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One World. Africa
15/06/07 > 17/06/07 - Spoleto (PG)
L'Associazione One World e il Comune di Spoleto (Ufficio cultura e
Politiche sociali) presentano la prima edizione di One World, una
rassegna di culture, luoghi, tradizioni, spettacoli e musiche da tutto
il mondo con il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri, Ambasciata
di Eritrea, Ambasciata del Mali, Anci Umbria e Regione dell’Umbria.
Il primo appuntamento di One World, si svolgerà da venerdì
15 a domenica 17 Giugno 2007 a Spoleto presso il Parco di Villa Redenta,
e sarà interamente dedicato all'Africa. Nell'arco delle tre
giornate, saranno organizzati, spettacoli, concerti, laboratori, conferenze,
discussioni, mostre, rassegne di film, stand artigianali, sfilate
di moda. Saranno inoltre realizzati spazi dedicati ai più giovani
e aree ricreative dove poter degustare i prodotti culinari della tradizione
africana.
L’obiettivo che si auspica di raggiungere è quello di
promuovere un’idea più completa e differenziata di questo
continente, che da sempre ha una grande influenza sulla cultura europea,
superando preconcetti e barriere culturali e utilizzando un linguaggio
che coinvolga tutti, in particolare le giovani generazioni.
In questo periodo di terrorismo e guerre, con questo evento si desidera
proporre un momento di incontro e dialogo tra diverse culture per
offrire un contributo attivo che possa promuovere una comprensione
più profonda dei diversi popoli.
INTRATTENIMENTO
BAZAR Il bazar è un luogo in cui si promuovono i propri
prodotti e punto di incontro tra domanda e offerta. In ONE WORLD
sarà allestito un bazar dedicato alla promozione dell'artigianato
africano, in cui si potranno trovare strumenti musical, abbigliamento,
gioielli, maschere, oggetti d'arte, sculture.
RASSEGNA DI FILM Durante la rassegna, verranno proiettati Film,
cortometraggi, video di registi africani.
CONCERTI E SPETTACOLI In Africa la musica e la danza, indissolubilmente
legate, hanno un ruolo fondamentale nella vita delle varie comunità.
l'evento culturale viene vissuto dal pubblico in maniera attiva,
con una forte partecipazione emotiva e fisica: il pubblico "parla"
e interagisce con i musicisti e con i ballerini commentando, cantando,
battendo le mani e intervenendo nelle danze. Questo perché
nella vita africana la musica e la danza hanno da sempre un forte
significato culturale e sociale: accompagnano il lavoro degli agricoltori
per incoraggiarli e per rendere la fatica più sopportabile,
marcano i momenti fondamentali del ciclo della vita (la nascita,
il battesimo, l'iniziazione, i cosiddetti riti di passaggio, il
matrimonio, la morte) e il susseguirsi delle stagioni.
CUCINA TIPICA In ONE WORLD si potranno degustare diverse specialità
della cucina africana: marocchino, etiopico, nigeriano. Il cibo
in Africa è l'elemento base di un rituale di comunione, un'occasione
per esprimere valori e simboli della tradizione. Mangiare e bere
insieme vuol dire celebrare la vita e incorporare frammenti del
suo mistero. Accostarsi alla cucina africana diventa un gesto culturale,
una modalità simpatica per conoscere la comunione.
SFILATA DI MODA Una sfilata di vestiti rappresentativi del tipico
e caratteristico abbigliamento africano.
LABORATORIO DI DANZA E PERCUSSIONI AFRICANE In Africa la danza
e il ritmo sono strettamente collegati e si potrebbe dire che non
esista l'uno senza Il laboratorio di percussioni si propone di fornire
quegli strumenti tecnici necessari per suonare le diverse percussioni,
ed una conoscenza maggiormente approfondita sui ritmi che si tramandano
da secoli. Il laboratorio di danza africana si svolge con la musica
dal vivo, per non perdere quel filo fondamentale che lega i movimenti
con il ritmo. La danza africana permette una notevole libertà
espressiva, in quanto ogni corpo interpreta i passi a suo modo e
secondo le sue potenzialità. "RYTHMS ARE LIFE, YOU MUST
EXPRESS IT WITH YOUR BODY TO FREE YOUR MIND"
SPAZIO BAMBINI Con lo spazio bambini, si propone di risvegliare
nei giovani visitatori l'interesse e la sensibilità verso
culture diverse dalla propria. Sarà possibile quindi avvicinare
i ragazzi e i bambini a miti e credenze della cultura africana.
I giovani visitatori potranno giocare, conoscere i ritmi dei tamburi,
ballare, cantare e divertirsi.
CONVEGNI/DIBATTITI Durante le tre giornate, verranno organizzati
i seguenti incontri:
- Gli enti locali e la cooperazione allo sviluppo. Il punto sulla
cooperazione decentrata
(a cura dell'ANCI Umbria)
- Le comunità africane in Italia. Dialogo ed integrazione.
(a cura dell'associazionismo)
- Arte africana contemporanea. Le produzioni artistiche più
interessanti, gli artisti più significativi, i rapporti con
il mercato.
