Urbana! L'arte, la città, le idee
scade: 08/03/11 - Roma
“Dopo aver marciato sette giorni attraverso boscaglie, chi va a Bauci non riesce a vederla ed è arrivato.
I sottili trampoli che s'alzano dal suolo a gran distanza l'uno dall'altro e si perdono sopra le nubi sostengono la città.
Ci si sale con scalette.
A terra gli abitanti si mostrano di rado: hanno già tutto l'occorrente lassù e preferiscono non scendere.
Nulla della città tocca il suolo tranne quelle lunghe gambe da fenicottero a cui si appoggia e, nelle giornate luminose, un'ombra traforata e angolosa che si disegna sul fogliame.
Tre ipotesi si danno sugli abitanti di Bauci: che odino la Terra; che la rispettino al punto d'evitare ogni contatto; che la amino com'era prima di loro e con cannocchiali e telescopi puntati in giù non si stanchino di passarla in rassegna, foglia a foglia, sasso a sasso, formica per formica, contemplando affascinati la propria assenza”.
Italo Calvino, “Bauci” in “Le città invisibili”, 1972.
Nel testo di Italo Calvino – che si pone oggi come allora – come acuta riflessione sulla città contemporanea e non solo, troviamo al suo centro, e non a caso, posta lì, Bauci, città dell'assenza.
Un meraviglioso scorcio urbano, dove la bellezza si racchiude tutta in quella contemplazione dell'assenza umana.
L'uomo dall'alto ne osserva infatti meravigliato il dettaglio, scandendo visivamente ogni singolo elemento; oggetto della contemplazione è in questo caso la natura, intatta e incontaminata.
Questa immagine riporta all'eterno conflitto insito nell'essere umano, che ama la terra ma che contemporaneamente la deturpa, e ci aiuta ad aprire un profondo quesito sulla città.
La città è per definizione prodotto culturale, nato dall'ingegno umano, frutto dell'evoluzione centro e coagulo della vita. Ma la città è ancora tanto altro.
È bellezza e vita vissuta, storia passata e storia futura, è il riflesso incondizionato dell'attività umana.
La città è promessa, e lo ricordiamo attraverso capolavori concettuali quale “La città che sale” di Umberto Boccioni, nato dal delirio futurista della celebrazione dello sviluppo industriale e urbano.
Oggi nell'era della globalizzazione, a industrializzazione avvenuta, il delirio si è trasformato in ordinaria amministrazione, vita quotidiana.
Roma e non solo, centro nevralgico del mondo e simbolo della contemporaneità, raccoglie il concetto al quale facciamo riferimento.
Cosa ci offre oggi la città, cosa vorremmo, cosa è nella nostra mente l'idea di città e come la vorremmo? E quanto siamo lontani ormai dal microcosmo a misura d'uomo, lontano ormai mille miglia dal nostro “modus vivendi” ?
Nel testo di Italo Calvino – che si pone oggi come allora – come acuta riflessione sulla città contemporanea e non solo, troviamo al suo centro, e non a caso, posta lì, Bauci, città dell'assenza.
Un meraviglioso scorcio urbano, dove la bellezza si racchiude tutta in quella contemplazione dell'assenza umana.
L'uomo dall'alto ne osserva infatti meravigliato il dettaglio, scandendo visivamente ogni singolo elemento; oggetto della contemplazione è in questo caso la natura, intatta e incontaminata.
Questa immagine riporta all'eterno conflitto insito nell'essere umano, che ama la terra ma che contemporaneamente la deturpa, e ci aiuta ad aprire un profondo quesito sulla città.
La città è per definizione prodotto culturale, nato dall'ingegno umano, frutto dell'evoluzione centro e coagulo della vita.
Ma la città è ancora tanto altro.
È bellezza e vita vissuta, storia passata e storia futura, è il riflesso incondizionato dell'attività umana.
La città è promessa, e lo ricordiamo attraverso capolavori concettuali quale “La città che sale” di Umberto Boccioni, nato dal delirio futurista della celebrazione dello sviluppo industriale e urbano.
