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Il pop-realismo
di Rosalba Russo
Quelle
di Rosalba Russo sono storie di vita vissuta, delle quali i media
(televisione carta stampata) si sono nutriti copiosamente: l'artista
rielabora questi avvenimenti imprimendoli prima sulla carta, poi sulla
tela e dando loro una connotazione diversa dall'originale.
E' come se la stessa storia venisse raccontata in due maniere diverse.
Nelle opere di Rosalba Russo c'è un accostamento inconscio
al Noveau Realisme e in particolar modo a Mimmo Rotella, ma mentre
Rotella si serviva dei media (manifesti cinematografici) incollandoli
sulla tela e poi lacerandoli, la Russo riporta sulla carta bianca
le immagini contenute in giornali e riviste e le sovrappone le une
sulle altre.
Quello di Rosalba Russo si potrebbe chiamare tranquillamente pop-realismo,
perché usa i materiali popolari della carta stampata per creare
strutture realisticamente riconoscibili. La scomposizione del soggetto
conferisce all'oggetto stesso quel carattere di unicità ineluttabile
che spesso gli manca nella realtà.
Da una sovrapposizione di elementi sorgono "nuove figurazioni"
o astrattismi dai toni nebulosi.
E' come entrare in un paesaggio fantastico, dove niente ha senso,
se non in una prospettiva allucinata.
Le tele di Rosalba Russo sono sature di informazioni, ossessionate
dalla pubblicità, da internet e dai media.
I colori sono quelli ricavati direttamente dalle immagini riprodotte,
detriti visivi del mondo contemporaneo iperinformato, colori riciclati
in allegorie oniriche, con uno spirito di ottimismo senza speranza,
qual è il contenuto martellante dei media, che non raccontano
mai niente di buono.
Come cantore del caos moderno Rosalba Russo utilizza tutto, dai "magazines"
alla loro letteratura, infatti, le immagini sono frammiste alle parole
e ai testi, anch'essi ribaltati e distorti.
Quella della Russo è una forma di comunicazione moderna fatta
di figure fantastiche che trasformano la realtà in sogno, in
linguaggi differenti e situazioni impreviste.
Rosalba Russo è un artista in continua evoluzione e non trova
difficile ricostruire i vecchi stati d'animo che avevano sollecitato
opere diverse (vedi i suoi nudi ad olio e terre) perché senza
passato non ci può essere futuro. Sarebbe come se uno scrittore
rinnegasse i suoi scritti precedenti. Si tratta sempre di esperienze
artistiche diverse, che unite insieme vanno avanti di paripasso e
si evolvono.
Le ultime opere di Rosalba Russo suscitano attenzione e sorpresa,
in esse si può individuare la diversità che si traduce
in originalità (questo è il sogno di ogni artista).
La versatilità sorprendente della Russo si conferma in questi
ultimi lavori dal carattere molto personale, dove più che la
tecnica e la professionalità (indispensabili per un artista)
colpiscono la fantasia e il gusto, cher se usate bene e creativamente
sono impulso motore per la realizzazione di cose grandi.
La vita stessa è un'opera che si trasforma in arte, un'arte
che proviene dalle cose che ci circondano. L'obiettivo dell'artista
è quello di trovare precise connotazoioni con la realtà.
La Russo sembra averle trovate, trasformando i fatti della vita e
storicizzandoli sulla tela.
Forse, proprio questo, è il più bel diario anche della
sua vita.
Eraldo Di Vita
Note Critiche
L’attuale ricerca artistica di Rosalba Russo si focalizza sul
tema della donna e ne determina la sua principale caratteristica.
Una centralità di contenuti, dunque, tutta al femminile dove
la frequente compresenza di molteplici figure ritratte in varie pose
e rappresentate dall’artista con una raffinata capacità
compositiva connotata dalle ampie sfumature, dai toni velati e dalle
trasparenze, richiama la sfera quasi onirica dei ricordi. Frammenti
e scorci che offrono, a chi ne fruisce, un gusto ed un senso di grande
serenità.
Marco Coraggio
La sua pittura è come un inno alla vita, i suoi colori sono
accesi e vi è, nei suoi quadri, una costante innovativa di
attestate correnti culturali.
Masino Marsico
…i suoi soggetti, essendo femminili sono dettati dal bisogno
di identificazione. Rosalba è i suoi quadri! I colori caldi
e forti che caratterizzano le sue opere, diventano il simbolo della
sua passionalità che si traduce in corpi nudi sospesi, in entità
nello spazio …Rosalba parla di essenze-presenze, di immersione
nella ricerca dell’armonia della forma, che non è dettata
solo esclusivamente dal sentimento istintivi dell’artista.
Caterina Martino
Rosalba Russo espone nudi sospesi che parlano di sensualità
e del trionfo della passione. Da essi si trasmette un lieve erotismo
che intriga senza trasgredire.
Graziella Duca - tratto da L’AVANTI
