Premio Agazzi 2009. XXV Edizione
Concorso Nazionale di Pittura, Acquerello e Grafica
01/05/09 > 04/06/09 - Varie Sedi
Intitolato
ai due fratelli “Rinaldo ed Ermenegildo Agazzi” e organizzato
dall’Associazione Culturale “Agazzi Ars”di Mapello
(Bergamo), che si occupa di dare seguito al legato testamentario dell’artista
bergamasco Ermenegildo Agazzi (1866 – 1945), il Premio Agazzi
festeggia quest’anno la XXV edizione.
Un traguardo importante non solo per gli organizzatori, ma anche per
quanti in questi anni hanno sostenuto il Premio Agazzi: Regione Lombardia,
Provincia di Bergamo e i 31 Comuni bergamaschi, coinvolti nell’organizzazione
del concorso; ma soprattutto un riconoscimento alla formula che distingue
il Premio Agazzi dagli altri concorsi d’arte, caratterizzandolo
non come un tradizionale premio di pittura ma come una vera e propria
operazione culturale a 360 gradi che comprende, oltre alla competizione
vera e propria, anche percorsi didattici per le scuole, borse di studio
nazionali per gli allievi delle scuole d’arte, tour espositivi
itineranti in Italia e all’estero.
Il Premio Agazzi è inoltre apprezzato dagli artisti come uno
“spazio”, unico nel panorama nazionale dei premi d’arte,
capace di promuovere il libero confronto tra giovani emergenti e autori
già affermati sulla scena nazionale e internazionale, come
momento di ricognizione dei fermenti e delle novità dello scenario
artistico italiano e allo stesso tempo come momento di valorizzazione
del patrimonio artistico, culturale e turistico del territorio che
lo ospita.
Aperto a tutte le tendenze artistiche e a tutti i linguaggi espressivi,
il Premio Agazzi, consente agli artisti di tutta Italia di misurarsi
non solo sulle singole tecniche (pittura, acquerello e grafica) ma
anche all’interno di una specifica tendenza pittorica grazie
all’istituzione di sezioni speciali dedicate all’indirizzo
paesaggistico, figurativo, neofigurativo, astratto, alla tematica
sacra, agli allievi delle scuole d’arte e alla tematica tradizionale
de “I volti di Arlecchino”.
Le opere pervenute all’edizione 2009 sono state valutate da
una giuria internazionale di esperti composta da Claudio Rizzi (Milano),
Giacomo Manzoni (Bergamo), Don Lino Lazzari (Bergamo), Ferdinando
Traversi (Bergamo), Angelo Urbani (Vicenza) e Julia Rolitch (S.Pietroburgo,
Russia).
Si è aggiudicato il Premio Ermenegildo e Rinaldo Agazzi 2009
del Comune di Mapello l’opera Pescherecci al molo di Cirillo
Murer di Quinto di Treviso, “per l’equilibrio compositivo,
per la sobrietà che coniuga tradizione e attualità per
valori suggestivi di segno e luce che aprono spazi di evocazione e
libera interpretazione”, come recita la motivazione della giuria..
Nella Sezione Arte Sacra, 1° Premio Comune di Sotto il Monte Giovanni
XXIII intitolato a Beato Papa Giovanni XXIII all’opera Quello
che rimane del tempo di Ido Erani. Per la sezione dedicata alla Grafica,
1° Premio Provincia di Bergamo all’opera Senzazioni gestuali
di Cesare Baldassin di Cordignano ( Treviso). Nella Sezione Acquerello
primeggia l’opera Bosco di betulle di Rosamaria Lovisetto di
San Giorgio in Bosco ( Padova). Infine, vince la sezione “I
volti di Arlecchino” il dipinto Il diavolo e l’acquasanta
di Maurizio Galimberti di Oltrona di San Mamette (Como).
Tutte le opere partecipanti al Premio Agazzi 2008 saranno in mostra
a Mapello, Calusco d’Adda e Presezzo e Carvico dal 1° al
3 maggio 2009.
In contemporanea all’esposizione delle opere in concorso, il
Premio Agazzi ospita alcune esposizioni collaterali. Alle Scuole Medie
di Mapello, sempre dal 1 al 3 maggio, la Galleria Bucranio Arte presenta
opere di Brescianini da Rovato, Michael Alford e Simon Pasini (autore
del bozzetto dell’affresco realizzato nell’ex convento
di S. Francesco in Città Alta dai pittori e decoratori che
hanno partecipato dal 16 al 19 aprile al Salon, maratona internazionale
dedicata all’arte della decorazione) mentre la casa editrice
bergamasca El Bagatt, che pubblica libri d’artista che uniscono
poesia, narrativa, disegno e incisione,presenta il progetto “Operazione
Ladomir-Calcografie per Vélimir Chlebnik-ov”.
Dal 1 al 31 maggio, invece, il Castello colleonesco di Solza ospita
la mostra “Aeris” di Davide Magri e Giorgio Sorti, singolare
indagine fotografica dedicata a campane e campanili della bergamasca.
In occasione della XXV edizione del Premio Agazzi, riaprono le porte
al pubblico, dopo un lungo intervento di recupero promosso dal Comune
di Presezzo (Bergamo), le nobili sale di Palazzo Furietti Carrara
di Presezzo, destinato ad ospitare il Centro Museale del Premio Agazzi
che affiancherà all’esposizione della collezione permanente
del concorso, l’organizzazione di mostra temporanee.
