Andrea Mazzola.
Mano d'Opera
17/09/09 > 30/09/09 - Milano
“Vanno, vengono, ogni tanto si fermano” diceva il cantautore
De Andrè parlando delle nuvole, mentre Alessandro Baricco in
“Oceano Mare” scriveva “Vanno, vengono, ritornano
e magari si fermano tanti giorni” e ancora “i nomi vanno
vengono, si confondono: a volte significano individui a volte ectoplasmi,
oppure maschere..”.
“Vanno.. vengono”, è diventato quasi un tormentone
della nostra generazione, di questo periodo storico caratterizzato
da un continuo movimento e mutamento di cose, persone, situazioni.
Andrea Mazzola dipinge gli involucri che contengono le cose che vanno
e che vengono, che a volte si fermano e a volte ritornano. Non ci
sono nuvole ad evocare il flusso dei pensieri e non ci sono onde del
mare a simboleggiare persone e situazioni. Non c’è nulla
di riferito alla Natura nella raffigurazione del suo movimento del
mondo: tutto si riconduce al lavoro dell’uomo e alla sua organizzazione
nella movimentazione delle merci.
Mazzola non lascia intravvedere mete, non lascia intendere contenuti,
i suoi dipinti sono un primo piano su bidoni, casse, cartoni, container
nei quali potrebbe esserci di tutto. A chi guarda si lascia il piacere
della scoperta, dell’indizio, del messaggio nascosto, della
soluzione possibile di un “giallo”, oppure il disagio
dell’impossibilità di intuire un destinatario, un senso,
un contenuto.
Le sue tele non lasciano intravvedere orizzonti, gli involucri riempiono
ogni centimetro della tela, coprono le distanze, si allineano in prospettive
senza vie d’uscita, avvolgono e circondano l’osservatore.
Non esiste spazio per il paesaggio naturale, né per quello
antropizzato.
Il colore è deciso, accesso e con forti contrasti, quasi chiassoso.
Le ombre, a volte, si perdono e segni - come incisioni - marcano i
perimetri, caratterizzano le differenze: non c’è mai
la figura umana nella sua interezza. Ci sono i manufatti e i dettagli
delle mani dell’uomo.
Dove vanno, da dove arrivano quelle quantità industriali? Sono
merci indispensabili per la sopravvivenza? Mazzola non vuole che chi
guarda i suoi dipinti si distragga, ma che lo sguardo si volga esclusivamente
a quegli involucri. In questa forzatura l’osservatore, dopo
un primo riconoscimento dell’oggetto raffigurato, scopre di
possedere un racconto, un libro di ipotesi, un archivio di notizie
dimenticate su container, barili, scatoloni, cataste di merci. Traffici
illegali? Merci ferme al porto per gonfiare i prezzi e favorire speculazioni
finanziarie? Medicinali scaduti per i bambini del terzo mondo? Clandestini
o schiave del sesso nascoste nella stiva di una nave?
Tutto potrebbe essere e non essere, ma l’unica cosa certa è
che il mondo che Mazzola descrive è fatto di incognite, che
tutto ciò che oggi si muove da un capo all’altro del
mondo è governato da un andare e venire di merci, gestite da
un mercato a volte spietato di cui la gran parte delle persone sono
semplici ed ignari spettatori.
In questo scenario, dove le nuvole di De Andrè e le onde di
Baricco sono metafora del cambiamento, i barili e i contanier di Mazzola
parlano di un avvenuto cambiamento a cui l’uomo ha attribuito
un senso sempre più commerciale. Un viavai dove le persone
sono trattate come cose, dove l’immigrazione diventa problema
economico e non di diritti umani, mentre nella quantità si
dimenticano i nomi di cose e persone. Un mondo dove i paesaggi perdono
le nuvole e, a volte, le onde del mare rallentano per i barili di
petrolio che cascano negli oceani.
Andrea Mazzola, nato a Bollate
(MI) il 14/04/1980. Residenza: Parma, Via L. Muratori,7/1. Attestato
di Maestro d’Arte conseguito nell’anno scolastico -
1997/1996 presso il Liceo d’Arte “Paolo Toschi”
di Parma. Diploma in disegno di Architettura conseguito nell’anno
scolastico - 1999/2000 presso il Liceo d’Arte “Paolo
Toschi” di Parma.
Artista: Andrea Mazzola
Titolo: Mano d'Opera
Curatore: Spazio Tadini
Inaugurazione: 17 settembre 2009
Inizio: 17 settembre 2009
Fine: 30 settembre 2009
Sede: SPAZIO TADINI
Indirizzo: via Jommelli
Citta: Milano
Provincia: mi
Orari: dalle 15.30 alle 19
Ingresso: libero
Telefono: 3664584532
Fax:
EMail: ms@spaziotadini.it
Web:
Patrocinio:
Ufficio Stampa: melina scalise
Galleria
Immagini
Andrea Mazzola. Mano d'Opera
Expo
3d:
la Galleria Virtuale
Un nuovo servizio per presentare le Opere in un ambiente tridimensionale.
Servizi Video per mostre, esposizioni, documentari. Realizzazione
DVD e pubblicazione on-line. >>
approfondisci
Segnalazione
Eventi
Per segnalare mostre, eventi artistici o altre iniziative artistico
- culturali, è necessario seguire la procedura indicata
nell'apposito modulo: modulo di
segnalazione eventi