Continents. Mostra
Collettiva
24/10/09 > 06/12/09 - Treviso
Con “Continents”, il curatore Valerio Dehò, ha
voluto sottolineare l’aspetto dell’incontro di esperienze
provenienti da continenti diversi, rappresentati per l’occasione
dal cinese Zhang Huan, dalla cubana Maria Magdalena Campos-Pons e
dall’artista Macedone, ma ormai residente a Milano da diversi
anni, Robert Gligorov.
I continenti richiamati dal titolo della mostra sono in questo caso
anche gli artisti stessi. Ognuno di loro è portatore di un
proprio particolare territorio d’idee, di esperienze, di soluzioni
espressive che vengono messe a confronto attraverso una ventina di
opere. Si tratta di artisti che hanno lavorato spesso sia su tematiche
politico-sociali che legate al corpo, come estrema testimonianza di
resistenza umana fisica e psichica, come limite tra individuo e società.
Zhang Huan è uno dei primi artisti cinesi che hanno raggiunto
la notorietà internazionale: le sue opere sono presenti nei
maggiori musei e collezioni mondiali, dal MOMA di New York al MOCA
di Los Angeles e in Europa presso il Centre Pompidou di Parigi o
la Collezione Saatchi di Londra. In mostra potremo ammirare un suo
lavoro storico “12 metri quadri” del 1994, oltre alle
fotografie della serie “Window” (2004) e “My Rome”
(2005).
Maria Magdalena Campos-Pons è un artista che realizza installazioni,
fotografie, dipinti e assemblaggi partendo sempre dalla sua esperienza
personale, dal suo corpo, per confrontarsi con il mondo di valori
e segni che conosce e con cui si confronta in giro per il mondo.
Opera sempre sul recupero delle esperienze più semplici e
popolari, dando forza ad oggetti comuni, ad immagini e oggetti provenienti
dalla realtà quotidiana. In mostra saranno presenti, oltre
ad una serie di straordinarie polaroid degli anni novanta, alcuni
lavori realizzati a Padova nel 2006. Città in cui l’artista
ha vissuto alcuni mesi confrontandosi con la cultura alta, come
quella giottesca degli Scrovegni, e con la realtà quotidiana
dei migranti africani.
Robert Gligorov è artista che sa unire intelligenza e provocazione,
in opere sempre forti, esplicite, senza mezze misure. Già
presente a Treviso nella mostra “Second skin”, in “Continents”
vengono esposti alcuni suoi lavori fotografici ed istallativi realizzati
recentemente e in cui i grandi temi sociali si mescolano alla critica
del mondo dell’arte. Gligorov però non rinuncia mai
alla bellezza anche quando cerca e ottiene effetti forti proprio
per superare il mondo mediale che appiattisce ogni comunicazione.
Maria Magdalena Campos-Pons
Nata nel 1959 a Matanzas, Cuba, vive e lavora a Brookline, Massachusetts.
Attraverso le sue installazioni e i suoi lavori fotografici o grafici,
l’artista cubana Maria Magdalena Campos-Pons dispiega la sua
ricerca visiva partendo dalle esperienze di spostamenti che hanno
segnato la sua vita, in quanto donna, nera, cubana, esiliata negli
Stati Uniti.
Le sue composizioni polisemiche fanno dialogare codici culturali
e norme sociali diversi, in un processo di transculturazione. Per
l’artista, “le identità possono essere dolorose,
restrittive e pericolose. La mia idea per una ricerca d’identità
è di avvolgere l’altro, capire l’altro, condividere
con lui uno spazio di similitudini. Nella ricerca dell’identità
abbiamo bisogno di segnare le differenze, ma ciò che cerchiamo
di trovare alla fine sono le similitudini ”.
Lo stabilire un rapporto inter-umano, la necessità di nutrirsi
di altre esperienze, spingono l’artista a non fermarsi alla
sua già eterogenea identità culturale, ma a cercare
confronti in altri tipi di vissuti, spesso segnati dall’allontanamento
dalla propria terra.
Zhang Huan
Nato nel 1965 ad An Yang City, Cina, risiede tra New York e Shanghai.
Ha iniziato il suo lavoro come parte di un piccolo collettivo di
artisti conosciuto come "Beijing East Village". Zhang
Huan è performer, scultore e pittore, noto in tutto il mondo
per la cruda fisicità delle sue azioni pubbliche e per l’intelligente
complessità della sua opera. Le performance di Zhang Huan
coinvolgono sempre il suo corpo, spesso nudo. Egli cita il corpo
come metodo primario di comunicazione, descrivendolo come l’unico
strumento attraverso cui le persone fanno esperienza del mondo e
viceversa. Attraverso l’uso di un rituale quasi-religioso,
egli cerca di scoprire il punto in cui lo spirituale si manifesta
attraverso il corporeo.
Robert Gligorov
Nato a Kriva Palanca (Macedonia) nel 1960, vive e lavora a Milano.
Il lavoro di Gligorov tende costantemente a sconvolgere lo spettatore.
Ogni opera stuzzica l’immaginazione risvegliandola da uno
stato di letargia. Presentando una società abituata a forme
sofisticate ed estreme di comunicazione visuale, Gligorov amplifica
il valore shock del suo lavoro al fine di competere con l’inondazione
di immagini che oscurano il nostro campo visuale.
Arista poliedrico ed instancabile, Gligorov sviluppa da anni il
suo percorso producendo un’opera sfaccettata, ironica e spiritosa
sperimentando linguaggi differenti verso tematiche ed intuizioni
mai ripetitive. Attore, illustratore, performer, utilizza il video
e la fotografia, l’installazione e la pittura, piegandoli
alle esigenze di una ricerca che si misura sempre con i limiti e
le ambiguità della rappresentazione.
Gligorov indaga continuamente e meticolosamente le mutevoli sfaccettature
della realtà, testando, da un lato, l’artificioso volto
delle cose e rovesciando dall’altro, ciò che pare reale
e attendibile per renderlo talvolta fantastico, talvolta ironico.
Attraverso la sua ricerca, l’artista si misura sempre con
i limiti e le ambiguità della rappresentazione. Gligorov
ricorre spesso alla manipolazione e al fotoritocco digitale per
superare i limiti posti dal fotomontaggio: con la fotografia digitale
l’artista non desidera stupire né provocare, ma permetterci
di indagare il fantastico della ricerca poetica, dove l’autonomia
autoreferenziale dell’immaginario ci appare nella sua realtà.
Un’appendice dell’esposizione, si terrà presso
il negozio Apres Paris, in linea con la mission di TRA – Treviso
Ricerca Arte di portare l’arte contemporanea fuori dai luoghi
tradizionali di fruizione.
Artista: Zhang Huan, Robert Gligorov, Maria Magdalena Campos-Pons
Titolo: Continents
Curatore: Valerio Dehò
Inaugurazione: 24/10/2009 ore 18.30
Inizio: 24/10/2009
Fine: 06/12/2009
Sede: SPAZIO PARAGGI
Indirizzo: via Pescatori 23
Citta: Treviso
Provincia: TV
Orari: da mercoledì a venerdì dalle 10.00 alle 12.30
e dalle 16.00 alle 19.30. Il sabato dalle 16.00 alle 19.30.
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