(A cura di : Enrico Mascelloni e Martina Corgnati)
ARTISTI INVITATI
SALIF KEITA (Mali)
Salif Keita era nobile e albino, degno del massimo rispetto e disprezzo
al tempo stesso. Una condizione umana davvero particolare: venerato,
temuto, odiato, e trascurato nella sua stessa casa. Avendo vissuto
la sua infanzia e giovinezza in solitudine si dedicò allo
studio, che dovette però presto abbandonare per la debolezza
dei suoi occhi, dedicandosi alla musica e alla cultura orale dei
Jali. Divenne cantante e musicista, un mestiere disonorevole per
un nobile ma non certo per un albino. Ancora oggi, Salif Keita può
cantare ovunque nel mondo tranne a Djoliba, dove è nato e
dove è chiamato a tenere un comportamento regale.
ARRAW PERCUSSION - TAM TAM MOROLA (Senegal)
Moustapha Mbengue con i due gruppi, straordinario interprete della
musica dell'African West Coast, dà vita a spettacoli dalle
coreografie di particolare intensità, caratterizzati da danze
travolgenti di origine tribale.
INNEH THEATRE GROUP
Spettacolo di Teatro danza. Gruppo che rappresenta l'antica danza
teatrale dell'antico regno del Benin del 600 a.C.
ANANIA – Contemporary Dance Company (Marocco)
Anania è formata da un team di quattro artisti: Taoufiq Izeddiou,
Saïd Aït El Moumen, Bouchra Ouizguen and Hind Ben Ali,
sotto la direzione artistica di Taoufiq Izeddiou. Il loro programma
è ricco e diversificato ed unisce le forme della danza e
della musica tradizionale alle nuove espressioni e linguaggi contemporanei,
aprendosi all’incontro con altre culture e altri metodi di
lavorare con il corpo. Nel corso dei tre giorni, questo giovane
gruppo proporrà una serie di interventi performativi di danza,
musica e video riadattandoli ai suggestivi luoghi del parco.
OUMAR MBENGUE ATAKOSSO (Senegal)
Oumar Mbengue Atakosso è un artista di arti visive, che nel
corso delle tre giornate proporrà all’interno del Parco
di Villa redenta l’installazione “Lost and Found”
realizzata con oggetti trovati che rappresentano il viaggio degli
immigrati, quello che perdono e quello che trovano, nella società
post moderna.
I DESERTI DELL'AFRICA Mostra fotografica di Michael Martin
Attraversare i deserti del mondo significa oggi entrare in una dimensione
diversa.
L'autore Michael Martin nel suo viaggio durato cinque anni al limite
del mondo ha percorso centomila chilometri e ha esplorato cinquanta
paesi in cinque continenti, per portarci alla scoperta dei grandi
deserti della terra.
Luoghi sconosciuti, a tratti ostili, spazi dilatati abitati da uomini
senza tempo. Tra le fotografie più suggestive spiccano quelle
dedicate alle popolazioni indigene, i ritratti della gente e dei
loro riti tradizionali. E ancora, l'evoluzione dei deserti, la loro
scoperta, il loro clima, la flora e la fauna in un linguaggio facilmente
comprensibile e con uno stile accattivante.
AFRICA
L'Africa è lo specchio gigante dentro il quale proiettiamo
noi stessi ed è stata e sarà un grande punto interrogativo
per l'Europa. Bisogna smettere di trattare o percepire l'Africa
come la metafora drammatica della povertà. L'africa non e'
povera. E' solo impoverita. L'idea dell'Africa come di una nebulosa,
una macchia nera nell'enciclopedia dei saperi accumulati dai conquistatori
romani è un idea dura a morire. Si potrebbe dire che l'Africa
è la madre di tutte le semplificazioni, i cliché,
le percezioni distorte, le classificazioni interiorizzanti, accumulate
nei secoli sul continente ed i suoi abitanti. Tuttavia, nell'inconscio
collettivo europeo, esiste un fiume carsico dove alcune idee sull'Africa
e gli africani, ricevute e mai decodificate e criticate, mantengono
una vivace e feconda esistenza sotterranea. L'Africa come terra
a sé, separata dalla storia del mondo, non solo non conosciuta,
ma riluttante alla mente razionale dell'europeo. In quel continente
tra l'altro considerato come un tutto uniforme, non solo abitanti,
uomini strani sotto ogni punto di vista, ma vi accadono cose strane
non riconducibili alla razionalità. L'Africa ha bisogno di
uno sguardo nuovo. Chiede di essere avvicinata con rispetto e forte
empatia. Non vuole essere giudicata ma compresa, non vuole essere
ne adulata ne derisa. Vuole condividere e camminare a fianco con
gli altri. Non è povera ne ricca. E' semplicemente umana
come tutti, con alti e bassi, con un passato e un futuro, con gli
inevitabili tormenti del vivere quotidiano. Ma l'Africa sa ridere
di se stessa ed è per questo forse, che è un continente
della speranza.
One World. Africa
culture, luoghi, tradizioni, spettacoli, musiche da un grande
continente
15 – 16 - 17 Giugno 2007
Parco di Villa Redenta
Spoleto (PG)
Per ulteriori informazioni:
Associazione One World
Via XVII Settembre
06049 Spoleto (PG)
Tel./Fax 0743-222601
E.mail: associazione.oneworld@gmail.com
http://oneworldafrica.wordpress.com
Ufficio Stampa:
Antonella Manni
aciemme@virgilio.it
cell. 339.5993281
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Video & DVD Services
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