Lello Bavenni, Salvatore Starace.
Storie in segni
12/05/09 > 06/06/09 - Napoli
Il
Museo Minimo, nelle recenti proposte espositive, manifesta la volontà
di privilegiare la formula della doppia personale contando su di un
particolare ‘effetto volano’.
Infatti l’accostamento tra due artisti innesca nell’attenzione
del pubblico uno stimolo alla lettura delle singole personalità
e sulle affinità che hanno invogliato ad un allestimento comune.
Mentre una seppur limitata collettiva a tema, disperde comunque le
singole cifre in un difficile accostamento, i confronti come quello
che oggi viene proposto al Museo Minimo tra Lello Bavenni e Salvatore
Starace permettono il dispiegamento della loro proposta ma anche l’incentivo
ai visitatori per delle riflessioni in parallelo.
Seppur artisti con cifre marcatamente personali, sono accomunali dalla
rivendicazione di una visione dell’arte che propone quei valori
di ricerca compositiva, diciamo pure di bellezza dell’immagine,
come mezzo e fine dell’atto creativo in un rapporto inestricabile
tra significato e segno.
In altri termini nella cultura di Bavenni e Starace, imperniata sul
primato dell’opera, non c’è posto per quella visione
dell’arte che in un recentissimo libro di Piroschka Dossi, “Art
Mania”, si esprime così: ”quello che provoca la
nostra ammirazione e la nostra disponibilità a pagare prezzi
alti non è tanto l’opera, quanto piuttosto l’aura
del suo creatore”.
Lello Bavenni mi colpisce per la sapiente attitudine ‘nomade’
all’interno dei ‘generi’ che elabora creando opere
stilisticamente curate e nel contempo provocatorie nel ribadire la
superiorità dell’immagine sapientemente costruita in
confronto con la dittatura del nichilismo estetico del brutto contemporaneo.
Condividendo gli stessi valori Salvatore Starace, noto per il motivo
stilistico locale–globale del ponte di Seiano, oggi analizza
la leggerezza della geometria, la sua valenza liberatoria in un rapporto
simbiotico e non oppositivo alla natura come, per altri versi, ci
suggerisce la geometria dei frattali.
Carolina Mantellini
Lello Bavenni, Salvatore Starace. Storie in segni
a cura di Roberto Sanchez
Presentazione di Carolina Mantellini
Inaugurazione: martedì 12 maggio 2009, ore 18,30
Periodo: 12 maggio - 6 giugno 2009
MUSEO MINIMO
Via detta San Vincenzo, 3
(angolo via Leopardi 47)
80125, Fuorigrotta Napoli
Orari:lunedì e mercoledì h. 15-18. Martedì, giovedì
e venerdì h. 9-12 o per appuntamento Tel/fax:081/621170
www.museominimo.it
museominimo@virgilio.it
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Lello Bavenni, Salvatore Starace.
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