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Dal Realismo alla
Pop Art
25 gen 2005 > 13 mar 2005 - Livorno
S’inaugura domenica 23 gennaio, nelle sale dei Granai
di Villa Mimbelli a Livorno, la mostra “ Dal Realismo
alla Pop Art. Il Premio Amedeo Modigliani- Città
di Livorno (1955 – 1967) ” promossa dal Comune
di Livorno e curata da tre giovani storici dell’arte:
Irene Amadei, Veronica Carpita e Mattia Patti.
L’esposizione ripropone per la prima volta insieme,
dopo più di quarant’ anni, oltre trenta tra
le più significative opere premiate in occasione
degli otto “Premi Modigliani” che si sono
tenuti a Livorno tra il 1955 ed il 1967, appartenenti
tutte alle collezioni civiche d’arte contemporanea
della città.
Il premio nazionale di pittura “Amedeo Modigliani
– Città di Livorno” è stato
l’evento artistico livornese più importante
del secondo dopoguerra. Organizzato e finanziato dall’Amministrazione
Comunale, il premio, intitolato al celebre pittore livornese,
ebbe cadenza annuale tra il 1955 e il 1960, e successivamente
nel 1963 e nel 1967.
Con le sue otto edizioni il premio ha dato la possibilità
a molti giovani artisti livornesi di esporre in uno spazio
pubblico e di confrontarsi, al contempo, con l’opera
di artisti già affermati in ambito nazionale.
L’obiettivo principale della manifestazione fu tuttavia
quello di garantire alla città di Livorno una raccolta
di opere d’arte contemporanea che affiancasse quella
storica dei dipinti dell’Ottocento intitolata a
Giovanni Fattori. I premi-acquisto, istituiti con le alte
somme erogate appositamente da enti pubblici e privati,
aggiornarono le collezioni civiche sulle più attuali
esperienze artistiche, andando a formare un cospicuo patrimonio
d’arte contemporanea per il costituendo museo civico
d’arte moderna.
In occasione dei “Premi Modigliani” fecero
il loro ingresso a Livorno importanti opere di Vinicio
Berti, Piero Guccione, Piero Martina, Titina Maselli,
Giulia Napoleone, Mario Nigro, Armando Pizzinato, Aligi
Sassu e Mino Trafeli.
Basterebbe solamente citare i casi di Hiroshima n. 2 di
Tancredi, premiato nel 1963, e quello del Grande rettile
di Pino Pascali, premiato nel 1967, per dimostrare la
felicità e la tempestività delle scelte
della giuria.
La mostra delle opere in concorso fu spesso affiancata
da esposizioni parallele, tese a illustrare aspetti significativi
della tradizione pittorica locale, o, come accadde nelle
due ultime edizioni, delle tendenze artistiche d’avanguardia,
nazionali e internazionali. Tra queste, la mostra dei
disegni di Amedeo Modigliani (nel 1955), la retrospettiva
di Oscar Ghiglia (nel 1958) e, soprattutto, la grande
rassegna, curata da Maurizio Calvesi e Dario Durbè,
dedicata agli “Aspetti della ricerca informale in
Italia fino al 1957” (nel 1963).
Gli organizzatori del premio, noti esponenti della vita
culturale e politica cittadina del tempo, convocarono
a far parte della giuria critici e artisti di indiscussa
fama che dettero prestigio e notorietà alla manifestazione
livornese. Tra i giurati del premio vi furono personalità
quali Renato Birolli, Raffaele de Grada, Mario De Micheli,
Antonello Trombadori, Renato Guttuso, Ernesto Treccani,
Carlo Argan, Francesco Arcangeli, Alberto Boatto, Maurizio
Calvesi, Carlo Ludovico Ragghianti e Marcello Venturoli.
La mostra in programma per gennaio “ Dal Realismo
alla Pop Art. Il Premio Amedeo Modigliani –Città
di Livorno (1955-1967)” completa un ciclo di studi
e di ricerche avviato da qualche anno dai curatori e intende
presentare un momento cruciale della storia culturale
cittadina, ancora poco conosciuto, ma ricco di fecondi
esiti e di proficui scambi con i principali centri di
produzione artistica nazionali.
Il percorso espositivo sarà articolato in otto
sezioni, ciascuna dedicata ad una edizione del premio,
e sarà introdotto da una sintetica rassegna di
materiale documentario ed esplicativo.
In mostra opere importanti come Mattino di Aligi Sassu
, Hiroshima 2 di Tancredi , il Grande Rettile di Pino
Pascali e Nello Stadio di Titina Maselli.
NOTIZIE UTILI
Sede della mostra :
I Granai di Villa Mimbelli, via San Jacopo in Acquaviva
- Livorno
Periodo espositivo :
aperta al pubblico dal 25 gennaio – 13 marzo 2005
Orario :
tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19. Chiusa
il lunedì.
Ingresso :
4 € ( intero) – 2.50 € (ridotto). Il biglietto
dà accesso anche al museo G. Fattori con la collezione
civica permanente.
Inaugurazione :
domenica 23 gennaio ore 11.00
Conferenza stampa :
sabato 22 gennaio ore 11.30
Info :
Ufficio Stampa- Comune di Livorno
(piazza Civica ,1 - Livorno)
Resp. Gabriella Guidi
tel. 0586/820268-820504-820266 fax . 0586/820269 stampa@comune.livorno.it
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