del tempo, quella dell'albero e quella dell'uomo; l'albero che generosamente si spoglia e si dona, l'uomo che riceve. Le sue foglie quando cadono sono le immagini dell'uomo che passano ma che restano lo stesso come ricordo indelebile della sua esistenza. Sono ricordi che ognuno di noi tiene nascosti, lontano dal tempo insieme agli sguardi veloci...
Quindi quale saggezza trarne? Amare gli alberi, e certamente quando l'albero non ci sarà più, l'uomo dovrà trovarsi pronto a sua volta ad amare con uguale dedizione, questa è l'essenza profonda del bene e del male, della vita e della morte, della conoscenza, dell'umano e del divino.

Finestra sull’universo
collage + acrilico, quattro tavole su telaio 60x60, 1995.

Descrizione:
Sull’universo hanno lottato (come rivali o alleati) matematici, filosofi, astronomi, astrologi, teologi, poeti, pittori... In questo "campo di battaglia di contrasti senza fine" più e più volte le domande hanno soverchiato le risposte, ma dai dubbi, non dalle certezze.... Quesiti senza soluzione che annegano il pensiero umano…
Il cielo notturno è nero, c’è una ricchezza d’immaginazione, fatta dal firmamento dei nostri pensieri.......

Dedicata all' universo.
Così percorrono le stelle la loro orbita
inalterabili ed incomprese.
Noi ci contorciamo in mille vincoli.
Tu procedi di splendore in splendore.
La tua vita è un’unica luce.
Io dalle mie oscurità devo tendere
le mie desiderose braccia verso di te.
Tu mi sorridi e non mi comprendi.
(Hermann Hesse).


Oggi ricominciamo a sperare. Yes we can!
Tecnica mista, 100x110 2008

Descrizione:
La vera minaccia, per tutti, è costituita dagli interessi e dal dominio. L'occidente, si trova nella morsa di una tremenda crisi finanziaria, politica, sociale al tempo stesso.
La vittoria di Obama, è la vittoria dei diritti umani. Non è la vittoria di un partito o di una ideologia. E' una vittoria molto più ampia e profonda.
E' la vittoria di un nuovo modo di fare politica, di un'altra agenda della politica, di un nuovo modo di considerare le persone, la gente, la società civile responsabile.
E' giunto il momento di cambiamento per gli Stati Uniti. Lo può essere anche per noi e per il mondo intero.
Questo può riportare nel mondo la ricostruzione di una nuova architettura delle istituzioni internazionali, del dialogo.
I conflitti sono legati al controllo del petrolio e dell'oppio,( Ampia documentazione nel film di Michael Moore "Fahrenheit 9/11", vincitore della Palma d'oro al Festival di Cannes nel 2004).
La guerra al terrorismo non si combatte con i bombardamenti sulla popolazione civile, in quel modo si alimenta il conflitto e l'odio.
La guerra voluta da George Bush, con tutte le bugie che ha inventato per trovare un motivo per l'invasione dell' Iraq, è stata relativa all' interesse e controllo del petrolio, in Afghanistan le truppe della NATO nulla fanno per contrastare il trasporto dell'oppio nel mondo.
E' possibile pensare ad un mondo diverso? Perchè non pensare di destinare l'immensa ricchezza per l'acquisto di armi, a progetti di sviluppo in grado di erogare il minimo reddito vitale alle popolazioni del sud del mondo?
Animato dall'attualità e dal desiderio di aprire una riflessione, "che intenda decifrare i reali bisogni dell'uomo" ho avuto l’intuizione creativa di presentare l’ultimo lavoro di tecnica mista titolato: " Manifesto evidente" cioè l'attualità oltre ciò che è immediatamente dato, visibile.
Un modo a mio avviso, di utilizza l' espressione visiva per decifrare e interpretare il mondo e il nostro tempo, ad individuarne i mali che l'attanagliano, a farne denuncia, da oggi, con rinnovata speranza.

 

Stefano Rollero - Opera 1
"Il destino e il suo confine"
Tecnica mista,70x70. 2007
Stefano Rollero - Opera 1
"Finestra sull’universo"
collage + acrilico, quattro tavole su telaio 60x60, 1995.
Stefano Rollero - Opera 1
"Oggi ricominciamo a sperare. Yes we can!"
Tecnica mista, 100x110 2008
Stefano Rollero - Opera 1
"La perdita della conoscenza"
Stefano Rollero - Opera 2
"Oltre l'orizzonte quotidiano"
Dario Sanna - Opera 3
"Ombre e brume del mattino"

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