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Roberto Floreani. Di Terra e d'Aria
BALESTRINI
17/07/10 > 12/09/10 - Albissola Marina (SV)

Roberto Floreani Da un lato l'importante ricerca sulla materia pittorica (in cui le terre hanno molto rilievo), dall'altro quella che, in quasi trent'anni di attività artistica, è forse stata il motivo fondante, la ragione prima del dipingere di Roberto Floreani: considerare la pittura come portatrice di un messaggio di natura spirituale.
Dopo l'importante presenza con sala personale presso il Padiglione Italiano alla 53Biennale di Venezia del 2009, l'artista soggiorna in Albisola per dedicarsi alla inedita esperienza plastica della ceramica.

Nell'occasione vengono infatti presentate, accanto ad alcuni dipinti preparati appositamente per l'esposizione, una serie di opere in ceramica create presso lo Studio Ernan Design in Albisola Superiore tra la primavera e l'estate 2010.

Come conferma lo stesso Floreani nell'intervista riportata in catalogo ".La ceramica risponde alla motivazione prima di donare plasticità al lavoro, di potermi finalmente dare il modo di occupare lo spazio espositivo nelle tre dimensioni. Ho sempre dato priorità assoluta ai progetti che venivano realizzati appositamente per gli spazi espositivi, diventato, negli anni, criterio distintivo del mio operare: la possibilità di poter usufruire di tutto il volume espositivo rappresenta per me oggi un traguardo professionale importante che penso potrà avere sviluppi futuri ad oggi impensabili..

Quanto al procedimento della costruzione del rilievo, dei tempi lunghi, allentati, dell'asciugatura progressiva, è una strada che già percorro nella realizzazione delle opere pittoriche, che necessitano di stratificazioni pazienti e di conseguenti, ampi momenti destinati all'asciugatura degli strati. Già in altre occasione in queste stesure, nelle mascherature, nel controllo delle colature si è voluto vedere una sorta di principio vicino alla meditazione, probabilmente anche per la mia antica frequentazione di arti marziali orientali. Naturalmente, il come chiamare questo metodo di lavoro non è una mia priorità: meditazione o meno che sia, sicuramente è un modo di restare molto a lungo nell'atmosfera della costruzione dell'opera, una sorta di controllo progressivo del risultato.

C'è quindi una stretta analogia tra le due tecniche... L'aspetto fondamentale è quello plastico, scultoreo che mi consente di poter realizzare nuovamente progetti con la presenza tridimensionale. Cosa che ho già fatto altre volte ("Sogno d'acqua", 1992, "La Cruna dell'ago", 1995) ricorrendo all'installazione che, alla fine della mostra, perdeva però la sua valenza autonoma e andava dispersa. Con la ceramica, questo aspetto, al contrario, mantiene la sua valenza di opera anche autonomamente. L'approdo alla plasticità è quindi un arricchimento importante sia dal punto di vista professionale che da quello concettuale...Sarebbe stato per me abbastanza semplice mantenere la "terrosità" della pittura e trasferirla in ceramica, proprio per la natura intrinseca di quest'ultima. Ma operando in questo modo la ceramica non sarebbe stata che un clone della pittura, anche se con una natura materiale differente. Ho pensato invece che poteva essere più interessante invertire anche nella ceramica le priorità. Realizzando una pittura anomala, costituita da una materia e da colori terrosi, la ceramica, invece, avrebbe dovuto dare priorità a pigmenti di natura industriale: platino , bronzo, metallo, lasciando alla "terrosità" solo una valenza complementare. Una sorta di raffreddamento della sua intrinseca matericità. Inoltre un'altra scelta distintiva della ceramica rispetto alla pittura poteva essere quella della monocromìa, che riesce ad assolutizzare con maggior facilità l'aspetto legato alla spiritualità".

Per l'occasione sarà pubblicato il secondo Quaderno di arte contemporanea, a cura di Riccardo Zelatore, con una selezione di immagini e con un intervista a Roberto Floreani.
Roberto Floreani sarà inoltre protagonista di una performance sempre in Albissola Marina il giorno 7 agosto 2010 nell'ambito della manifestazione Palcoscenico Albissola 2010 per le Serate d'Autore.
Nell'occasione, in una serata dedicata al Futurismo, saranno presentati due testi: "Albisola Futurista" a cura di F.D.Tiglio pubblicato dal Comune di Albissola Marina in occasione della mostra organizzata nel 2009 e il libro Futurismo Antineutrale di Roberto Floreani edito da Silvana Editoriale.
Roberto Floreani. Di Terra e d'Aria

Inaugurazione: sabato 17 luglio ore 18.00
Periodo: 17/07/10 - 12/09/10

BALESTRINI
CENTRO CULTURA ARTE CONTEMPORANEA
Via Isola, 40
Albissola Marina (SV)

Tel. 338 8281563


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