Attraverso un tratto segnico sapiente e deciso Rosalba Russo conferisce
alle sue opere una raffinata bellezza, oltre che una imponenza artistica,
l’osservatore carpisce nei suoi dipinti una atmosfera quasi
magica tra il reale ed il surreale.
Enzo Silvano Promoteur e critico
Le tecniche miste di Rosalba Russo ripropongono oggi la centralità
e l’importanza dell’archetipo Femminile. Nei suoi collage
simboliche e multietniche immagini di donne sembrano rapportarsi a
drammi e disparate vicende della vita quasi a sostenerne il senso.
Fedele Boffoli
Per me i quadri di Rosalba Russo racchiudono, rappresentano la nostra
società con i nostri modi di vivere, le nostre paure, i nostri
sogni, le nostre ambizioni, i nostri desideri. Le figure si susseguono,
si moltiplicano, si sovrappongono quasi a voler rimarcare, evidenziare,
la nostra vita frenetica.
Gilberto Nardini
La Russo mescola fotografia e una pittura dai connotati fortemente
gestuali e aggiungerei informali.
Andra Pagnacco
Evidentemente il modo del tutto personale col quale si esprime la
nostra artista è una novità anche per gli americani.
Da una sovrapposizione di elementi sorgono “nuove figurazioni”
o “astrattismi” dai toni nebulosi. E’ come entrare
in un paesaggio fantastico nei quali si alternano storie reali ed
immaginarie, come in un diario personale che l’artista scrive
giorno per giorno. Ro salba Russo in questa sua personale, ci fornisce
gli elementi per poter riflettere gli avvenimenti che angosciano il
nostro tempo.
Eraldo Di Vita
Biografia
Rosalba Russo nasce a Catanzaro consegue la maturità artistica,
lavora come disegnatrice presso gli studi tecnici di Catanzaro e di
L’Aquila.
Nel1987 frequenta a Firenze una scuola di grafica pubblicitaria. Nel
1988 torna a Catanzaro lavora come grafica per studi privati ed entra
nell’assetto societario della cooperativa Promidea, dove svolge,
attività di progettazione grafica per l’immagine aziendale
e commesse esterne.
Contemporaneamente frequenta l’Accademia di Belle arti di Catanzaro
-scuola di decorazione-. Si diploma con la tesi dal titolo”Dostoieschiume
di sfuggente nubi”- la comunicazione visiva negli anni venti
sovietici- ed ottiene il riconoscimento di dignità di pubblicazione.
Dal 1995 espone mostre personali e collettive e partecipa a manifestazioni
locali e nazionali con murales e incisioni a Catanzaro, nelle provincia
di Catanzaro, Cosenza e Borgomanero
(NO), e ottiene riconoscimenti di merito. Scrivono di lei divesi giornali
di Catanzaro, Cosenza , giornali locali sia in Calabria che in Piemonte.
E’ presente sui siti Arte pensiero.it, il mecenate.com e mail
art project, Genomart. Arterry; webArt Magazine; artAntis; BabeleArte;
Arteonline.
Mostre e Manifestazioni
Nel 1995 espone una mostra personale d’arte a Gimigliano(CZ).
Nel 1997 partecipa al concorso
nazionale di pittura murales a Sorbo San Basile (CZ) “Artigianato
e tradizioni” 3°premio con il murales “Lo scorrere
del tempo”. Nello stesso anno nell’ambito della manifestazione
“Agosto Sorbese”espone in una mostra collettiva, diverse
opere con vari linguaggi pittorici. Nel 1988 espone, a Cropani (CZ)
una mostra dal titolo”Percorsi attraverso i linguaggi dell’arte”.
Nello stesso anno a Gimigliano partecipa ad una mostra collettiva
e alla 3° rassegna di arte Etnica a Caraffa (CZ) (dove l’opera
è custodita nel museo permanente del luogo.) con il riconoscimento
di merito. Inoltre, partecipa al concorso di pittura murales “Vita
e lavoro tra cultura e tradizioni”a Sieri Crichi (CZ) con il
riconoscimento di merito. Nel 2000 partecipa alla manifestazione organizzata
dall’AVIS di CZ “Un colore per la vita” con il riconoscimento
della “Goccia d’argento”. Nel 2001 presso la Pro
Loco di Tiriolo(CZ) la mostra “Essenze”, presso la Pro
Loco di Pentone partecipa ad una mostra collettiva “Pensieri
D’arte” con il riconoscimento di merito, mostra collettiva
Gallery Club “L’Unicorno” Cosenza, mostra collettiva
“Associazione Enzo Toraldo” “Viculi Viculi”
Catanzaro. Nel 2002 Concorso di pittura estemporanea “I luoghi
della ginestra” Sila CZ con il riconoscimento di merito; Mostra
collettiva “Agosto Tirolese” a Tiriolo, con il riconoscimento
di merito.
Nel 2003 espone in una mostra collettiva a Borgomanero (NO) e nel
2004 partecipa alla manifestazione
Illustrazione di fiabe per bambini a Catanzaro.
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Senza titolo
cm. 30x40, tecnica mista

Senza titolo
cm. 30x40, tecnica mista
Senza titolo
cm. 30x40, tecnica mista

"Tempo arruffato"
cm. 40x60, olio su tela e terra

"Tempo sognato"
cm. 50x70, olio su tela

"Un attimo dipinto"
cm. 40x60, olio su tela
Contatti
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