ARTE.GO  
Indice Eventi
news > eventi > artisti > mostre virtuali > multimedia > iniziative > archivio > partecipa > servizi > info
> eventi > nord-ovest > nord-est > centro > sud > varie > concorsi > archivio eventi > segnalazione eventi



sostieni Arte.Go
Vinilica - Dischi Usati

iniziative Arte.Go
Etienne Zerah. Paladin
13/06/09 > 30/06/09 - Genova

Etienne Zerah, sperimentatore visivo incluso nella recente pubblicazione tedesca “Mein Schwules Auge 5”, ha sfruttato fin da subito il mezzo fotografico per esprimersi, applicando ad esso canoni estetici derivativi dei suoi studi accademici e pittorici, mescolati con stilemi moderni mediati dall’influenza (mai celata, ma metabolizzata in modo personale) di Mapplethorpe e Lachapelle, con un occhio alla grafica moderna.
In continua evoluzione, passando da atmosfere oniriche e simboliche fino al grand-guignol, pone al centro delle immagini la figura umana, in particolare i volti od il corpo nudo (esibito con sfrontatezza) ed abusa frequentemente di se stesso trasformandosi e travestendosi: adottando il ruolo di camaleonte, ed entomologo, si infiltra nella realtà e ce ne rimanda la sua visione.
Ed è una visione superpartes la sua, priva di moralismi, e proprio per questo risulta tanto più cinica ed efficace.
Se da una parte il grande tema da lui affrontato è ad una prima lettura quello dello “status quo” del mondo (in campo politico, ecologico, sessuale e religioso), ciò che traspare è qualcosa di meno macroscopico e più intimo: un senso di in-sofferenza interiore, castrata ed inespressa, che conquista uno sfogo con la mimesi di ciò che disgusta, per
odorarlo sulla propria pelle e mostrarne agli altri i segni, le conseguenze.
Esempio evidente sono gli scatti della serie “Saints & Skins“, frutto di un’esperienza personale di cambiamento del proprio look con quello nazi-suburbano.
La figura maschile che riflette in modo inerte, e quasi passivamente, la realtà che lo sovrasta è uno stratagemma adottato pure nella cinematografia di Stanley Kubrick (Barry Lindon, Eyes Wide Shut): EZ si fa filtro e specchio e mostra quello che si nasconde sotto la superficie, sotto le luci abbaglianti di una realtà che acceca e nasconde i piccoli dettagli perversi di vite comuni: poliziotti corrotti e tossici, preti lussuriosamente masochisti, studenti anestetizzati alla violenza e devoti alle sacre sneakers.
Luci e colori abbondano, decorativi e apparentemente cool, ma sono come lisergiche luci di wood che rivelano le tracce dei nostri scheletri nell’armadio o delle nostre debolezze.
La costruzione delle immagini è sempre rigorosamente fondata su fredde simmetrie che fanno da contrappunto ai corpi doloranti, al sangue, alle strisce di droga su cravatte ufficiali non ripulite, incorniciati in moderni santini.
In un atto di anti-narcisismo, EZ non esibisce se stesso come tale, ma fa suoi alcuni principi della body-art, usando il corpo come puro mezzo espressivo.
L’autoritratto perde la funzione fissatrice della formalina e ad ogni opera ci si trova di fronte ad una nuova maschera.
Superata l’autoreferenzialità, traspare la realtà attraverso il corpo stesso dell’artista.
Se da una parte di Lachapelle ritroviamo il gusto per l’esagerazione del dettaglio o per l’eccesso cromatico, dall’altra il mood è quello sarcastico di Mapplethorpe: l’ironia è amara o cattiva e la sensazione che rimane, di fronte ad immagini a volte costruite secondo i canoni patinati delle cover pop, è quella di aver osservato un retro-copertina inatteso che ci priva di ogni aura illusoria.

[Recensione di lenny Nero,
dal blog +LoveIsTheDevil+
www.lennynero.wordpress.com]

La produzione di Etienne Zerah è costituita da stampe digitali su velka cx 0.8 cm, perspex, metallo, forex 0.5 cm, con dimensioni fino a 75x100 cm.
Tutte le opere sono in tiratura unica.

Esposizione inclusa nel calendario eventi ufficiali di Genova Pride 2009
www.genovapride.it


Artista: Etienne Zerah

Titolo: Paladin

Curatore: Viola Gailli

Inaugurazione: 13 giugno 2009 ore 18

Inizio: 13/06/2009

Fine: 30/06/2009

Sede: VIOLABOX ART GALLERY

Indirizzo: via trebisonda 56

Citta: Genova

Provincia: Ge

Orari: Martedi a sabato - dalle 15.30 alle 19.30

Ingresso: libero

Telefono: 0105957773

Fax:

EMail: info@violabox.it

Web: www.violabox.it

Ufficio Stampa: Viola Gailli



Google

Galleria Immagini
Etienne Zerah. Paladin
 
 

Museo VirtualeExpo 3d:
la Galleria Virtuale

Un nuovo servizio per presentare le Opere in un ambiente tridimensionale.

>> continua

Video & DVD ServicesVideo & DVD Service

Servizi Video per mostre, esposizioni, documentari. Realizzazione DVD e pubblicazione on-line.
>> approfondisci

Segnalazione Eventi

Per segnalare mostre, eventi artistici o altre iniziative artistico - culturali, è necessario seguire la procedura indicata nell'apposito modulo:
modulo di segnalazione eventi
links © dgpixel multimedia communication