Oggi nell'era della globalizzazione, a industrializzazione avvenuta, il delirio si è trasformato in ordinaria amministrazione, vita quotidiana.
Roma e non solo, centro nevralgico del mondo e simbolo della contemporaneità, raccoglie il concetto al quale facciamo riferimento.
Cosa ci offre oggi la città, cosa vorremmo, cosa è nella nostra mente l'idea di città e come la vorremmo? E quanto siamo lontani ormai dal microcosmo a misura d'uomo, lontano ormai mille miglia dal nostro “modus vivendi” ?
Partendo da questa riflessione sulla città, ArteOltre vuole proporre una mostra collettiva d'arte contemporanea per dare spazio a 50 artisti che, attraverso il proprio linguaggio espressivo, affrontano le emozioni, le ansie, i conflitti, l'utopia e l'amore nei confronti della città.
La mostra presenterà, dall' 11 al 25 marzo 2011, le opere di 50 artisti, pittori e scultori, che saranno selezionati dalle curatrici Alessandra Fina e Claudia Pettinari in base all'originalità dell'opera e dell'interpretazione del tema stesso.
L'esposizione avrà una durata di due settimane, con vernissage di apertura, e sarà allestita nello spazio che va dalla rampa principale del Caffè Letterario (via Ostiense 95) fino alla parete rossa centrale.
Saranno ammesse solamente opere di pittura e scultura di dimensioni che vanno da un minimo di 50x70 cm.
L'esposizione sarà presentata alla stampa e agli addetti ai lavori attraverso un accurato lavoro d'ufficio stampa indirizzato verso le testate locali e nazionali.
REGOLAMENTO
Art. 1 Destinatari
Alle selezioni possono partecipare artisti di qualsiasi nazionalità e religione, di età superiore a 18 anni, operanti nell’ambito della pittura e della scultura.
Art. 2 Tema
La tematica è illustrata alla pagina 1 del presente documento.
Art. 3 Come partecipare
Ciascun artista può partecipare alle selezioni inviando via e-mail l’immagine in FORMATO JPG con cui si intende partecipare alla mostra indicando nel titolo dell’immagine cognome autore_titolo_misure e tecnica.
L'immagine dovrà essere accompagnata dagli allegati a, b, c (rispettivamente pagg. 4, 5, 6 del presente documento) correttamente compilati e firmati.
Tutto dovrà pervenire via mail al seguente indirizzo di posta elettronica: selezione@arteoltre.it
Per motivi di spazio è consentito partecipare all’evento con UNA SOLA OPERA la cui dimensione vada da un minimo di 50 x 70 e non superi la misura di 120 x 120.
Dal momento che la selezione avverrà sulla base delle immagini ricevute, si consiglia l'invio di immagini tali da consentire un'agevole lettura delle stesse. Per consentire un coordinamento organizzativo adeguato s'invita ad inviare nel più breve tempo possibile il modulo di partecipazione attiguo. Si declina ogni responsabilità del mancato funzionamento telematico o riempimento dell'indirizzo di posta elettronica.
Art. 4 Esclusività delle opere.
Non sono obbligatoriamente richieste opere inedite nè ArteOltre esige l'esclusività dell'opera. Declina altresì ogni responsabilità in caso di reclami da parte di galleristi o collezionisti che hanno precedenti accordi con gli artisti.
Art.5 Selezione
La partecipazione alle selezioni non prevede alcuna quota.
Verranno prescelti gli artisti che si saranno distinti per originalità e qualità espressiva.
Ogni artista potrà esporre una sola opera in base alle dimensioni citate nel punto 3 . La selezione avviene attraverso il vaglio di tutte le immagini inviate. Verranno ricontattati soltanto gli artisti le cui opere saranno selezionate.
Art. 6 Quota di Partecipazione
Il versamento della quota di partecipazione è pari a 65,00 euro e sarà obbligatorio in una fase successiva per gli artisti selezionati che intendono partecipare alla collettiva da versare entro l'8 marzo 2011.
