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La Domenica del Corriere
Anno XXXX n.18
1 Maggio 1938 - XVI - (prima pagina) "Un atto
storico: l'accordo italo-inglese. Lord Perth, ambasciatore britannico,
e il Conte Galeazzo Ciano, ministro degli Esteri, che hanno
felicemente concluso i negoziati, firmano i documenti a Palazzo
Chigi." |
La Domenica del Corriere
Anno XXXX n.18
1 Maggio 1938 - XVI - (ultima pagina) "Una valorosa
guardia di finanza. Dopo aver intimato invano l'alt, di notte,
ad un'automobile sospetta in un paese vesuvuano, la guardia
di finanza Pietro Leardini, della Legione di Napoli, balzava
sul predellino, rompeva a pugni il parabrezza e rimaneva agrappata
alla vettura, nonostante uno degli uomini che vi si trovavano
colpisse il milite a bastonate. Dopo cinque chilometri di drammatica
corsa i contrabbandieri, spaventati dall'energia e dall'audazia
del Leardini, abbandonavano l'automobile e fuggivano. Nella
macchina furono trovati cinque sacchi di tabacco." |
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La Domenica del Corriere
Anno XXXX n.19
8 Maggio 1938 - XVI - (prima pagina) "I Condottieri:
Benito Mussolini e Adolf Hitler" |
La Domenica del Corriere
Anno XXXX n.19
8 Maggio 1938 - XVI - (ultima pagina) "Eroismo
di due italiane durante un incendio a Londra. Una donna di settant'anni,
che si era gettata coraggiosamente al capezzale del marito paralitico
nel tentativo di salvare l'infermo dal fuoco, veniva trascinata
fuor dalle fiamme da un'altra impavida donna, ventenne, accorsa
in aiuto. La giovane eroina ritornava poi nella camera per soccorrere
anche il malato, ma le forze le mancavano e poteva a stento
uscire dal pericolo. Le due donne, entrambe italiane residenti
a Londra, hanno riportato gravi ustioni." |
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La Domenica del Corriere
Anno XXXX n.20
15 Maggio 1938 - XVI - (prima pagina) "Il trionfale
arrivo di Hitler a Roma. La berlina col Re Imperatore e il Fürher,
lungo la via dell'Impero fantasticamente illuminata." |
La Domenica del Corriere
Anno XXXX n.20
15 Maggio 1938 - XVI - (ultima pagina) "Tempre
di legionari italiani nella guerra di Spagna. Caduto con l'apparecchio
in territorio nemico, ferito e malconcio, un pilota azzurro
si nasconde per sfuggire ai miliziani rossi che lo cercano.
Quando, poi, un avversario isolato riesce a scoprirlo e gli
spara contro una raffica di mitraglia, il legionario gli balza
addosso e lo uccide, s'impadronisce dell'arma e, incurante delle
sofferenze, senza cibo e senz'acqua, vaga per tre giorni celandosi
a tutti, finchè riesce a raggiungere le linee nazionali." |
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La Domenica del Corriere
Anno XXXX n.21
22 Maggio 1938 - XVI - (prima pagina) "I Legionari
italiani in terra di Spagna. Il nemico viene all'attacco al
riparo dei carri armati; non è stato possibile fermarlo.
Allora il sottotenente che comanda la sezione anticarro spinge
avanti da solo, temerariamente un cannoncino, spara da pochi
metri, ferma l'avversario, lo costringe alla fuga. La posizione
è salva ma l'eroe è caduto." |
La Domenica del Corriere
Anno XXXX n.21
22 Maggio 1938 - XVI - (ultima pagina) "Il cane
che salva il padroncino. Sorpreso, presso Salisburgo, da una
frana in una cava, un ragazzo di sette anni rimaneva travolto
e sopolto dalla massa di pietre, mentre i suoi amici fuggivano
terrorizzati. La misera fine del fanciullo era ormai certa;
ma con intuizione quasi umana il suo grosso cane San Bernardo
accorreva, scavava affannosamente la terra con le zampe fino
a scoprire il volto del padroncino, e coi latrati attirava l'attenzione
di alcuni passanti." |
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