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Il mio concetto
d'Arte
L'Arte
è quel contenitore Universale che racchiude in se milioni
di pensieri, parole, pagine scritte, disegni, dipinti, film, sculture,
mobili, ricami di stoffe, monumenti, città, automobili e
quant'altro lo spirito umano, mediato da una discreta intelligenza
e da una certa sensibilità, abbia potuto costruire per trasmettere
un'idea, un concetto, una protesta o semplicemente per soldi o per
fama. L'Arte non è in quanto tale e quindi non è un
concetto, non è un fine o un divenire è, al contrario,
un elemento fisico, ben decifrabile, pratico, è un luogo
e se vogliamo un parcheggio, dove accumulare nel tempo idee e novità
perlappunto artistiche.
Nell'Arte valgono le stesse regole della Società Umana: coesistono
geni e imbroglioni, venditori e acquirenti, banditi e avventurieri,
illusi, pragmatici, critici, idioti e ricchi annoiati. Con l'Arte
vengono giustificate stranezze, tendenze, singolarità, ipocrisie
e cose brutte perchè in questo contenitore coesistono, alla
pari, il bello e il brutto, il buono e il cattivo, il bene e l'orrido.
L'Arte quindi non può essere a maggior ragione considerata
un concetto perfetto ed auspicabile perchè troppo imperfetta,
troppo puttana. L'Arte è un contenitore comodo per l'uso
che se ne fa, ciò che è importante è il contenuto
e questo si chiama in tutt'altro modo. I contenuti sono rappresentati
dalle espressioni artistiche.
La pittura di un autodidatta
Io sono un autodidatta della pittura, per mia fortuna! Non ho quindi
frequentato Accademie e Dotti delle Belle Arti ma umilmente ho letto
disordinatamente decine di poveri libri sulla Pittura ed ho provato
anzi, tentato, di ribaltare sulla tela il mio modesto e impronunciabile
gusto del colore e del tratto artistico. Mi spiace quindi e pertanto
invito tutti coloro che hanno inviso gli autodidatti ad abbandonare
immediatamente questo sito web e a traslocare la loro attenta critica
da qualche altra parte. Chi deciderà di spendere in mia compagnia
qualche minuto sappia che non vivo con la pittura e per la pittura
come qualche santone ama dire per darsi smanie di gloria e di beatificazione,
semplicemente amo la pittura e la storia e la cultura che questo
potente mezzo espressivo ha attraversato e che, credo, debba ancora
attraversare. Amo la pittura perchè stimola la mia creatività
e il mio desiderio di competizione culturale. Amo la pittura come
fosse una donna, quindi con la speranza che dopo un atto d'amore
a breve ne segua un altro!
William Turner fonte di ispirazione
Turner ha ispirato molti miei lavori. Adoro la sua luce e la potenza
espressiva che mette nel tratto informale. I gialli intensi e pieni
di luce danno vita alla novità e alla potenza. Il colore
diventa matita. Con il colore Turner disegna l'essenza della pittura,
coglie il calore e il carattere di ciò che vuole rappresentare.
La veste informale di certi quadri urta contro il classicismo di
un certo '800 proiettando il pittore oltre l'anno 2000. Io sono
convinto che prima di tutti, impressionisti ed espressionisti, astrattisti
e informali, concettuali ed ermetici, venga lui, il pittore grande,
nell'opera e nell'ingegno. Colui che faceva arte astratta quando
a Roma ancora si parlava la lingua dei pecorari, al sud si moriva
di fame e al nord la classe operaia neanche comprendeva chi essa
fosse all'interno della società. Per tutto questo e scusate
se è poco, William Turner ha ispirato e continua ad ispirare
molti miei lavori.
Ma la massa pittorica è quella di Campigli
A questo Genio ho tentato di rubare la tecnica costruttiva della
massa pittorica. Per me ha una grande importanza. La massa colore,
quella massa colore, mi trasmette il senso forte del Novecento Italiano,
mi àncora all'Italia giusta e corretta del progresso corretto,
stimolato dal lavoro, dalla crescita, dalla genialità. Quella
massa colore, quasi contadina, mi trasmette la gioia di sentirmi
Italiano, vicino a quei popoli rurali che hanno costruito il nostro
faticoso e sanguinoso passato. Mi piace quella massa colore, quasi
mangereccia, palpabile, appetitosa, di consistenza mediterranea,
come fosse un cibo, un nettare, una pietanza. Eppure quella massa
colore decifrabile e forte accompagna delicatamente i quadri intelligenti
di Massimo Campigli, come una piuma, come aria. La genialità
di Campigli sta nell'aver usato la forza della sua costruzione pittorica
come divenisse aria, con la logica morbidezza e trasparenza che
dell'aria sono propri.
Biografia
Nato a Roma nel 1959. Maturità Scientifica, Esperto Informatico
e Professionista nella Televisione. L'avventura artistica inizia
nei primi anni '80 in concomitanza con la professione di tecnico
del colore per film, sceneggiati e pubblicità tv. La passione
per l'immagine ha stimolato la ricerca grafica e pittorica accompagnandomi,
da autodidatta, nel percorso artistico. Attualmente continuo a svolgere
la professione di tecnico del colore, naturalmente su computer estremamente
sofisticati e grafiche elaborate, mentre l'avventura artistica si
è concretizzata in una scelta tematica e tecnica piuttosto
complessa, a cavallo tra l'astratto, l'informale impressionista
e il concettuale, senza fare miscugli pericolosi e infausti e, forte
della tradizione novecentista, propongo lavori attenti, elaborati,
che sappiano trasmettere emozioni, interrogativi, curiosità
e che non siano prodotti dal caso, dalla rapidità furbesca,
da una concretezza commerciale che va tanto di moda e che a me,
onestamente, ripugna. La scommessa più ambiziosa che ricerco
in ogni mia tela, è quella di vincere la banalità
e far convergere in un unico obiettivo l'esperienza astratta e impressionista
informale, cercando di introdurre uno stile e una comunicativa veramente
interessanti e continuative della nostra cultura e della nostra
storia. La mia città, Roma, mi ha aiutato e mi aiuta ad interpretare
le spinte vitali che la attraversano, alimentandone i difetti e
i pregi indiscutibili ma donando, a chi si predispone con animo
libero, tante opportunità intellettuali e artistiche. Sono
nato a Roma il 9 maggio 1959 e in questa città vivo, con
somma soddisfazione, tentando di catturarle il massimo. Molte mie
tele sono presso collezionisti.
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"Linea Di Combustione"
2005
olio, combustione e vernice industriale su tela
dimensioni 70x100 
"Riflessi"
2005
olio e vernice industriale su tela
dimensioni 60x70
"Tensione Elastica Tra Due Estremi"
2005
olio e vernice industriale su tela
dimensioni 70x70
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