Il Palazzo è una delle testimonianze architettoniche che hanno
contribuito, in maniera decisiva, alla costruzione storica del territorio
nell’Isola bergamasca. Il nucleo originario sorse tra il 1570
e il 1580 ma la fisionomia architettonica attuale è frutto
della riorganizzazione neoclassica operata da Nicolino Calepio alla
fine del ‘700. Risale agli anni Ottanta del Cinquecento anche
il ciclo di affreschi realizzati dal pittore bergamasco Giovan Paolo
Cavagna (Bergamo 1550 ca - 1627) di cui restano visibilissime tracce
che consentono di ricostruire il vasto programma iconografico originale
in cui si affiancano episodi biblici e mitologici, sacri e profani,
tassello importante per approfondire gli studi sulla pittura profana
e la grande decorazione dei palazzi signorili a Bergamo nel Cinquecento.
Il palazzo presenta sul lato ovest un elegante portico con volta a
vele decorata a grottesche con i temi delle Stagioni e delle Virtù
Teologali e Cardinali. Attraverso il portico si accede al grande salone
di rappresentanza affrescato con le Fatiche di Ercole e alle tre salette
laterali, sulle cui volte sono raffigurati Il Carro di Apollo, Susanna
al bagno e Giuditta e Oloferne.
In occasione della XXV edizione del Premio Agazzi, e dell’inaugurazione
di Palazzo Furietti Carrara di Presezzo (Bergamo), il Comune di Presezzo
e PromoIsola promuovono la mostra Da De Chirico a Paolini –
Arte per immagini, allestita dal 1° maggio al 12 luglio nelle
rinnovate sale dell’antico palazzo bergamasco.
In mostra 56 opere d’arte moderna e contemporanea - dipinti
e sculture selezionati dalla preziosa collezione dei coniugi Alfredo
e Teresita Paglione, custodita al Museo Costantino Barbella di Chieti
– che attraversano il Novecento italiano con un unico filo rosso:
la figurazione, intesa non semplicemente come “movimento”
o “tendenza” ma come uno degli ambiti fondamentali su
cui si è incentrata la ricerca artistica del XX secolo e con
la quale l’arte continua a confrontarsi anche nella contemporaneità.
L’itinerario espositivo presenta opere particolarmente rappresentative
della poetica di una cinquantina di protagonisti del Novecento italiano
e della contemporaneità: De Chirico, Marino Marini, Campigli,
Manzù, Sassu, Grosz, Guttuso, Mafai, Messina, Vangi, Bodini,
Guccione, Paolini, Velasco, per citarne soltanto alcuni. Con un prezioso
“cameo” dedicato, con Mirò e Ortega, alla grande
stagione del realismo spagnolo.
Il Premio Agazzi rappresenterà l’Italia a Parigi durante
l’Assemblea plenaria dell’Unione Europea Occidentale che
avrà luogo nel Palais Ièna dal 2 al 4 giugno 2009.
In mostra, per raccontare le XXV edizioni del Premio Agazzi, una selezione
di 30 opere realizzate appositamente per l’occasione dagli artisti
italiani più rappresentativi – maestri affermati ma anche
giovani emergenti – che hanno partecipato alle varie edizioni
del concorso.
Con un riferimento suggestivo al fautore del Premio Agazzi, il pittore
Ermenegildo Agazzi. Palais Iena, infatti , che oggi ospita il Consiglio
Economico e Sociale della Repubblica Francese, fu costruito per ospitare
mostre e opere in occasione delle Esposizioni Universali. L’aspetto
attuale è frutto del progetto ideato da Auguste Perret nel
1933 in vista dell’Esposizione Universale del 1937. Proprio
all’Expo di Parigi Ermenegildo Agazzi si conquistò importanti
riconoscimenti: medaglia d’oro nel 1900, con l’opera “Testa
d’uomo”, e medaglia d’argento nel 1935 con “Pesci”.
La mostra a Parigi sarà accompagnata da un catalogo bilingue
(italiano/francese) dedicato, edito dall’Associazione Agazzi
Ars.
Premio Agazzi 2009
Concorso Nazionale di Pittura, Acquerello e Grafica
Periodo: 1 - 3 maggio 2009
Mapello (sezione pittura, Scuole Medie Statali), Calusco d’Adda
(sezione acquerello, ex Chiesa S. Fedele; premiazioni 2 maggio, ore
11) e Presezzo (sezione grafica, Centro Culturale Il Riccio; premiazioni
3 maggio, ore 11), Carvico (sezione Arlecchino, Sala Consiliare del
Comune).
Orari mostre: ven e sab 9-12 e 14-19 (domenica chiusura ore 12 eccetto
Mapello con orario continuato 9-15.30)
Periodo: 1 maggio - 12 luglio 2009
Mostra “Da De Chirico a Paolini –
Arte per immagini” a Palazzo Furietti Carrara di Presezzo
(Bg)
Periodo: 3 maggio ore 11.00
inaugurazione ufficiale, alla presenza delle autorità, del
restaurato Palazzo Furietti Carrara a Presezzo (Bg) e della mostra
“da De Chirico a Paolini – Arte per immagini”
Periodo: 3 maggio ore 15.00
premiazioni della sezione pittura e assegnazione del Premio Agazzi
2009 a Mapello (Bg), Scuole Medie Statali
Periodo: 2 - 4 giugno 2009
Il Premio Agazzi in mostra a Palais Ièna di Parigi a rappresentare
l’Italia durante l’Assemblea plenaria dell’Unione
Europea occidentale
tel/fax 0039.035.908350
info@premioagazzi.org
www.premioagazzi.it
Ufficio stampa: B@bele Comunicazione
Barbara Mazzoleni, tel.0039.320.8015469 > info@babelecomunicazione.it
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