Confini 07.
Rassegna di Fotografia Contemporanea
01/09/09 > 13/09/09 - Firenze
06/10/09 > 25/10/09 - Torino
12/11/09 > 21/11/09 - Roma
31/01/10 > 13/02/10 - Palermo
"Confini" è un progetto espositivo di immagini fotografiche
di non semplice collocazione. La disponibilità di nuovi strumenti,
la seduzione del post-moderno ed i media che caratterizzano la nostra
epoca hanno allargato la visione di molti fotografi e stiamo assistendo
al definitivo abbattimento dei confini tra la fotografia e le altre
forme d'arte. Così le contaminazioni tecniche e linguistiche
generano realizzazioni di grande contenuto ed impatto visivo difficili
da inquadrare negli schemi classici della fotografia.
L’idea di una rassegna, che sia allo stesso tempo un momento
di verifica ed un trampolino per autori che propongono immagini
di ricerca e mostrano buona progettualità, nasce nel 2001
da MassenzioArte ed è subito affiancata nella selezione e
progettazione da PhotoGallery. Per far conoscere e promuovere i
nuovi pensieri la soluzione migliore è essere presenti sia
nel mondo reale che in quello virtuale ed è per questo che
le inaugurazioni avvenivano contemporaneamente in galleria su web,
nel sito di PhotoGallery. Dal 2009 alle location storiche di Roma
e Firenze si affiancano partner di rilievo come Ossevatorio Gualino
di Torino e Lanterna Magica di Palermo. Una scelta che permette
alla manifestazione di creare un forte legame territoriale e propositivo
in grado di coprire l'Italia dal nord al sud.
"Confini" è ormai il principale appuntamento annuale
in Italia per presentare nuovi autori fra quanti propongono un modo
alternativo di immaginare la fotografia; autori forti di un proprio
linguaggio, che ci mostri la loro visione della realtà.
Angelina Chávez - Obstacles
“L’approccio creativo con il quale sono oggi più
coinvolta è l’autoritratto. La rappresentazione di
me stessa negli ambienti e tra le persone che mi circondano, ovvero
il mio mondo personale, è la fonte d’ispirazione più
importante dei miei lavori attuali”. (Angelina Chávez)
Nata in Germania nel 1978, dal 2004 vive e lavora a Roma. Collabora
con la Fine Art Wedding , l’Agenzia SIE Photo (Roma), è
assistente di Massimo Mastrorillo (Grazia Neri) e fotografa freelance.
Susan Kammerer - Mis-takes
Mis-takes è una serie di fotografie accumulate per anni,
durante la produzione di altre immagini. Sono “scarti”,
immagini sovraesposte, sfocate, o addirittura accidentali, scattate
senza volere. Affascinata Susan le ha conservate fino a quando «in
uno di quei momenti decisivi della vita quando anch'io ero sfocata,
confusa ed intenta a concentrarmi sui miei errori sono riuscita
a vederle come un insieme di mesi: un anno ”sbagliato”».
Da quel momento sono diventate immagini “volute” ed
intenzionali hanno guadagnato il trattino del titolo, la breve lineetta
che riesce a trasformarle da mistakes (errori), in Mis-takes (scatti
mancati). «L'impossibilità di distinguere chiaramente
qualsiasi particolare ed il loro essere assolutamente astratte rappresenta
spesso il mio ricordo visuale degli anni del mio passato».
(Susan Kammerer)
Nata a New York 1957, vive a Roma dal 1977. Fra le sue esposizioni
Coming to my senses / Riprendere conoscenza (Lunapark , Roma, 2007),
Distanza di sicurezza (Museo delle Auto della Polizia, Roma, 2008),
Le Strade di Roma (Città dell'Economia, Roma, 2009), Fuori
3 (Galleria Gallerati, Roma, 2009).
Marco Ioannucci – Phalsographie “Non so come mi sia
venuto in mente il concetto di “Phalsographia”. Forse
perché sono allergico al pretenzioso, all’esclusivo
a tutti i costi. Anche quel “Phalso”, che orecchia all’oltreoceanico
“Photo”, suona come sberleffo alla serietà a
ogni costo.”
(Marco Ioannucci)
Sono nato a Roma nel 1956. Fin da piccolo, la mia più grande
aspirazione è stato "non far nulla". Ho sempre
fallito, ma non rinuncio. La fotografia ha attraversato per anni
la mia vita, ma ho sempre cercato di mantenermi un "absolute
beginner", un principiante assoluto. Sono troppo pigro per
dedicarmi alla foto naturalistica, eccessivamente timido per il
reportage, la volubilità mi preclude il rigore dello still
life...
Stefano Parrini – Le Tracce
Un viaggio nel profondo sud algerino si trasforma in un racconto
di assenza e di spazi refrattari ai segni della presenza umana.
La dissolvenza delle impronte è un fenomeno percepibile e
la rarefazione degli spazi e delle presenze impreziosisce gli oggetti
abbandonati manifestandoli come tracce del passaggio altrui. Queste
tracce provvisorie e fragili o, viceversa, relitti preistorici miracolosamente
sopravvissuti all’erosione, diventano tracce della forza della
natura e dello scorrere del tempo. (Stefano Parrini)
Nato a Barberino val d’Elsa nel 1965, viaggiatore, amante
del deserto e affascinato dalla sua gente Parrini dice “a
piccoli passi sto cercando di conoscere questo mondo e realizzare
quelle visioni che tante volte ho immaginato o solo intravisto passare
nei pensieri”. Infatti il suo percorso fotografico, iniziato
con la pubblicazione di reportage di viaggio, si è evoluto
verso la percezione emotiva dei luoghi visitati mentre allo stesso
tempo abbandonava l’uso delle fotocamere digitali per riscoprire
il medioformato e la polaroid.
Confini 07. Rassegna di fotografia contemporanea
Periodo: 1 - 13 settembre 2009
Galleria Via Larga
Via Cavour, 7/r
Firenze
Periodo: 6 - 25 ottobre 2009
Villa Gualino
Viale Settimio Severo 63
Torino
Periodo: 12 - 21 novembre 2009
ISA
via del commercio 12
Roma
Periodo: 31 gennaio - 13 febbraio 2010
Lanterna Magica
via Goethe 43
Palermo
Servizi Video per mostre, esposizioni, documentari. Realizzazione
DVD e pubblicazione on-line. >>
approfondisci
Segnalazione
Eventi
Per segnalare mostre, eventi artistici o altre iniziative artistico
- culturali, è necessario seguire la procedura indicata
nell'apposito modulo: modulo di
segnalazione eventi