Presentazione
La seduzione dall’immagine è il primo dato che emerge guardando all’esperienza di Nicholas Tolosa.
Un carattere figurativo segna infatti il suo esercizio pittorico fin dalle prove accademiche, interpretato però dal giovane artista campano secondo una declinazione personale, dal momento che è un taglio quasi fotografico ad inquadrare le sue composizioni in modo specifico quando al centro di esse è posta la figura umana.
Una scelta questa che non deve meravigliare: Tolosa viene da studi di scenografia ed evidentemente porta con sé una certa propensione a teatralizzare la scena, ‘disegnarla’ cioè come se questa dovesse accogliere un’azione.
Non uso il verbo disegnare casualmente, giacché peraltro il segnare, nella tradizionale accezione cioè del trascrivere mediante i segni l’immagine, ha una parte molto attiva nella sua pratica quotidiana.
Una componente che lo ha in qualche modo educato ad una precisione grammaticale che si riscontra anche nella pittura.
Ciò vale, infatti, soprattutto per i suoi ultimi lavori dedicati al tema della shoah, come può dirsi per Innocenza del 2007 e Vite rubate del 2009.
Tele realizzate ad acrilico, dove la scelta del bianco e del nero contribuisce ad esaltare il contenuto e, in particolare, la parte esistenziale e drammatica che esso trascina.
Una nota che l’artista affida proprio alla cura dei particolari, al dosaggio del contrasto cromatico, nello scarto di quelle zone d’ombra e di luce che drammatizzano la scena.
Narrazioni rese inquiete anche irrequiete ma al tempo stesso bloccate per via della resa stilistica con la quale le figure si propongono : figure stilizzate dal taglio un po’ illustrativo che dietro l’apparente immobilità nascondono forti sentimenti.
Paura, rabbia, sofferenza, incredulità sono le emozioni che Nicholas Tolosa trasferisce nei fotogrammi di un ‘reale inganno’, beffardo teatro delle apparenze.
Ada Patrizia Fiorillo
Cenni biografici
Nicholas Tolosa nasce a Eboli (Sa) il 19 Aprile 1981. Matura una profonda esperienza artistica diplomandosi dapprima nel 1999 alla sezione Accademia del Liceo Artistico Statale “Carlo Levi” di Eboli e poi conseguendo nel 2005 la Laurea in Scenografia presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli. Nel 2007 consegue un master in management dei beni culturali. Nel 2008 è docente esperto esterno in “scenografia/teatro” per il laboratorio teatrale del progetto PON F-2-FSE-2007-106 c/o Liceo Scientifico Statale “E. Medi”, Battipaglia (Sa). Proseguendo gli studi, nel 2009 consegue l’abilitazione all’insegnamento in “disegno e storia dell’arte” presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli e un master in catalogazione dei beni archivistici e librari. Nel 2010 consegue un diploma di perfezionamento in storia dell’ arte presso For. Com. in Roma e collabora per il Napoli Teatro Festival Italia in qualità di assistente scenotecnico per lo spettacolo “Romeo and Juliet” al teatro Mercadante di Napoli in prima nazionale con la regia di Alexander Zeldin. Ha partecipato a diverse mostre collettive in Italia. E’ del 2009 la partecipazione alla Biennale Internazionale di Firenze. Vive e lavora tra Eboli e Napoli. |
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 | | "Innocenza"
acrilico su tela
35 x 50
2007 |  | | "Ultimo istante"
acrilico su tela
35 x 50
2009 |  | | "Vite rubate"
acrilico su tela
100 x 70
2009 |
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