Post-Dripping. Mostra Collettiva
10/06/09 > 21/06/09 - Milano
Cercando oltre ciò che il dripping ha lasciato come eredità,
i quattro artisti presenti in questa mostra presentano la loro personale
poetica e sensibilità nei confronti dello stile scoperto da
Pollock negli anni ’50, rileggendolo e cercando di approfondirne
l’aspetto formale e le possibilità compositive.
Attraverso la peculiare ricerca di ognuno di loro infatti, il dripping
cambia aspetto, si contamina con la matericità di diversi elementi
compositivi o conquista le dimensioni spaziali proliferando su diverse
superfici fino a conquistare una sorta tridimensionalità.
Decisivo quindi diventa il rapporto con la calligrafia del segno e
del gesto pittorico che a seconda dei casi troviamo più o meno
rarefatto, così come la sua disposizione e la sua struttura
compositiva sulla superficie dell’oggetto su cui si sviluppa
l’azione pittorica, poiché conquistando le dimensioni
tridimensionali di spazi ed oggetti, alcune delle opere in questione
possono considerarsi bassorilievi, combine-paintings, o vere e proprie
sculture.
E di sculture o quadri tridimensionali si può parlare riguardo
le opere di Lorenzini e De Michele, il cui reticolo pittorico, articolando
a sua volta una sorta di bassorilievo, ricopre superfici di oggetti
inseriti in oggetti-supporti tridimensionali osservabili su più
i lati ed angolazioni in una sorta di combine-paintings che strizza
l’occhio a Duhamp, Rauschenberg ed in alcuni casi ad Isgrò;
più simili a bassorilievi invece sono le opere di Pancera che
costruendo spazi geometrici e monocromi di campiture di colore à
plat, a loro volta compartimentati e costruiti quasi sempre con l’applicazione
di una tela aggettante sulla superficie della tela di fondo, li invade
con un dripping controllato, spesso monoscromo composto da pochi ma
decisi elementi, tesi a sottolineare più le eleganti sinuosità
delle linee e delle forme del gesto, che non alla violenza istintiva
e rapida che solitamente caratterizza il dripping più classico;
un’istintività ed una rapidità che si ritrovano
invece in Mazzei, che orienta la sua indagine verso la contaminazione
e la dialettica della pittura eseguita sia in dripping, che formando
colature che generando macchie multicromatiche con le asperità,
le rugosità, le geometriche strutture di materie extrapittoriche
come reti metalliche, gesso, sabbie, che modificano forma, percorso,
direzione e deposito del pigmento e della pittura sulla superficie
dell’opera.
Sono quindi composizioni queste che non si fermano a replicare un
dripping di sessant’anni fa, ma si sforzano di indagarlo, di
reinterpretarlo, di rileggerlo e di esprimerlo sotto una forma che
possa ridisegnarsi nel contesto attuale ed evolversi in chiave contemporanea.
Davide Corsetti
Artista: Fiammetta Pancera, Giuseppe De Michele, Italo Mazzei, Roberto
Lorenzini;
Servizi Video per mostre, esposizioni, documentari. Realizzazione
DVD e pubblicazione on-line. >>
approfondisci
Segnalazione
Eventi
Per segnalare mostre, eventi artistici o altre iniziative artistico
- culturali, è necessario seguire la procedura indicata
nell'apposito modulo: modulo di
segnalazione eventi