Giuseppe Lettere. Passioni
19/03/10 > 25/03/10 - Torino
Struttura, disegno, composizione, colore, contrasti, fattura, forma: questi i requisiti di una compiuta opera pittorica, queste le caratteristiche dei dipinti di Giuseppe Lettere.
Benché le tematiche dell'Artista si dispiegano in soggetti e generi senza limiti, estesi dalla figura agli oggetti silenti, dal mito alla storia, dalla natura all'immaginario, Giuseppe Lettere privilegia il nudo femminile, non tanto - o non solo - per il fascino carnale del corpo muliebre, soggetto artistico elettivo in tutti i segmenti storici dell'arte e della cultura - dalla Venere di Willendorf alla Danzatrice egizia, da Prassitele a Modigliani - quanto per le connotazioni simboliche e per le evocazioni psicologiche che la morfologia femminile suscita non solo nello spettatore maschio, ma anche - e spesso ancor più - nelle ammiratrici, le quali percepiscono il valore celebrativo dell'universo che riguarda l'”altra metà del cielo”.
Ed è proprio l'esaltazione della corporeità che cambia una forma seducente in un precetto espressivo, quantunque denso di fortissime valenze sensuali, le quali mettono in vibrazione nell'uomo l'istintivo sentimento di richiamo, e nella donna l'orgoglio di essere creatura centrale nella vicenda esistenziale della specie umana, sia come portatrice e continuatrice della vita e sia come interlocutrice unica nel dialogo che il pensiero umano elabora e prolunga in tutte le manifestazioni concettuali, sentimentali e spirituali che costruiscono e reggono il sistema sociale.
Nelle opere di Giuseppe Lettere ciò appare evidente nella dinamica articolazione della figura, nelle positure organiche, a volte memori del greco Skopas, dalle quali si sprigiona un pathos che coinvolge empaticamente gli spettatori d'ambo i generi, per gli atteggiamenti in forte tensione, quasi sofferenti di tutte le pene spirituali e fisiche, a volte, invece, ispiratori di tenera ingenuità fanciullesca o di materna dolcezza e distaccata serenità.
Le argomentazioni e i commenti sull'opera pittorica a tema femminile valgono in ogni tipo di soggetto muliebre, sia che trattasi di nudo femminile inteso come modello accademico, sia come ritratto di signora, sia come omaggio etnico alle figure esotiche, sia come composizione a soggetto narrativo, sia come onore ai grandi artisti del Nudo, assurti agli onori della storia.
La medesima “passione” ispiratrice è infusa anche nei soggetti densi di allusioni che si ritrovano nel repertorio dei simbolismi inconsci della figurazione e della cultura, come le uova – forma primigenia – o i pesci e la frutta – richiamo di voluttà, come il nudo - ed in particolare i limoni, agrumi aspri in diretto rapporto con il tema ittico, entrambi generi di riferimento e nostalgia mediterranei e, dunque, immersi nelle profondità della storia e delle origini della cultura umana.
Giuseppe Lettere compendia i significati profondi della sua pittura nel termine e nel senso generale di “Passioni”, intese sia come soave dolcezza di una sofferenza gratificante e sia come amore sconfinato e tanto profondo da generare fremiti di turbamento. Ne sono esempi la passione amorosa, cioè il patimento dell'attrazione dei due sessi, e la passione per l'arte, che spesso provoca la ben nota “Sindrome di Stendhal”, deliquio di fronte alle bellezze naturali o artistiche.
Per queste “Passioni” Giuseppe Lettere costruisce opere d'arte eseguite con devota applicazione tecnica, come se la diligente cura esecutiva fosse un doveroso rispetto per il tema trattato, come se un religioso ossequio di fede impegnasse l'Artista pari ad un celebrante eucaristico.
Consequenziale alle “passioni” è la Passione per antonomasia, tema che Giuseppe Lettere ha affrontato con particolare sensibilità umana e impegno d'arte, nella realizzazione dei pannelli delle stazioni della Via Crucis, sintesi e memoria delle sofferenze di Gesù, paradigma e allegoria dell'umana sofferenza, in quattordici tavole incastonate in cornici di acciaio, gelido e pesante, anch'esso metaforico, allusivo all'estremo momento esistenziale.
La fattura pittorica delle opere di Lettere è scrupolosa, ma non pedante, è meticolosa, ma non esasperata e in ogni opera emerge la componente emozionale umana in molti dettagli realistici, anche nei soggetti a tema allegorico o avulso dal contesto oggettuale del quotidiano: l'imperfezione di natura in Giuseppe Lettere diventa pregio artistico ed in questo caso il pensiero corre al Merisi, dal quale, tuttavia, l'Artista è alquanto distante, nei temi e nei risultati.
Nella cornice generale dell'arte moderna, Giuseppe Lettere si pone come interprete dell'eterna vicenda umana che la pittura ha sempre visualizzato, e spesso anticipato, tanto più che l'opera dell'Artista si connota per caratteri figurativi universali, cioè validi in tutte le epoche e in tutti gli ambiti culturali, quale opera di immediata leggibilità, in cui l'espressione non è nella gestualità della pennellata o nel fiammeggiare dei colori, ma nelle scelte tematiche e compositive, cioè nei fattori d'arte elencati qui in esordio.
Enzo Papa
Giuseppe Lettere
Dopo la frequenza dell'Accademia Albertina di Torino continua il percorso artistico che aveva cominciato con gli studi superiori, partecipando a mostre collettive.
All'Accademia prima, e alla Civica Galleria d'Arte Moderna di Torino, in seguito, è affascinato dalla figura umana e, segnatamente, dal Nudo femminile in arte, che ha sempre visto nelle sue connotazioni espressive, al pari della sua componente sensuale, virtù alle quali la cultura deve ampia parte della sua evoluzione.
Questo interesse stimola l'Artista a perfezionare i mezzi dell'arte, per meglio dare immagine e vita al tema di figura privilegiato: disegno, anatomia, colore, luci, chiaroscuri, posture.
Cumulata una significativa raccolta di lavori l'Artista comincia a prefigurarsi un'esposizione tutta sua personale, per la quale pensa, con una lunga e ponderata riflessione, ad un titolo che possa riassumere le sue preferenze d'arte, gli intendimenti ed i risultati, giungendo al sintetico, ma pregnante termine di Passioni.
Giuseppe Lettere. Passioni
Inaugurazione: venerdi 19 marzo ore 18.00 Periodo: 19/03/2010 - 25/03/2010
GALLERIA S.OTTAVIO via Po, 45 Torino
Orari: dalle 10:00 alle 19:00 ; domenica 10:00 - 12:00 / 17:00 - 20:30 Ingresso: libero
Riferimenti e Note: Tel. 3479429699 E-Mail
|
|
| Galleria
Immagini |
| Giuseppe Lettere. Passioni |
| |
 | | |
Expo
3d:
la Galleria Virtuale
Un nuovo servizio per presentare le Opere in un ambiente tridimensionale.
>>
continua |
Video
& DVD Service
Servizi Video per mostre, esposizioni, documentari. Realizzazione
DVD e pubblicazione on-line. >>
approfondisci |
Segnalazione
Eventi
Per segnalare mostre, eventi artistici o altre iniziative artistico
- culturali, è necessario seguire la procedura indicata
nell'apposito modulo: modulo di
segnalazione eventi |
|