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  La Danza delle Avanguardie
16 dic 05 > 07 mag 06 - Rovereto (TN)

Al Mart, Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto, una mostra racconta la nascita della danza come espressione artistica d'avanguardia, analizzando le sue relazioni con le arti visive del '900. La danza delle avanguardie sara' allestita al secondo piano del Mart, dal 17 dicembre 2005 al 7 maggio 2006.

Oltre mille opere tra dipinti, sculture, abiti di scena, scenografie, disegni, fotografie per raccontare i magici e straordinari intrecci tra la danza e l'arte. Un percorso che dai capolavori del primo '900 giunge fino alle ultime tendenze dell'arte contemporanea.
Dai notissimi dipinti di Degas dedicati alla danza classica, passando per le scenografie e i costumi di Picasso, si arriva alle rivoluzionarie creazioni delle avanguardie del secolo scorso, come i lavori che Leger realizza per La Creation du monde.

Le curatrici della mostra, Gabriella Belli e Elisa Guzzo Vaccarino, hanno voluto evidenziare i grandi cambiamenti avvenuti nel teatro e nella ricerca artistica nel corso di oltre un secolo. I piu' importanti artisti dell'epoca si trasformano nei coreografi e scenografi piu' innovativi, trasferendo sul palcoscenico le nuove valenze creative.
Per il teatro, la collaborazione con le sperimentazioni delle avanguardie storiche e' stata importante e feconda. Il rapporto tra le arti visive e plastiche da un lato e il balletto dall'altro, si e' svolto su un doppio binario espressivo: pittori, stilisti, architetti sono intervenuti direttamente all'interno della rappresentazione scenica.

Questa mostra ne vuole ripercorrere le tappe: dagli artisti che hanno raccontato il teatro come Edgar Degas, Henri Toulouse-Lautrec, ai lavori che Matisse, Picasso, Gontcharova, Balla e Depero realizzano per i Ballets Russes di Serge Diaghilev. Dai progetti degli anni Venti di Giorgio de Chirico e Fernand Leger per i Ballets Suedois, a quelli che Alexandra Exter, Kasimir Malevich e El Lissizky realizzano per i teatri in Russia.

Si giunge poi, considerando i lavori di Joan Miro' per Serge Lifar realizzati negli anni Trenta, alle innovazioni teatrali di Isamu Noguchi per Martha Graham nei Quaranta, fino alle sperimentazioni di Robert Rauschenberg per Merce Cunningham, di Keith Haring per diverse compagnie americane, per finire con quelli di David Salle e Jeff Koons per Karole Armitage, di Giulio Paolini per Davide Bombana, di Grazia Toderi per Virgilio Sieni, e di Jan Fabre, artista e contemporaneamente coreografo.

Il percorso espositivo
La mostra si apre con una sala dedicata agli artisti di fine Ottocento che dipingono il teatro e il suo mondo: Edgar Degas e Henri Toulouse-Lautrec rappresentano i momenti piu' salienti della vita del palcoscenico, i dietro le quinte, le prove e la messa in scena, mostrando il volto umano e sociale del balletto "romantico".
Nei primi anni del '900 gli artisti non si limitano a rappresentare il teatro ma salgono direttamente sul palcoscenico, realizzando scenografie e costumi, coinvolgendo cosi' nella ricerca artistica d'avanguardia anche la rappresentazione teatrale. Il teatro si trasforma in un grande laboratorio nel quale sperimentare le piu' audaci soluzioni del linguaggio artistico. Non esiste alcun movimento d'avanguardia, entro la fine degli anni Venti del '900, che non contribuisca all'innovazione della scena, in sintonia con la trasformazione della visione e della teoria e pratica del balletto e della danza.
Il primo grande innovatore e' Serge Diaghilev, l'impresario dei Ballets Russes. Tra il 1909 e il 1929 Diaghilev rompe con la tradizione della danza classica e invita Matisse, Picasso, Bakst, Gontcharova, Larionov a realizzare le scene e i costumi per la sua compagnia parigina. Chiama anche i protagonisti del Futurismo, Balla, Prampolini e Depero, che lavora con lui alla preparazione di alcuni importanti progetti, come Le Chant du Rossignol e il ben noto Parade di Picasso, per il quale Depero realizza i costumi dei managers.
Alla celebre figura di Diaghilev si affianca quella di Rolf de Mare, impresario dei rivali Ballets Suedois, attivi a Parigi tra il 1920 e il 1925, coi quali collaborano Giorgio de Chirico (La Jarre) e Fernand Leger (La creation du monde).
In questi stessi anni, nel clima di straordinario rinnovamento dell'arte russa, molti artisti sperimentano la propria ricerca in ambito teatrale con esiti di grande interesse: Exter, Lissitsky, Malevich.
La mostra evidenzia anche il ruolo delle "pioniere" della modern dance americana, Isadora Duncan e Lo?Fuller, muse ispiratrici di disegnatori, fotografi e scultori, come prima di loro le ballerine del varieta', della danza di sala e di intrattenimento, avevano ispirato Toulouse-Lautrec, Bourdelle, Severini.
Negli anni Quaranta Isamu Noguchi lavora per Martha Graham, la grande protagonista della nuova danza americana, realizzando quelle sculture sceniche che diventeranno parte importante per esprimere i risvolti psicanalitici delle sue creazioni.
Altri importanti sodalizi saranno documentati dalla presenza dei lavori piu' importanti di Joan Miro' per Serge Lifar e Leonide Massine e dalle combine paintings che diventano scenografia di Robert Rauschenberg per Merce Cunningham.
La mostra prosegue la sua indagine con Fontana che interpreta il Ritratto di Don Chisciotte di Petrassi, si sofferma sugli inconfondibili segni grafici di Keith Haring, giunge fino alle piu' recenti esperienze di David Salle e Jeff Koons per Karole Armitage, i bozzetti di scena di Giulio Paolini per Teorema di Davide Bombana, il video di Grazia Toderi per Virgilio Sieni, e si conclude con la figura di Jan Fabre, scultore ma anche coreografo e regista delle proprie opere-performance teatrali.


La Danza delle Avanguardie
dal 16/12/05 al 7/5/06

Conferenza stampa ore 12.00
Inaugurazione ore 18.00

Mart, Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto
corso Bettini, 43 - 38068 Rovereto TN
Orari: Martedi', Mercoledi', Giovedi', Sabato e Domenica 10 - 18 Venerdi' 10 - 21 Lunedi' chiuso
Intero 8 euro Ridotto 5 euro Scolaresche 1 euro per studente

www.mart.trento.it

Ufficio stampa Mart
Responsabile: Flavia Fossa Margutti
Luca Melchionna: 0464 454127
Sonia Parise: 0464 454124



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La Danza delle Avanguardie - Opere


Edgar Degas - Ballerina di 14 anni, 1881. Bronzo, h cm 99,1. Collezione privata


Toulouse-Lautrec - La ruota


Gianni Versace - Costume della Matrioshka per Souvenir de Léningrad di Maurice Béjart, 1987. Milano, Gianni Versace spa
 

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