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Presentazione
Sandro
Taliani, nato a Roma il 16/03/60.
Nel 1978 ho conseguito il diploma di maturità artistica.
Gli anni successivi li ho impiegati a cercare di sviluppare le capacità
tecniche, nel disegno e nella pittura e nella convinzione che qualunque
strada espressiva, vada percorsa portandosi dietro il bagaglio fondamentale
della padronanza del mezzo.
Questo è il motivo per cui nei primi quadri è evidente
la ricerca della perfezione rappresentativa, dell'uguale al vero,
che determina l'aspetto fotografico delle opere.
Quasi subito ho iniziato a rendermi conto che non aveva alcun senso
fare delle cose che altri, nel passato, ben più grandi di me,
avevano già realizzato.
Dipingere un paesaggio perfetto o un ritratto espressivo non poteva
rappresentare più il mio scopo, se non volevo essere un artigiano.
Questa fase è durata qualche anno, un po' come se la mente
corresse più veloce della mano.
Intuivo la necessità di dare personalità al lavoro ma
sulla tela istintivamente mi ostinavo a perfezionare, contrastato
dalla consapevolezza di disperdere l'immediatezza di esecuzione che
invece ritenevo sempre più importante.
In questo contesto iniziava a diminuire la considerazione per il soggetto
dei quadri, preoccupandomi soprattutto del come, dovevo rappresentarlo,
per ottenere la freschezza che mi prefiggevo.
Il quadro romajuve in questo senso rappresenta il risultato ultimo,
prima della necessità di abbandonare il figurativo, per dirigere
verso quello che ho realizzato nel 2001.
Quelle che definisco scolature, nelle quali mi sforzo di realizzare
opere fini a se stesse, nel senso che rappresentano esclusivamente
il risultato dell'interazione fisica dei semplici elementi che le
compongono; il colore che scivola allo stato fluido e subisce alterazioni
nel suo percorso, dovute alla morfologia delle forme che incontra
e che, aderendovi sopra, ne mette in evidenza i contorni, creando,
almeno secondo me, un risultato godibile esclusivamente in senso estetico,
trasmettendo positivamente la ricerca di equilibrio compositivo che
mi auguro di aver raggiunto. |
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