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Edoardo Belinci
- Afrodite Cyberpunk
01 nov 05 > 05 nov 05 - Roma
Un metafisico crollo del Superuomo. Questo è ciò che
traspare dalle sculture digitali di Edoardo Belinci. L’artista
romano vuole offrirci la parte malata del mito, svelarci il mistero
di un lento declino o semplicemente cogliere l’attimo intenso
della sua débacle. L’aria che si respira nelle sue rappresentazioni
è densa e rarefatta, il pathos aumenta sino al parossismo in
attesa di un deus ex machina, un qualcosa che sembra sul punto di
accadere ma che rimane in sospeso portando allo sfinimento l’occhio
dell’osservatore.
Le immagini, fortemente contraddistinte da un estetismo in chiara
decadenza, attingono a piene mani dalla lezione dei maestri dell’arte
ellenica con cui condividono il controllo assoluto della forma ed
il grande impatto monumentale e scenografico. I soggetti sono lasciati
al loro stesso arbitrio, paghi delle azioni che compiono ed immersi
in un vuoto ambientale che li sigilla in una dimensione lontana
dalla nostra quotidianità pur condividendone le architetture.
Alcuni particolari anatomici sono immersi nei loro silenti pensieri,
altri guizzano e si dibattono in un rotear di membra e muscoli,
altri semplicemente giacciono accantonati in attesa che le sabbie
del tempo li occultino per sempre.
Una violenta carica drammatica emerge dalle pose contorte e dalle
lacerazioni inflitte alle figure antropomorfe che sembrano rivelare
inaspettati fluidi corporei, rendendo così la loro condizione
un ponte tra umano e non umano come i sorprendenti androidi dotati
di raziocinio partoriti dalla mente di Philip K. Dick. Questa vena
“sci-fi” che serpeggia indisturbata in ogni anfratto
delle composizioni dona alle opere una singolare unicità
scaturita dalla commistione tra classico e fantascienza.
Un’attenta lettura delle immagini rivela una dovizia di particolari
ed un’accuratezza maniacale nel levigare superfici che vengono
manipolate con cura estrema quasi fossero pregiati marmi. I colori
freddi e pungenti sfuriano in una dirompente bagarre ove il grigio
ed il blu regnano sovrani incontrastati, mentre improvvisi lampi
di rosso rivendicano il loro diritto all’esistenza. Le luci
ed il taglio prospettico rivelano una percezione visiva intrisa
di plasticità cinematografica degna del più ispirato
Fritz Lang.
Nelle sue visioni futuristiche Edoardo Belinci mostra come il futuro
possa degenerare in forme decadute di umanità e nel farlo
la sua mano è lieve e decisa. Visioni asciutte, prive di
inutili cliché che lasciano campo libero all’immaginazione
di chi le osserva.
Micol Di Veroli
www.micoldiveroli.com
Duro Concept Store - Piazza di Santa Rufina 2 - 00153 Roma
Edoardo Belinci - Afrodite Cyberpunk
a cura di Micol Di Veroli
Dal 1 al 5 novembre 2005
Vernissage: Giovedì 3 novembre dalle ore 18:30
Ingresso libero
Duro Concept Store
Piazza Santa Rufina 2 – 2A
00153 Roma tel: 06 5803838
Orari: MAR, MER, GIO dalle 16 alle 22
VEN e SAB dalle 16 alle 24
Per info:
www.durofactory.com
info@durofactory.com |
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