Prendergast in
Italia
10/10/09 > 03/01/10 - Venezia
Per la prima volta in Italia, la Collezione Peggy Guggenheim rende
omaggio all’artista postimpressionista americano Maurice Prendergast
(St. John’s, Canada, 1858 – New York, Usa, 1924).
Maurice Prendergast trascorre la sua giovinezza a Boston dove, come
Childe Hassam, impressionista suo contemporaneo, inizia la carriera
nell’ambito della progettazione grafica. Nel 1891 si trasferisce
a Parigi, deciso a diventare un pittore. Studia all’Accademie
Julian e alla Colarossi, dove entra in contatto con l’arte dei
Nabis e conosce Whistler. Una volta tornato negli Stati Uniti nel
1894 ottiene i primi successi come artista. All’epoca della
sua morte, nel 1924, Prendergast è conosciuto come uno dei
più importanti artisti modernisti americani dell’inizio
del XX secolo, e in particolare il primo a essere stato sensibile
all’arte post-impressionista del francese Cézanne.
La mostra riunisce oltre sessanta opere tra oli, acquerelli e monotipi
realizzati dall’artista durante due viaggi in Italia, il primo
tra il giugno 1898 e la fine del 1899, durante il quale si recò
a Venezia, tappa principale del suo itinerario, Padova, Firenze, Siena,
Assisi, Orvieto, Roma, Napoli e Capri, il secondo solo a Venezia,
tra l’agosto del 1911 e il gennaio del 1912. Il percorso espositivo
ruota proprio intorno al nucleo di opere dedicate a Venezia, immortalata
dall’artista nella sua modernità, attraverso gioiose
scene di vita quotidiana. Se le acqueforti veneziane di Whistler si
focalizzavano sulla pittoresca decadenza della città lagunare
e le opere di Sargent si concentravano su monumenti e interni, Prendergast,
cronista americano di una Venezia moderna, si sente invece attratto
dall’attualità della Serenissima, dai suoi ricchi visitatori
con abiti alla moda, dalle processioni, da quelle feste che erano
in parte l’espressione della tradizione storica e in parte la
risposta al turismo internazionale, il tutto rappresentato attraverso
pittoresche vedute impressioniste, popolate da colorate folle di pedoni
che si muovono tra calli, ponti e campi. Accanto agli oli e acquerelli
veneziani, in mostra anche taccuini di viaggio, fotografie, lettere,
guide turistiche appartenuti a Prendergast, oggi parte della collezione
del Williams College Museum of Art, che contribuiscono a creare una
forte impressione della topografia, delle abitudini e della società
italiane dei primi del Novecento, nonché alcune stampe giapponesi,
anch’esse di proprietà dell’artista, che rivelano
la forte influenza esercitata dai maestri Kuniyoshi, Hiroshige e Toyokuni,
sull’opera del pittore americano.
Se il prolifico lavoro generato dal primo soggiorno in Italia alla
fine dell’Ottocento consolida l’evoluzione artistica di
Prendergast derivante dalla sua vicinanza all’avanguardia parigina
e afferma la sua notorietà a livello internazionale, dall’esperienza
del secondo viaggio a Venezia, emerge uno stile più formale,
con contenuti simbolisti, esempio di come i concetti del Modernismo,
già emersi dalle opere del 1898-99, si siano ulteriormente
sviluppati nel corso della prima decade del XX secolo. Nel loro complesso,
le opere italiane di Prendergast sono probabilmente i lavori più
ricchi da un punto di vista visivo e più stimolanti da un punto
di vista estetico, che l’artista abbia mai prodotto, e la loro
presentazione in Italia, luogo dove vennero creati, offre una nuova
prospettiva per prendere in analisi la sua arte, contribuendo così
ad una più approfondita comprensione del Modernismo degli inizi
del Novecento e del ruolo rivestito dal pittore nello sviluppo dell’arte
moderna in America.
Una considerevole parte delle opere esposte proviene dalla collezione,
di oltre quattrocento pezzi, dei fratelli Maurice e Charles Prendergast,
oggi conservata al Williams College Museum of Art e dalla Terra Foundation
for American Art. Oltre a tali importanti prestiti, la mostra annovera
anche lavori provenienti da collezioni private e prestigiose istituzioni
americane quali il Metropolitan Museum of Art, il Museum of Modern
Art, la National Gallery of Art e il Museum of Fine Arts di Boston.
Il catalogo, edito da Merrell Publishers, Londra, si focalizza sulla
produzione italiana di Maurice Prendergast e costituisce un importante
contributo alla storia dell’arte americana moderna. I saggi
principali del catalogo sono delle curatrici Nancy Mowll Mathews ed
Elizabeth Kennedy e sono accompagnati da oltre 250 illustrazioni,
tra opere d’arte, fotografie, mappe di viaggio, documenti, che
rappresentano un ulteriore, prezioso supporto alla contestualizzazione
delle opere che Prendergast creò nel nostro paese.
Per approfondire i contenuti della mostra, il 5, 14 e 28 ottobre,
alle ore 19, presso l’Istituto Veneto di Scienze, Lettere e
Arti di Venezia, si terrà un ciclo di 3 conferenze, che si
aprirà lunedì 5 con l’intervento delle curatrici
Nancy Mowll Mathews e Elizabeth Kennedy. L’ingresso è
libero.
Prendergast in Italia
a cura di Nancy Mowll Mathews, Eugenie Prendergast Senior Curator
of 19th and 20th Century Art, ed Elizabeth Kennedy, Curator of Collection,
Terra Foundation for American Art.
Periodo: 10 ottobre 2009 – 3 gennaio 2010
COLLEZIONE PEGGY GUGGENHEIM
Dorsoduro 701
30123 Venezia
L’esposizione è organizzata dal Williams College Museum
of Art, Williamstown, Massachusetts, in collaborazione con Terra Foundation
for American Art, Chicago, Illinois.
La mostra gode del sostegno della Regione del Veneto e delle Intrapresae
Collezione Guggenheim
Galleria
Immagini
Prendergast in Italia
Expo
3d:
la Galleria Virtuale
Un nuovo servizio per presentare le Opere in un ambiente tridimensionale.
Servizi Video per mostre, esposizioni, documentari. Realizzazione
DVD e pubblicazione on-line. >>
approfondisci
Segnalazione
Eventi
Per segnalare mostre, eventi artistici o altre iniziative artistico
- culturali, è necessario seguire la procedura indicata
nell'apposito modulo: modulo di
segnalazione eventi