Roberta Conti. Nuove Sviste: Nove Percorsi d'Arte Contemporanea
13/06/09 > 28/06/09 - Jesi (AN)
L'iniziativa Nuove Sviste: Nove percorsi d'arte contemporanea rivela
l’ultima delle sue sorprese con cui, in questi nove mesi, ha
regalato stupore, divertimento ed emozioni nella spettacolare Chiesa
di San Bernardo.
Sorride soddisfatto Belzebuth, osservando le sue diaboliche e fagocitanti
creature che si riproducono incondizionatamente nelle opere di Roberta
Conti.
Gira le spalle, impugna il suo forcone e lasciandosi dietro l’inconfondibile
diabolico odore di zolfo, Belzebuth esce di scena accettando di stare
al gioco: l’ironico modo di Roberta Conti di trattare la commedie
umaine metropolitana contemporanea gli piace.
Le schiere di esseri piatti e rotondeggianti si muovono disinvolti
nello spazio senza prospettiva, conservano vagamente le forme umane
e divengono una chiara firma dell’artista, capaci di farci immediatamente
identificare le sue opere.
Queste sintesi di micro mostri, in cui sono minimi gli elementi che
li ricollegano al mondo umano, creano velocemente una schiera di eredi
pronti ad assalire ed azzannare la nostra società. In realtà
sono l’ultima evoluzione della razza umana che a forza di nutrirsi
di immagini, di trottare a ritmi accelerati, di filosofeggiare e ragionare
con tempi sincopati, si riduce a forme primordiali, ludiche, pronte
ad esplodere e ad imbrattare tutti di liquido amniotico.
Il primitivismo delle forme e la piatta stesura del colore rimandano
vagamente ai lavori di Mirò, ma le spesse e decise linee nere
tracciate da Roberta Conti si risolvono nella creazione di un mondo
caricato di quella critica sociale che nulla ha a che fare con la
veste onirica delle libere associazioni adottata dal maestro del Surrealismo.
Si sentono invece proprio a loro agio gli omini rotondeggianti, tra
le produzioni artistiche legate all’onda del graffittismo newyorkese
,che si sviluppa già a partire degli anni ’70.
La riduttività selvaggia, la ripresa di figure che sembrano
essere recuperate da un immaginario popolare e il superbo impiego
della coppia figura – sfondo, tipici del mondo dei graffiti,
vengono sapientemente e personalmente rielaborati da Roberta Conti
per partorire il mondo che gli appartiene, che lucidamente critica
e alla fine accetta.
Non è presuntuoso tirare in campo la figura di Keith Haring,
le cui immagini scarnificate, ridotte quasi a geroglifici che si reiterano
nello spazio all’infinito, facilmente si associano ai piccoli
ominidi di Roberta Conti che invadono prepotenti e ariosi lo spazio
delle tele.
Alle sfilate seriali di Keith Haring che occupano pareti delle subway
americane, Roberta Conti propone di riflesso tele di varie dimensioni
in cui l’affollarsi degli ominidi, giocato sulla combinazione
figura-sfondo e l’abilità di procedere per piatte campiture
di colore rimandano alla ritrovata sapienza di fregi decorativi tutti
contemporanei.
Ai suntuosi orpelli damascati del passato l’artista propone
motivi figurativi nutriti dalle storiche radici della pop art, che
legalizzano il rifiuto della prospettiva e le piatte ed uniformi stesure
di colore, e fertilizzati dalle più innovative tendenze del
mondo dei comics e delle nuove icone televisive. Per vivere e visualizzare
i nostri tempi dunque, afferma con le sue opere Roberta Conti, quello
che ci vuole non è più oro cesellato o elegante damascato
ma tinte elettriche su forme cheap che sappiano deridere una società
tanto amata quanto dispersa.
Nuove Sviste è un progetto, elaborato da Loretta Mozzoni
e Simona Cardinali, curatrice della sez. di arte contemporanea della
Pinacoteca Civica, in collaborazione con Francesco Maria Tiberi
dell'Ufficio Cultura, che intende valorizzare e promuovere le ultime
tendenze dell'arte contemporanea ed offrire alla creatività
giovanile delle occasioni di visibilità, favorendo lo sviluppo
di un circuito culturale ed artistico in un territorio bisognoso
di manifestazioni ed occasioni di scambio indirizzate in particolare
ai giovani talenti.
La scelta degli artisti, tutti operanti nella provincia di Ancona,
così come la scelta di coprire con essi un ampio spettro
di correnti, delinea uno degli obiettivi su cui si fonda la validità
del progetto, vale a dire l'offerta, ai potenziali fruitori d'arte,
di una molteplicità dei linguaggi espressivi nei quali è
facile rinvenire il riverbero delle varie tendenze artistiche nazionali
ed internazionali.
Parte sostanziale del progetto è il legame tra i giovani
artisti scelti e la cittadinanza, prestando particolare attenzione
alla popolazione scolastica. Per ciascuna delle nove personali,
che da Settembre proseguiranno fino al mese di Giugno 2009, sono
previste infatti sia una presentazione dell’evento sotto la
forma dell'happening, sia un incontro con le scuole medie superiori
in cui sarà affrontata, in modo stimolante, la questione
del ruolo dell’artista nel mondo contemporaneo.
Per ogni artista è stata realizzata una piccola pubblicazione
con immagini e testo critico da inserire in una cartella, corredata
anch’essa da un testo critico sulla situazione contemporanea
locale, che si può ritirare gratuitamente nella sede delle
mostre, insieme ad un piccolo gadget.
Nuove Sviste: Nove percorsi d'arte contemporanea è un'iniziativa
organizzata e promossa dall'Assessorato alla Cultura del Comune
di Jesi e dai Musei Civici, con il fondamentale sostegno dell'Assessorato
alla Cultura della Provincia di Ancona.
Artista: Roberta Conti
Titolo: Roberta Conti. Nuove Sviste: Nove Percorsi d'Arte Contemporanea
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