Presentazione
Nato
a Padova nel 1965 studia grafica pubblicitaria e lavora come decoratore
nel settore display per l'abbigliamento e come decoratore d'interni.
Milita in diverse Rock Bands e la musica è sempre un riferimento
basilare per il suo immaginario e percorso pittorico.
Dopo una permanenza nella città di Madrid, abbandona l'espressionismo
astratto per ritornare al figurativo dei primi anni ispirato alla
Pop Art; diversamente qui però le tematiche sono portate ad
un limite farsesco e parodistico della realtà umana attuale,
alternando pure momenti più rilassati e contemplativi.
Globalizzazione, ecologia, consumismo, media, tecnologia e etica sono
alcune tematiche con cui Zulian gioca attraverso la sua pittura spingendosi
oltre i confini di essa e toccando il graphic design, l'illustrazione,
il fumetto, il manifesto propagandistico, il cinema.
C'è la volontà di immettere un meccanismo reattivo all'analisi
dell'esistenza umana in tutti i suoi aspetti contraddittori, qui volutamente
spettacolarizzata e sdrammatizzata in un contesto a volte grottesco
e paradossale ; meccanismi più profondi, attuali e nascosti
in cui noi stessi possiamo riconoscerci e dai quali difficilmente
sottrarci, citazioni fortuite del quotidiano dove i soggetti assumono
quasi il valore di icone simboliche e passeggere come il ricordo di
uno zapping compulsivo, fugace, emotivo, inverosimilmente somigliante
alla collettiva quotidianità, e dove spesso funzioni e prerogative
reali giungono a noi filtrate attraverso gli attuali sistemi di comunicazione.
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