Nel costo è inclusa l’iscrizione all’associazione artistico – culturale ArteOltre Arte ed Eventi pari a 10,00 euro con rilascio di tessera socio.
La quota, A SELEZIONE AVVENUTA, andrà versata tramite ricarica Postpay.
NB: E' obbligatorio comunicare via mail l'avvenuto versamento una volta effettuato, con indicato nell'oggetto nome e cognome dell'artista interessato.
GLI ARTISTI SELEZIONATI CHE NON VERSERANNO LA QUOTA STABILITA ENTRO I TERMINI INDICATI SARANNO ESCLUSI DALL'EVENTO.
La quota di partecipazione garantisce all’artista selezionato i seguenti servizi per la promozione della mostra:
* Vernissage
* Allestimento e disallestimento
* Locandina a colori
* Inviti e comunicazione mediante mailing list di circa 10.000 contatti
* Servizio di Ufficio Stampa on line e cartaceo
* Inserimento dell’evento su diversi siti del settore
* Progettazione grafica
* Guardiania
* Assistenza alla vendita
* Inserimento del proprio nome e recensione critica sul sito www.arteoltre.it
Art. 7 Vendita delle opere
L’artista potrà vendere le proprie opere nell’arco dell'esposizione al prezzo da egli stabilito
e, in caso di vendita l'associazione Arteoltre trattiene il 20% dell'importo stabilito dall'artista.
Tali servizi hanno evidente finalità promozionale per l'attività degli artisti. Se gli artisti selezionati non verseranno suddetta quota entro i tempi stabiliti, gli stessi saranno immediatamente esclusi dalla manifestazione e l'opportunità verrà estesa ad altri partecipanti.
Art. 8 Presentazione delle opere
Agli artisti selezionati saranno richieste le opere originali IMBALLATE A REGOLA D’ARTE ( LA CUI CONFEZIONE SARA’ RIUTILIZZABILE PER LA RESTITUZIONE DELLA STESSA) da consegnare entro il 10 marzo 2011
Tutte le opere dovranno essere già predisposte per l’allestimento e provviste d'attaccaglia/gancio. Si informa, altresì, che gli artisti non potranno in alcun modo e a nessun titolo interferire nell’allestimento del percorso espositivo, che sarà ESCLUSIVAMENTE a cura del personale qualificato. Le opere inviate per corrispondenza saranno accettate solo con spese e rischio a carico del partecipante, sia per l'andata sia per il ritorno (restituzione). L’ente organizzatore declina ogni responsabilità dal
danneggiamento, smarrimento, furto o altro imprevisto relativo alle opere.
L'indirizzo per la spedizione verrà comunicato solo agli artisti selezionati
Non si accetteranno o pagheranno fatture per spese di trasporto.
Art. 9 Restituzione delle opere ammesse
Le opere ammesse alla mostra potranno essere ritirate personalmente dall'artista, o da un suo incaricato munito di delega il giorno dopo la data di chiusura dell’esposizione.
Art. 10 Liberatoria
Gli organizzatori, pur avendo la massima cura delle opere ricevute, non si assumono alcuna responsabilità per eventuali danni di trasporto, manomissioni, incendio, furto o altre cause durante il periodo della manifestazione, del magazzinaggio, dell'esposizione e della giacenza.
Art. 11 Accettazione delle condizioni
Gli artisti sono garanti dell'originalità dell'opera che presentano e partecipando alla collettiva URBANA! accettano implicitamente tutte le norme contenute nel presente bando, nessuna esclusa. L'artista partecipante dichiara di aver letto attentamente il presente regolamento e di accettarlo dunque in tutti i suoi punti.
Urbana! L'arte, la città, le idee
Scade: 08/03/11
CAFFÈ LETTERARIO Viale Ostiense, 95 Roma
tel. 06 57302842 E-Mail Web
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Un nuovo servizio per presentare le Opere in un ambiente tridimensionale.
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